sabato 16 aprile 2011

Israele Palestina 1-0 (Autogol di Arrigoni)



Generalmente mi trattengo dal parlare di politica, visto che questo scatena i peggiori troll dell'interwebz, ma per una volta faró un eccezzione a questa regola e condivideró qualcosa con voi.

Sono rimasto molto colpito dal video postato su youtube da una delle tante sigle rivoluzionarie arabe, in cui si vede un connazionale pestato a morte e bendato, mentre un individuo gli regge la testa sanguinante.

Ora molti di voi sanno che quella persona bendata e pestata è un attivista di un Ong chiamato Vittorio Arrigoni , e molti di voi sanno che viveva a Gaza City da dove postava foto e reportage dalla striscia, oltre a collaborare con varie organizzazioni.

Non sapendo bene quali fossero le posizioni politiche del tizio in questione non sapevo nemmeno se era stato rapito da terroristi arabi per ripicca o per semplice stupiditá, quindi sono andato a spulciare il suo blog, “Guerrilla radio” scoprendo che quello che avevano rapito era un simpatizzante della causa palestinese, una persona che quindi, si era schierata da un lato del fronte in guerra (perchè quella, che si voglia chiamarla così o no, è una guerra.

Insomma non riuscivo a capire il perchè qualche palestinese dovesse rapire uno che stava li a rischiare la vita per la loro causa, poi addirittura scopro che lo stesso è stato ammazzato come un cane poche ore dopo il rapimento, forse addirittura era già morto quando è stato girato il video.

E allora ho pensato che aveva proprio sbagliato causa da difendere, e che forse avrebbe dovuto pensarci due volte prima di mettere piede in un posto del genere.

Assomigliava tantissimo ad un mio caro amico, così tanto che sulle prime ho creduto fosse lui, e m'è preso un colpo, solo dopo ho letto il nome, che “per fortuna” non corrispondeva.

Ma anche se sollevato la sensazione di malessere non se ne andava via. Continuavo a fissare l'immagine di questo tizio tradito da quelle stesse persone che credeva di aiutare.

Prima di continuare peró credo che sia d'obbligo raccontare qualcosa sul mio passato politico, giusto per chiarire anche il perchè abbia avuto paura che quello in foto fosse un mio amico, cosa che dubito sia passata per la testa di qualcuno di voi.

Per molti anni ho fatto politica attivamente, quando avevo sedici anni fondammo un ritrovo a spoleto, chiamato Centro giovanile “Bobby sands” in onore del ragazzo irlandese lasciatosi morire di fame in un carcere, sono sempre stato di sinistra, educato alla condivisione di tutto da una famiglia numerosa e per giunta, COMUNISTA (Immagino che oramai la parola sia considerata quasi un insulto).

Non sono mai stato un violento, ma per una serie di strambe coincidenze e frequentazioni sono finito spesso in mezzo a manifestazioni insieme a gente del “Campo Antimperialista”, ci finii in mezzo senza considerare minimamente le conseguenze (che furono pesanti, ma non è il momento di raccontarlo adesso) .

Mi infilai dentro ad un sacco di manifestazioni fatte per le ragioni piú disparate, “`Palestina libera!Palestina Rossa!” “Non mollereeemo maaii” “ comunismo comunismo bla blaa blaaa” e roba del genere.
Non mi fregava un cazzo delle ragioni per cui si facevano quelle manifestazioni, francamente mi divertivo a girare per le cittá facendo caciara, politicamente ero considerato il pacifista del movimento, cosa che mi veniva spesso rimarcata da tutti i “Duri e puri” che sicuramente credevano di poter spaccare il culo ai passeri solo con la forza del pensiero e delle loro riunioni del cazzo.

Insomma dopo un pó uscii da tutta quella roba dopo aver capito che era una semplice accozzaglia di gente affamata di potere come tutte le altre, nessuna differenza, il “capo” esiste anche li, anche se si fa chiamare”portavoce”, rimanendo comunque la stessa persona del cazzo, (Moreno Pasquinelli, spero ti fischino le orecchie).

