venerdì 13 agosto 2010

Gli zombi tra noi

      Qualunque attività portata avanti abbastanza lungo e con impegno,rende.

Quella che voglio fare è una difesa dell'impegno,in tutte le sue forme,non fatevi abbindolare dai profeti di sventura che vi diranno che tanto  " non serve impegnarsi";"passano solo i raccomandati";"mio cuggino mi ha detto che il concorso è truccato" e stronzate simili.

Esiste purtroppo una casistica immensa di questi professatori di sventura,li potete facilmente riconoscere dall'andatura curva;lo sguardo apparentemente rivolto verso l'infinito ma in realtà perso nel vuoto,i movimenti meccanici.

In realtà scrutano metodicamente l'orizzonte,cercando di distruggere ogni anelito di vita,miglioramento e crescita li circondi.

Tu : "Mi piacerebbe tanto imparare il cinese"

Lui: "E che ci fai con il cinese?"

Tu: "Beh,è la lingua del futuro,poi mi trasferisco in ci.."

Lui: " Sei sempre il solito sognatore,non andrai mai da nessuna parte"

Tu a quel punto puoi :

1)Picchiarlo selvaggiamente con rabbia fino a quando non muore.
2)Se è un parente stretto e sei sotto i 18 anni pensare a come fargliela pagare covando una rabbia che ti farà spendere decine di anni dallo strizzacervelli
3)Cadere in uno stato di catatonica disperazione,da cui nessuna principessa ti risveglierà mai più.

Come potete ben immaginare io preferisco la prima opzione,ovviamente,ma anche la seconda ha i suoi vantaggi,se vi piace chiaccherare con qualcuno sempre alla stessa ora,una o più volte a settimana.

Ma torniamo al punto del discorso.

Cosa spinge questi untori di disperazione a spargere il loro verbo infetto contro qualsiasi persona incontrino?
Sono spinti da una terribile e malcelata invidia verso tutto ciò che è vivo e luminoso,se potessero,in realtà,vi mangerebbero,non potendolo fare cercano di ammazzarvi,ma non potendo fare in sicurezza neppure questo,per codardia,decidono di ammazzare la parte di voi che invidiano.

Nella categoria degli untori si incontrano persone di ogni estrazione sociale e tipo,spesso sono madri o padri,che letteralmente divorano il figlio,inculcandogli paura del mondo,trasformandolo,se non si inserisce una qualche figura positiva in mezzo,in un fantoccio vuoto.(*)

Spesso l'origine di questi esseri avviene esattamente in questo modo,quindi,una famiglia che chiameremo per comodità "zombie",spesso darà alla luce una prole zombie,anche se ovviamente la possibilità che i figli si ribellino alla volontà paterna è presente e forte.


In ogni caso continuerò questo scritto dando per scontato che voi non siate degli zombi del cazzo,nel caso lo foste,tanto posso moderare i commenti.(**)


Il succo di questo scritto,già insolitamente lungo per i miei standard?


Quando qualcuno vi si avvicina solo per criticare quello che state facendo o la direzione nella quale state andando senza  offrire nessun apporto positivo,ebbene,ditegli di fottersi,non importa quanto vi sia vicino,vostra madre,vostra sorella o vostro padre,il vostro fottutissimo migliore amico delle elementari.


Tutto questo ovviamente vale se non siete degli imbecilli,in tal caso chiunque si può accostare e gridarvi "Coglione!" senza remore.


Ma tranquilli,se avete il dubbio di essere degli imbecilli non siete degli imbecilli.


                                                                  (Ah,non avevate dubbi ? ) 

Si perchè personalmente credo che tutte le persone che sono arrivate dove volevano,in un modo o nell'altro,se la sono cercata,non credo che non ci sia merito nel diventare ricchi,non credo nella sculata.

Voi direte :

                         "Beh,ci sono persone che nascono ricche!" 

E proprio li che vi volevo,quelle persone hanno avuto alle spalle qualcuno che si è rotto il culo per diventare ricco,magari non ha trombato alle superiori per studiare biochimica del cazzobubbolo,oppure si è rotto la schiena spalando letame e poi ha aperto un azienda di concimi,non lo so,e non mi importa.

E si,il vostro vicino di casa vi sta sul cazzo,e vi sta sul cazzo perchè ha il padre ricco e si è comprato un bmw z4 ed è circondato di ragazze,mentre voi vi suicidate di pippe,ebbene,la colpa non è della società malvagia e del padre ricco del vicino.


                                                 LA COLPA è VOSTRA.


Non ve l'hanno mai detto,perchè ci siamo abituati ad incolpare qualsiasi cosa pur di evitare di prenderci responsabilità,abbiamo inventato una marea di scuse del cazzo , studi sociologici e psicologici

Ma tutto questo non cambierà la realtà di una virgola,ne potrebbe cambiarla in nessun modo,quindi ne discendono questi due assunti incontestabili.



                                                 LA COLPA è VOSTRA


                                                 IL MERITO è VOSTRO.


(*)Paradossalmente basta veramente poco a salvare la vita di uno zombie,bastano 10 minuti d'affetto contro 2 ore di calci.

(**)E me ne sbatto della democrazia!arh arh arh arh