venerdì 29 ottobre 2010

Stefano Mattei Racconto inedito

 Pubblico un racconto inedito del mio amico e sodale Mattei stefano (1972-1834) Noto principalmente per aver testato per la prima volta la macchina del tempo.

E averla inchiodata per sempre.


L' Uomo Sul Divano: Quando smise di uscire

A cosa stai pensando?

“Penso che dare l'acqua alle azalee sia necessario, in quanto la mia azalea senza questo necessario liquido morirebbe, ma che fondamentalmente la popolazione nazionale alla quale comunico questa notizia tramite un social network può tranquillamente sbattersene delle mie azalee, nonostante siano nobili piante”.



L'Uomo Sul Divano stava sul divano. Come una delle certezze della vita.
Tipo le piramidi che stanno al loro posto a fare le piramidi.
Indossava la sua divisa d'ordinanza, un eterno pigiama bianco a scacchi sporco di molliche di saccottini al cacao. Tra una puntata di Star Trek e un' altra, tra una canna e un' altra nella stanza buia e satura dell'odore di erba, guardava distratto una pubblicità in televisione, quando sentì il solito trillo mettersi in mezzo tra il ronzio del computer e le musichette allegre dei jingle pubblicitari. Apparve una scritta sullo schermo.

SalicePiangente83: Are you in??

TheDude: Yesse. Ci sono fisicamente, ma oggi non ci sto tanto con la testa.. forse ho fumato troppo..hahhaha.. continuo a sentire in testa la canzoncina della pubblicità del Kinder Cereali.. :)

SalicePiangente83: Quale?

TheDude: daiiiii.. come fai a non conoscerla? Quella della famiglia che si sveglia già pimpante e bellissima come se avessero bevuto latte più al posto del cappuccino. Poi mangiano le merendine e tutti come con una seconda pippata cominciano a zompare come grilli. Il padre va al lavoro volando e i figli corrono a scuola battendo il record mondiale delle tremila siepi. Però la canzone è fica:
“Con i cinque cerali di kinder colazione più.. puoi partire alla grande anche tuuuuu”

SalicePiangente83: carina.. ma è da molto che non si vede..

The Dude: Non per me.. io ho tutte le pubblicità degli anni 80 registrate e me le vedo sempre insieme al mio Star Trek..

SalicePiangente83: Cioè vuoi dire che hai registrato le pubblicità degli anni 80' e le metti apposta come pubblicità in mezzo alle puntate di Star Trek?

TheDude: Certo, non solo! Ogni tanto esce fuori anche l'intervallo, quello con la canzoncina e le pecore..ahahahhaha.. te lo ricordi?

SalicePiangente83: Tu non sei normale!

TheDude: Che cosa significa essere normale? Normale è quello che noi decidiamo che lo sia..

SalicePiangente83: Sei sempre il solito.. queste perle di saggezza insieme a tante cazzate.. beh.. non puoi dire che uno che non esce mai di casa e se ne sta tutto il giorno al computer, o a vedere star trek e campa vendendo alle persone frasi da mettere come status sui social network ..tanto “normale” non è..perlomeno rispetto al resto della popolazione mondiale..

TheDude: Beh forse hai ragione.. hahaha.. ma io non ho mai voluto essere come gli altri lo sai.. ormai mi consci..

SalicePiangente83: si..ed è anche questo che trovo interessante.. beh anche io non sono poi così diversa .. altrimenti non starei tutto questo tempo a parlare con te..hehehe.. senti.. una cosa che in tutto questo tempo non ti ho mai chiesto.. perché non mi sono mai permessa.. ma ormai siamo amici..credo.. perché non esci mai di casa e ti fai portare tutto da quella ragazza.. come si chiama?

TheDude: Antonella. Una ragazza molto gentile..e che ha anche..

SalicePiangente83: ..Si.. lo so lo so.. Antonella belle tettine.. dai invece di prenderla in giro come sempre e di fare commenti da porco pedofilo.. raccontami perché non esci mai di casa..

TheDude: Lo sai che con lei gioco..

SalicePiangente83: siiiii..lo so.. daiiii racconta.......

TheDude: Era un giorno come un altro e stavo in un centro commerciale a comprare i calzettoni a scacchi. Sai che io porto solo calzettoni di lana a scacchi no? Beh, era una di quelle giornate fredde di novembre e non era successo niente di strano, ma è come se mi è saltata una molla. Ricordi la storia del quadro di Novecento, quello di Baricco sul quale ci ha fatto pure il film Tornatore?.. Non si sa perché, ma un certo punto una quadro decide di staccarsi dal chiodo. Beh a me è successa una stronzata simile.. In quel centro commerciale, in mezzo alle signore che guardavano quei vestiti di poco prezzo, tra le canzoncine sceme in filodiffusione, non so come mi è venuto in mente una cosa tremenda, che mi ha sconvolto.. ho pensato che mai e dico mai Snoopy riuscirà ad abbattere il perfido Barone Rosso... cazzo.. e questo è terribile.. da quel momento ho deciso che non valeva la pena uscire.. poi fuori avevo sempre freddo.. sto meglio a casa..al caldo..

SalicePiangente83: Cioè Snoopy il cane.. quello delle vignette?

TheDude: Esattamente..

SalicePiangente83: Beh non so se possa essere la verità, ma da te mi aspetto di tutto..!

TheDude: Importa quale sia la verità?

SalicePiangente83: No.. importa che è una bella storia..anche se significa stare tutta la vita su un divano..

TheDude: grazie.. almeno faccio qualcosa di originale.. cioè niente.. assolutamente niente.. a fare qualcosa sono tutti bravi.. ma a non fare nulla è molto difficile..  forse non uscire mai è l'unica cosa che mi rimane.. una cosa mia, preziosa..

SalicePiangente83: si forse è più bello non uscire.. e parlare con te..

TheDude: Grazie.. vuoi essere il mio Woodstock?.. hahaha.. detto così sembra cretino.. sembra che parlo del concerto..

SalicePiangente83: Ti riferisci a Woodstock l'amico pennuto di Snoopy? ahahahah.. certamente, sono molto lieta di esserlo!..ti scriverò le lettere dal campeggio delle aquile allora..ahahah

TheDude: Grazie.. ahhaha.. vado a dormire che sono stanco di non fare un cazzo per oggi..ahahah.. mi faccio prestare la coperta da Linus.. notte mia Woodstock..

SalicePiangente83: Notte Snoopy
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