lunedì 27 dicembre 2010

Similitudini blasfeme tra un cetaceo e Dio.



Dio è una grande balena spiaggiata, o quantomeno mi piace immaginarlo così.

Una grande balena spiaggiata che boccheggia sulla riva del fiume tiberiade.

Come è arrivato al fiume  dite?

Si sarebbe dovuto incagliare prima con il suo grosso culo, affermate?

                            LE VIE DEL SIGNORE SONO INFINITE

Insomma c'è questa grossa balena spiaggiata, che nessuno lo sa, ma è dio, e poi ovviamente ci sono gli attivisti di greenpeace,che come tutti sanno, ci sono 130 attivisti di Greenpeace per ogni balena al mondo.

I piccoli delle balene credono che siano gli attivisti di Gp, a farle nascere.
  Comunque, sbivaccati tutto attorno cercano di rianimarla, buttandogli acqua salata addosso, a secchiate, e alcuni aceto balsamico e sprite nei fanoni, che non si sa mai.

Ecco, gli attivisti di greenpeace sono i preti invece, tutti affannati a salvare questo grasso cetaceo morente, indaffarati a  combattere la possibile morte per disidratazione della titanica bestia, senza rendersi conto che la stessa bestia sta crepando per la compressione dei suoi organi interni, non più sostenuti dall'acqua.

Lo spappolamento degli organi interni sono invece i preti pedofili, ovvero come dicevano a casa mia, quelli che facevano il test ai chirichetti.

Io grazie alla balena non ho mai fatto il chirichetto

Poi questi attivisti di greenpeace hanno costruito una grande recinzione attorno a questa povera balena, una recinzione elettrificata,  che come un turista si avvicina, ZZZAAAAPPP! fulminato! e bisogna chiedere prima il permesso agli attivisti, per avvicinarsi.

Hanno messo il copyright sulla parola BALENA, e adesso nessuno può nominarla senza pagare un sacco di soldi.

Insomma alla fine la gente normale s'è anche rotta il cazzo di sta balena, alcuni dicono addirittura che non esista, e che sia un robot costruito apposta dal presidente di greenpeace per fregare più soldi possibile ai poveri turisti.

E così la gente lentamente se ne fotte sempre di più, se la balena crepa o no, la maggior parte va via, alcuni addirittura lanciano sassi contro la povera bestia spiaggiata.

Un bel giorno però, la balena inizia a rimpicciolire sempre di più fino a diventare delle dimensioni di un delfino, cosa che le permette di muoversi agevolmente, e tentare di rientrare in acqua con poco sforzo.

Allora gli attivisti di Greenpeace afferrano il delfino, lo sollevano con una fune, e lo sfracagnano di botte, spaccandogli qualche migliaio di vertebre, dopodichè, constatato che il delfino si trova soddisfacentemente  in fin di vita, ricominciano a gettargli acqua, bendarlo, e aiutarlo.

« e Dio creò le grandi balene »
(Genesi 1:21)
« Le grandi e modeste balene, hanno creato dio »

(stronzesodo 3:33)
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