lunedì 29 novembre 2010

Piigs

Portugal, italy, ireland, greece, spain.

Cosi chiamano questi paesi nel mondo anglosassone, :" Piigs" "Porci".

Ci chiamano porci per via del nostro presunto indebitamento pubblico "troppo alto", ma come potete vedere da questa mappa, l'indebitamento pubblico conta poco in tutta questo macello,


       L'indebitamento degli Usa è raddoppiato in un anno, per dire, e presto supererà il nostro


La verità è che il momento è veramente torbido e duro, le nazioni occidentali si trovano davanti una crisi che ha molteplici ragioni, che sono entrate in scena per creare la tempesta perfetta:

1) Iniziamo con la causa principe, in tutta questa storia, ovvero la crisi energetica, diventata evidente con la cavalcata dei prezzi del 2008, quando il petrolio, anche grazie ad una bella spinta speculativa, toccò i 150 dollari, per poi crollare nuovamente a 30, portandosi dietro tutta l'infrastruttura che non era riuscita a reggere l'immenso stress strutturale.

Ovviamente la spinta speculativa si innestava su una situazione di carenza di offerta, ovvero, di petrolio inizia ad essercene meno, e non può più soddisfare le richieste energetiche sempre crescenti.

Dopo un lungo periodo in cui angenzie come la IEA (Agenzia internazionale eper l'energia) hanno sostenuto che

"Abbiamo petrolio per altri 40 anni" 

E solo alcuno poveri stronzi  consideravano la sconcertante possibilità che invece, il problema fosse malposto, e che bisognasse considerare, non , quando finirà COMPLETAMENTE il petrolio, ma quando lo stesso inizierà a scarseggiare ed aumentare di prezzo, finalmente siamo giunti alla resa dei conti, e a conti fatti avevano ragione i pessimisti come M.K. Hubbert, e organizzazioni come Aspo e Tod, che prevedettero con una buona approsimazione la data del picco, piazzandolo attorno al 2010, com'è poi effettivamente avvenuto.

Ovviamente io ero tra i pessimisti, e posso dimostrarlo.

Fanculo il pensiero positivo! guardate dove cazzo ci sta portando!

Voglio i maniaci suicidi al potere, oltretutto poi si levano di mezzo da soli, senza manco bisogno di una rivoluzione.

2) Il sistema sistema economico basato sull' indebitamento dei privati e la mancanza quasi assoluta di stimolo al risparmio.

L'economia moderna è basata sul concetto assurdo che si possa avere una crescita infinita in uno spazio finito, (Il pianeta terra) ovviamente è un idea del cazzo, visto che siamo legati a varie limitazioni sostanziali, che possiamo chiamare "colli di bottiglia" che limitano la crescita, e la fermano in alcuni casi, queste limitazioni sono le MATERIE PRIME: i metalli, l'acqua, e tutto ciò che serve per far funzionare il sistema (non poca roba).

3)Ovviamente, siccome credevamo nella favola delle risorse infinite, è stato creato un mostro chiamato "borsa" che è stato tolto di mano dall'autorità statale, per cederlo in usufrutto alla barbara ingordigia di speculatori singoli o lobbisti, tutti spinti da un unico desiderio di guadagnare cieco e sordo alle conseguenze delle loro azioni.

Questo sistema crea delle bolle speculative per sua stessa natura, queste bolle fanno guadagnare gli speculatori nel breve periodo e disintegrano tutto quello che gli sta attorno, compresi gli speculatori stessi, nel lungo ( emblematico il caso delle banche d'affari americane, disintegrate dalle loro stesse scommesse coi Default Credit Swap.

Mancando un autorità abbastanza cazzuta da fermare questi speculatori, siamo arrivati al punto attuale, con un sistema disastrato, nel quale la soluzione trovata è stata ...

4)Nessuna soluzione.

Si è semplicemente continuato con il business as usual, inniettando con il piano Paulson (Che piano del cazzo) 800 miliardi di dollari dalle casse pubbliche americane alle casse private delle banche, dando un amorevole buffetto alle banche, ed un calcio in bocca ai cittadini, con tipica flemma sassone.

Ora, se voi foste un banchiere che  ha capito che disintegrare un economia non è poi così grave, anzi! se fate casini vi pagano pure!

 COSA FARESTE?

(A parte scoparvi quindici troie tutte insieme, sniffando cocaina da una bottigli di cristal infilata su per il culo di un transessuale brasiliano, chiaro)

Ovviamente puntereste su qualcos' altro di appetibile, che possa dare una resa sufficientemente alta..

Cosa se  non il debito pubblico degli stati ?

Ed è esattamente quello che sta succedendo, prima con l'islanda, poi la grecia, ora irlanda e portogallo, e poi spagna e finalmente L'italia.


La speranza che hanno tutti coloro che si stanno buttando nella pastoia della nuova bolla, che potremmo chiamare "bolla europa" è che gli stati colpiti accettino misure di rigore devastante, smantellamento dello stato sociale, e che cerchino di ridurre il loro indebitamento, PER PAGARE I DEBITI CONTRATTI.

Ma cosa succede se lo stato, per esempio, l'irlanda, decide di dichiararsi insolvente, e non paga più un cazzo di niente a nessuno?

Succede una cosa divertente, molto divertente, che i debitori dell'irlanda finiscono a gambe all'aria (banche inglesi, ad esempio), e che invece per l'irlanda cambia poco, tanto, cazzo, già è fallita, cosa potrebbe succedere di peggio?

La realtà è che ci troviamo in una guerra economica senza esclusione di colpi, condotta dagli speculatori ai danni dell'europa, una guerra che però, nel worst case scenario, si concluderebbe con vincitori e vinti a gambe all'aria, proprio a causa dell'effetto domino sopra descritto.

Sapete chi sono i maggiori creditori dell'italia?

Gran Bretagna con 77 miliardi di dollari, Germania con 190 miliardi e la Francia con 511 miliardi.
Indovinate cosa succede se dichiariamo bancarotta.

Nel caso vi interessino questi argomenti da malati di mente, ho scritto altra roba riguardo

goldman Sachs ;  una storia comica su Warren buffett e un analisi delle agenzie di rating e oer finire, una riflessione sulla "Tragedia dei commons",

E ora basta che mi sono stancato di sgrezzare le vostre simpatiche testoline piene di olio lubrificante e impanatura di soia.



              Qualcuno era comunista.

Kurdt