Qualche tempo dopo vennero arrestati a Spoleto e Perugia parecchi amici per questioni (pare) legate
a pallottole alla presidentessa della regione e tentativo di deviare i binari di un treno per farlo schiantare.

Questo breve excursus lo faccio solo per farmi conoscere un minimo da voi, che mi leggete sempre, ma non sapete un cazzo del brutto ceffo con cui avete a che fare.

Insomma mi toccava confrontarmi con questa massa di esaltati del campo antimperialista, che contenevano un 50% di gente esaltata che voleva la distruzione dello stato di Israele, che appena gli si provava a fare un appunto sull'umanitá, non solo dei Palestinesi, ma anche degli Israeliani, che, tu dicevi “avranno diritto anche loro ad uno stato” , ti ridevano in faccia e ti davano del pacifista.

Porca madonnaccia sgarrata.


Giá all'epoca mi ero fatto l'idea che sti palestinesi non fossero tutto sto stinco di santo che volevano farmi credere, e m'insospettivano i loro metodi di combattimento, che all'epoca erano generalmente connessi con il farsi esplodere in un autobus carico di civili innocenti, o lanciare missili qassam cercando di colpire qualche insediamento, o ancora, sgozzare famiglie di coloni al confine con la striscia di Gaza.

Con il tempo, leggendo un pó in giro da fronti quanto piú possibile “neutre” , sono riuscito a farmi un idea meno imprecisa della situazione, capendo anche che sti palestinesi saranno pure “oppressi”, ma sicuramente sono degli oppressi poco intelligenti, visto che invece che cercare il miglior accordo possibile continuano a propagandare una retorica della violenza e del sangue.

Politica che continuano a diffondere all'incirca DA SEMPRE.

E il fatto che siano indubbiamente i piú deboli di questa guerra, non significa che siano migliori della controparte, visto che se potessero brucerebbero donne e bambini israeliani in piazza.

Dall'altro lato della barricata sta uno stato, Israele, che non è da meno, in quanto a sete di sangue, basta andare a vedere il numero di vittime civili per averne la conferma, e no, non c'è diritto alla difesa che tenga, almeno dal mio punto di vista, a meno che non si consideri qualsiasi abitante di Gaza un potenziale terrorista da eliminare.
Quindi?

Qual'è la soluzione del conflitto Israelo - Palestinese?

Ci sono varie opzioni che sistemeró in ordine di efficacia e fattibilitá dalla piú efficace alla meno:

1º Soluzione : nuclearizzare la zona e gettare sale sulle macerie.
2º Sbattersene i coglioni e aspettare che qualcuno vinca, disintegrando l'avversario.
3º Fare entrare in ogni casa palestinese un bambino israeliano, e viceversa, (come ostaggi, cos'avevate capito?)
4º Smettere di fare il tifo per una parte o per l'altra.
5º Aspettare che i due popoli riescano a raggiungere una soluzione e trovare un accordo autonomamente, magari rispettando una delle centinaia di risoluzioni dell'onu sull'argomento-
(Rispetto della risoluzione dell'onu Nºxxx)

Ovviamente io tengo per la nuclearizzazione dell'area, e l'arrostimento di tutti i presenti.

Rimane un ultima considerazione da fare, che è quella sull' “Identificazione” con l'una o l'altra fazione in guerra.

Le due cause hanno entrambe i loro sostenitori, che piuttosto che riflettere razionalmente (come sarebbe auspicabile da un esterno) s'immedesimano con una o con l'altra causa, bene, fatevelo dire, nessuna delle due ha ragione al 100%, e nessuna ha torto al 100%, potrá piacervi pensarlo, e farvi stare piú tranquilli vivere in un mondo dove c'è qialcuno che ha completamente ragione, ma, ovviamente, è solo una cazzata per proteggere l'investimento emotivo che avete fatto.

Questo modo di ragionare dicotomico ovviamente è tipico delle religioni monoteistiche.

Guarda un pó!




