lunedì 5 aprile 2010

Buona Pasqua


Ed eccoci finalmente alla fine delle festivita quando i bravi bambini,

oramai disgustosamente ingrassati e appesantiti da tonnellate di nocciolato,riprendono il consueto andirivieni sulle italiche strade.

Volevo scrivere qualcosa su questa festa che oramai,dopo 27 anni mi ha francamente appestato le palle.

Esattamente ieri in diretta mondiale padre Cantalamessa (nomen omen) esordiva cosi dal torgolo vaticano

Per una rara coincidenza, quest'anno la nostra Pasqua cade nella stessa settimana della Pasqua ebraica che ne è l'antenata e la matrice dentro cui si è formata. Questo ci spinge a rivolgere un pensiero ai fratelli ebrei. Essi sanno per esperienza cosa significa essere vittime della violenza collettiva e anche per questo sono pronti a riconoscerne i sintomi ricorrenti

Stupenda dimostrazione di rincoglionimento,questo tizio cerca di far passare la chiesa come vittima,sostituendo e cancellando quelle che sono le vere vittime,con la scusa di non parlarne perche':

           ''perché già se ne parla abbastanza fuori"

Tipico ragionamento da   merdos  figlio di psicolabile che invece di discutere del problema discute invece delle conseguenze.

Questo qui poi dovrebbe essere un "portavoce" pensate un po',in un colpo solo ha fatto incazzare ebrei,famiglie dei bambini,e presumo anche i cattolici,quelli sani di mente,almeno.

Ora,senza addentrarci nei dettagli,dando per assodato che i preti pedofili sono una categoria ontologica di primaria importanza e virulenza, cosa dovrebbe fare la chiesa cattolica per riprendere quota e ricominciare a vendere allegramente cilici e fruste  a tre code?

Vediamo,in chiusura,tre cose che a mio modesto avviso potrebbero riportare un po' di obnubilate pecorelle all'ovile del pastore tedesco.

1)Ratzinger dichiara aperto il giubileo con vent'anni di anticipo (funziona sempre)

2)Il vaticano dichiara guerra alla svizzera.(Ma le guardie svizzere saranno affidabili?)

3)Sciogliere l'obbligo alla castita' per i preti.(castita' maggiorenne beninteso)
Notare che generalmente una volta che un prete assaggia la gnocca molla la chiesa,vedi foto.


Conoscendo il buonsenso della chiesa,affilate le asce bipenne e tinteggiate la croce sullo scudo cari fedeli!

Ci vediamo a lugano!
                      


Nessun commento: