martedì 25 maggio 2010

Vietato afflliggere cartelli

Camminavo,come al solito,in altre faccende affaccendato,ascoltando Ben harper .

Mi fermo davanti ad una perentoria scritta:  "NON SI AFFLIGGONO CARTELLI".

All'inizio ho pensato ad un povero cartello seviziato da un vigile.

O crocifisso.
Insomma, afflitto

Afflitto.

Poi giunge il primo satori,come un orgasmo,ho capito che si trattava di un errore ortografico;



"Eh eh che brav che son,che brav" pensavo tra me e me stesso,giubilando nel soppesare l'ignoranza del villico amanuense.

Ma più in fondo si celava qualcosa.
Non tutto tornava come doveva.

                                                                               "vietato affliggere cartelli"  è un cartello.

Secondo potentissimo satori.

L'autore del cartello non ci sarebbe mai arrivato.

Sono più intelligente di un affliggitore di cartelli.


                                                          La mia autostima è salva.