Vorrei che fosse chiaro che faró passare TUTTI i commenti a questo post, a meno che non ci siano degli insulti al sottoscritto o ad altri commentatori, e anche in quel caso potrei sorvolare, se sono in giornata di grazia.

Kurdt

45 commenti:

Yossarian1 ha detto...

A volte penso di amarti.

kurdt ha detto...

Non così, in pubblico!

Andrea Nahum ha detto...

OK, abbocco
E se il conflitto fosse non tra israeliani e palestinesi, ma tra arabi ed ebrei? Quanti Stati arabi ci sono nella zona? Israele e' l'unico posto al mondo in cui gli ebrei possono sentirsi maggioranza ed avere la sicurezza di non diventare, dall'oggi al domani, additati come causa di tutti i mali del mondo (e quindi da eliminare).
Vorrei che fosse chiaro che non c'e' un cazzo di nessuno, da questa parte della barricata, che grida che bisogna sterminare tutti i palestinesi. C'e' qualcuno che parla di ridisegnare i confini, vero. Cioe' di riconsegnare alla Giordania tre villaggi che sono al 100 per 100 arabi (toh, ci sono arabi in Israele - quanti ebrei ci sono nella Palestina liberata - Hamas o ANP?). Ma lo sterminio non se lo pone nessuno come obiettivo.
Da parte araba, invece...

kurdt ha detto...

Non ti preoccupare andre, che non cerco certo il flame, sia chiaro, quindi non hai "abboccato" visto che non sto pescando .

Se il conflitto fosse tra ebrei e arabi?

Il conflitto è tra ebrei e Arabi, per questo ironizzavo sulle religioni monoteistiche al finale del post, anzi, dirò di più, il conflitto è fra musulmani ed ebrei.

So che nessuno si pone lo sterminio come opzione, tra la gente d'israele, e so anche che da parte araba c'è una sete di sangue disgustosa.

Ugualmente "l'eccesso di difesa" di Israele non mi piace, non mi piace che si colpisca a casaccio, cosa che succede troppo spesso, senza fare nessuna distinzione.

So benissimo che ci sono molti arabi in Israele, un 20% cosa che fa onore al vostro popolo e fa sperare, un minimo, in una qualche forma di pace, ma poi quello che succede nei territori è un altro paio di maniche.

Purtroppo sono anche consapevole che non si raggiungerà mai un accordo, per questo ironizzavo sull'opzione nucleare.

Tutto questo mi rattrista molto, sul serio.

Dizaon ha detto...

provo molto rispetto per la cultura ebraica ma non condivido la tua scelta imparziale. Il popolo palestinese vive o in esilio, o in un campo di concentrameno chiamato territori (Gaza è soltanto uno di questi), dove i militari israeliani possono fare quel cavolo che vogliono (sparare ai bimbi, bombardare le ambulanze, le scuole, tagliare l'acqua ecc...) tanto nessuna risoluzione ONU sarà mai applicata. E' ovvio che il terrorismo palestinese è violento, ma lo è nella misura della repressione israeliana... Uno dei nodi principali del problema è che israel forse accetterà uno stato palestinese ma intanto rosica territorio, perché ahimé per israel, le risorse idriche sono proprio sotto i territori...
Quanto alla frangia che ha assassinato Arrigoni è quella dei salafiti, quelli che pensano che Hamas è debole ! Degli estremisti ci sono ovunque, pure qui qualche esponente politico italiano (non un estremisto del popolo) vuole sparare sui profughi...

Condivido però il tuo pensiero, spesso chi grida al lupo lo fa per farsi notare, darsi un contenuto... però c'è gente che si rimbocca le mani e cerca di rendersi utile, perché quello che succede a Gaza è una vergogna per il genere umano...

kurdt ha detto...

La mia scelta non è imparziale, provo pena per entrambi i popoli, anzi, compassione (Cum-patire).

Un tempo la pensavo come te, pensavo che "uh, però israele è più forte, e sta schiacciando i palestinesi" ed in parte è vero, che israele sparge la sua bella quantità di sangue e vittime innocenti, numericamente molto superiori a quelle della controparte.

