mercoledì 29 settembre 2010

Dio

Dio non esiste.

Ma se esistesse avrebbe bisogno di un buon avvocato.

Dio io me lo vedo,seduto sulla prima spiaggia che aveva appena inventato, sdraiato all'ombra,ma,miracolosamente , senza niente che la proiettasse,( non aveva ancora inventato le palme).
Lo immagino pelato, dio.
Pelato e che si legge il giornale; la gazzetta dello sport.

Dio è grasso e scapolo,prima di fare il mondo come noi lo conosciamo, ha lavorato come impiegato in un azienda di elettrodomestici usati, ma non funzionava granchè, visto che li aveva usati solo lui, e non c'era nessuno che li comprasse.

All'epoca passava i suoi infiniti pomeriggi* a risolvere sudoku e cruciverba difficilissimi , giocava partite a scacchi che finivano sempre con una partita perfetta e una patta.

Si dilettava anche a giocare a chi piscia più lontano.
Ma anche li  il risultato era scontato, lo schizzo faceva sempre il giro del mondo è lo colpiva sulla nuca,con la forza di un idrante.

Ma nemmeno questo passatempo lo liberava dalla noia che stava iniziando ad assalirlo-

"Ho bisogno di qualcosa di nuovo!" si disse, borbottando da solo, come un comune vecchio ubriacone pelato.


E mentre pensava questa cosa inciampò su una pietra, fece due piroette carpiate doppie e si schiantò al suolo, perdendo conoscienza.

Risvegliatosi dolorante, posò lo sguardo su due strani esseri che copulavano, completamente nudi, dinnanzi a lui.
 
"Ehi,ragazzi,basta,avete rotto i coglioni, basta, che sono geloso" disse dio,mentre l'uomo siringava il suo uccello in gola alla  donna.

Ma loro sembravano non ascoltarlo, troppo presi dall'esplorare le altrui convessità.

"BASTA,IO VI HO FATTO, (anche se non mi ricordo come) E IO VI BRUCIO SEDUTA STANTE!"

Solo allora i due si girarono rivolgendogli un occhiata stupita, come se non avessero mai visto dio, prima.

"Oh,finalmente! adesso ristabilito l'ordine naturale delle cose volevo proprio farvi un bel disc.. "
Ma il limite della loro attenzione era pari a quello di un pesce rosso, cosi   ricominciarono ad avvinghiarsi con ancora più lena di prima,con la differenza che stavolta lui la stava inculando.

Dio era basito,MAI qualcosa era andato storto nella sua carriera di essere supremo, tutto era stato fatto come si doveva:
gli atomi avevano il giusto numero di elettroni,
materia ed antimateria erano speculari(per quanto la seconda l'avesse ritirata quasi tutta per un difetto di fabbricazione)e pi equivaleva a  3.14.

Tutto rispondeva ad una logica prevedibile e sfavillante.

La sua.

Tutto a parte queste due buffe scimmiette sessuomani.
Tuttavia decise di lasciare vivere i due, e anzi, gli creo attorno una flora di animali e una fauna di piante,e viceversa.

Era così intento ad osservarli che un sacco di altre cose uscivano dalla sua testa senza che se ne accorgesse
Le nuvole, i gatti ,e il blues ,sono nati così, anche se in principio,c'erano  gatti che suonavano blues sulle nuvole, ed era troppo strano anche per quella bizzarra epoca.

Ma poi le cose si aggiustarono naturalmente, per selezione naturale (e gravità), e di gatti blues sulle nuvole non se ne senti parlare mai più.

Ma dalla distrazione di dio era nato qualcos'altro oltre ai gatti suicidi.

Era nata l'invidia.

Dio s'era rotto i coglioni di vedere i nostri due eroi trombare e gozzovigliare senza sosta
 Fù così che un giorno, per dispetto, invento le tre leggi della termodinamica.

-"Eh eh,non esiste più il pasto gratis" Sibilo il divino, creando un altro migliaio di esseri simili  e sottomettendoli alle stesse leggi.

E fù così che il tizio dovette smettere di incaprettarsi la tizia 24/24 e fù costretto ad iniziare a zappare la terra sei giorni su sette.
E da li in poi si considerò fortunato se vedeva un pompino nel week end.

La tizia invece continuo a non lavorare,gozzovigliare ,e trombare tutti i giorni.

Da allora non è cambiato granchè, ne per le tizie ne per i tizi.
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