Ma mi sono anche chiesto, cosa farebbero i palestinesi, se potessero? la risposta è che i palestinesi, se potessero, impalerebbero donne e bambini, bruciandoli in pubblica piazza, e nessuno avrebbe da ridire.

Insomma Diz, io credo che un problema fondamentale sia la PAURA, che i tuoi vicini t'ammazzino, e l'odio regresso e atavico che è germogliato nella regione.

Non vedo soluzione, purtroppo, e si, sono d'accordo che quello che succede a Gaza è vergognoso, ma pensa anche a quello che è successo nel passato, la realtà ha delle radici, che non possiamo dimenticare.

Andrea Nahum ha detto...

Che fila di scempiaggini. Se solo fossero vere, i palestinesi dei territori si scatenerebbero in ribellioni simili a quelle che percorrono il resto del mondo arabo. E invece no. Ma vabbe', quando c'e' la religione di mezzo, indicare i fatti storici serve a poco. E molta gente, a sinistra, professa una religione secondo cui gli ebrei ed Israele sono, a prescindere, colpevoli di tutto.

Andrea Nahum ha detto...

Premessa. L'integralismo islamico ha fatto un'altra vittima. E noi siamo qui a discutere di Israele; non so tu, ma io continuo a considerarlo surreale.

"Eccesso di difesa". Dunque, nessuno e' perfetto, Israele e' una democrazia, e quando e' costretta alla guerra sperimenta diversi metodi. A volte sbaglia clamorosamente (l'ultimo tentativo in Libano). Altre volte no. Ma sono guerre, e non e' Israele ad iniziarle. In questo preciso momento, p. es., da Gaza piovono missili sul Sud di Israele.

Ma sono guerre, ed in guerra si va (il meno possibile) per vincere. Obbiettivo dell'operazione a Gaza era ridurre la capacita' bellica di Hamas, e l'obiettivo e' stato raggiunto - per ora. Anche se Hamas bara sul numero delle vittime civili, e piazza dei bambini vicino a obbiettivi militari.

"Territori". Io, davvero, non so da che parte cominciare. Magari con la storia. Cioe' con la conferenza di Sanremo che nel 1920 promette al popolo ebraico la Palestina mandataria: dai una occhiata alla carta geografica e vedi tu quali e quantge rinunce ha fatto Israele, hanno fatto gli ebrei, e con il cavolo che e' arrivata la pace.

Quanto a quel che succede nei territori,io lascerei parlare la Banca Mondiale. Indicatori di crescita economica in attivo, disoccupazione che cala, collaborazione tra forze di sicurezza locali e esercito di Israele, che gradatamente (sotto il governo del cattivo Netanyahu) ha ridotto il numero di checkpoint a un numero mai cosi' basso. Stanno persino costruendo la prima citta' palestinese in duemila anni. Certo, UNA citta' fa un po' ridere se confrontata al numero di villaggi ebraici fondati dai sionisti (su terra comprata a prezzi esageratamente alti): e la dice lunga sul genere di attaccamento alla terra che dicono di avere. Ma adesso hanno i mezzi per costruirla. E certo, non ci faranno vivere la gente che ste nei campi profughi, ormai tutti sotto sovranita' dell'ANP, e che stanno ancora li' affollati - ma ripeto, stanno finalmente costruendo qualcosa.

A Gaza, da cui Israele si e' ritirato, le cose vanno in altro modo.

kurdt ha detto...

La risposta è articolata ^^' Bon.

Ogni cosa è interconnessa, nella realtà, quindi il fatto che dei fondamentalisti abbiano ammazzato Arrigoni, mi ha riportato alla memoria TUTTA la faccenda, a cui sono andato ad aggiungere un altro tassello.

Riguardo la conferenza di Sanremo, devo ammettere di non conoscere i termini precisi della spartizione, mi ricordo solo che nella stessa conferenza si decise di proteggere i diritti di entrambe le popolazioni, o qualcosa del genere, ma non ricordo la mappa, puoi passarmela?

Riguardo ai territori gli indicatori economici non valgono come indicatore, semplicemente quei territori non sono di Israele e non dovrebbe starci.

Riguardo invece all'eccesso di difesa, no, non è accettabile, nemmeno in guerra, sopratutto se sei cento volte più forte del tuo avversario.

kurdt ha detto...

Riguardo ai missili da gaza, pienamente d'accordo al diritto ad intervenire, magari però senza ammazzare troppi innocenti.<

Che poi è difficile decidere quanto siano "troppi".

Il Cardinal Sturk ha detto...

Kurdt ho un passato di attivismo politico simile al tuo (cioè non ha mai npreso nessuna tessera, ma anch'io in gioventù ho partecipato a varie manifestazioni, sono stato vicino alle posizioni dei "compagni" ecc, poi mi sono reso conto che erano solo ciarlatani in cerca di un po' di potere) quindi ti capisco.
Ma non condivido mica la tua equidistanza: da una parte c'è uno stato civile in cui si può vivere e convivere in pace, che ah portato il benessere in una terra dove prima c'era solo il deserto e dall'altra parte ci sono dei caproni che non solo non riescono a decidere se vogliono una democrazia o una dittatura retta dalla Sharia, ma arrivano anche ad ammazzare, per odio preconcetto, chi sposa e difende la loro causa.
Proprio non ce la posso fare a metterli sullo stesso piano.
Israele ha sicuramente commesso degli errori, ma spinta a ciò da chi da sempre predica la loro scomparsa dal mondo come unica soluzioni per tutti i mali.
Antisemiti e razzisti in poche parole e gli ebrei hanno già pagato tributi "abbastanza" alti a causa di queste motivazioni, mi pare.

kurdt ha detto...

Israele è una civile democrazia,all'interno della quale si può vivere in pace, ma con la cattiva tendenza ad abusare della forza, e la tal cosa non è una cosa che possa essere descritta come tipica di una civile democrazia.

O meglio, in realtà è molto più tipica di quanto io dica, anche tra altre democrazie.

Entrambi i gruppi hanno fatto i loro massacri, che non mi metto nemmeno ad elencare, in ogni caso preferisco tenermi in mezzo, con tutte le difficoltà che questo comporta, perchè la realtà non è così semplice da decrittare.

Entrambe le parti hanno qualcosa da recriminare e una memoria da elefante.

Andrea Nahum ha detto...

Aggiungiamo pure un altro tassello, ma attenzione agli automatismi. Gia' si sentono gli sbroc sbroc che accusano Israele della morte di Arrigoni, o della crescita del fondamentalismo islamico.

Su Wikipedia trovi la voce Sanremo Conference con tanto di mappa. Sul fatto che "quei territori non sono di Israele": Israele ha conquistato quei territori nel corso di una guerra difensiva, e come sempre accade in tutte le guerre verranno restituito quando i nemici accetteranno le condizioni che pone chi ha vinto.

Da Gaza Israele se ne e' andato ed e' diventata la piattaforma per lanciare missili; non e' interesse di nessuno che nella Cisgiordania succeda lo stesso.

Detto questo, che sono le cose come stanno, ti dico la mia personale opinione. Il Medio Oriente e' un puttanaio combinato dagli europei, che hanno tracciato i confini con il righello mettendo dentro a ciascuno Stato gruppi etnici e religiosi diversi. Per come la vedo io, tra un paio di generazioni tutta la carta geografica sara' cambiata, ci saranno Stati etnicamente omogenei, alcuni piu' piccoli, altri piu' grandi: certo diversi. Ci sara' forse uno Stato di Palestina sulla attuale Giordania: ed Israele avra' annesso l'altra sponda del Giordano, faremo una grande Federazione della Terra Santa e voi europei ci darete un sacco di soldi per ospitare il Vaticano.

kurdt ha detto...

Conquistare territori non è una caratteristica di una guerra difensiva.

I territori si conquistano offendendo, per forza, altrimenti non c'è nessuna conquista.

Riguardo al futuro invece, per chi ci crede, siamo nelle mani di dio, per chi non ci crede invece, tutto e possibile, ma dove la metti la gente che adesso sta "dall'altra parte del giordano?"

Il papa poi non ve lo diamo gratis, come minimo in cambio vogliamo il muro del pianto.

Andrea Nahum ha detto...

Maddeche'. Israele e' stata attaccata, ha messo in fuga i nemici e l'esercito si e' fermato sui territori che questi avevano lasciato.

Pagherete pur di liberarvi del papa, vedrai.

:-)

Andrea Nahum ha detto...

dimenticavo di aggiungere - nessuna espulsione per gli arabi che vivono sull'altra sponda del Giordano. Tutti i diritti come individui, ma la nazione (lingua, calendario, bandiera, diritto di immigrazione) e' ebraica. Che poi sono condizioni accettate benissimo dalla gran parte degli arabi in Israele e del Golan: da tutti quelli che si sottraggono alle lealta' tribali, alla dittatura e al fondamentalismo. Un druso del Golan mi ha detto: Cento volte meglio una democrazia ebraica dove mia figlia puo' studiare, di una dittatura araba in cui io devo baciare il culo a un cacicco per avere l'acqua in casa. E prima mi tocca lavare lui.

maurizio scanferla ha detto...

se permettete, riduco all'osso.
il cadavere era un fesso che ha portato all'estremo le proprie fesse convinzioni. quando i suoi amichetti gli hanno tirato il collo, ci sono due possibilità: o ha pensato "mi sono fregato da solo, o "questi sono dei maledetti giudei".
dato il personaggio, tendo proprio per la seconda.

caro kurt, non sei così tipaccio come credi...

kurdt ha detto...

Può anche essere che vivrebbero meglio in una situazione del genere, ma non si può decidere al posto di un altra persona o un altro gruppo etnico, btw.

Non mi sembra una soluzione giusta.

kurdt ha detto...

Itto, non so se fosse un fesso, non giudico le convinzioni, sicuramente avrebbe dovuto riflettere prima di mettersi in una posizione come quella.

E non so nemmeno quello che gli è passato per la testa in quel momento.

kurdt ha detto...

Ok, voi ci date il muro del pianto e noi vi diamo il vaticano e il molise. (Che tanto non esiste)

Su su, al massimo possiamo aggiungere la valle d'aosta, che tanto vorrebbe andarsene per i cazzi suoi.

Mica le avete le montagne, voi in Israele.

kurdt ha detto...

Itto, arh arh arh, lo so, tipaccio era ironico ;)

Sono buono come il pane.

gramuglio ha detto...

la non-abitudine a scrivere di politica ti ha fatto sbagliare tutti gli accenti e gli apostrofi. scusa se dopo il post la mia reazione è questa, è solo che ogni volta che succede qualcosa in quei territori mi piglia una tristezza infinita.

Sciuscia ha detto...

Non sono ne' un tifoso di una parte, ne' uno che crede nella "ragione al 100%", ma l'equidistanza non mi si addice, ergo devo comunque rilevare che l'errore è stato fatto all'inizio, con la prima di tante merdarisoluzioni.

kurdt ha detto...

Cioè intendi che l'errore è stato mettere israele dove sta?

Perchè l'inizio quello è.

longinous ha detto...

Tzè, altro che sale, la calce viva, ci vuole! ;)

kurdt ha detto...

Restiamo umani!

longinous ha detto...

Io ho la quarta via, dopo "pro-palestina", "pro-israele" e "vediamo come va restando neutrale", inauguro "chi se ne frega, facciano il cazzo che vogliono e non rompano i coglioni a me".
Mi sembra la soluzione più umana e ryspettosa delle dyversytà kkkkulturali ;)

kurdt ha detto...

Io non sono neutrale, odio tutti equanimamente.

kurdt ha detto...

Cosa intendi per inizio, quando l'inghilterra decise di concedere una parte della regione per creare uno stato Israeliano?

Sciuscia ha detto...

Sì, quello e le teorie "geniali" dei vari soloni del Sionismo, secondo i quali la via giusta era continuare ad emigrare in Palestina sperando che gli arabi si stufassero, prima o poi, di ammazzare immigrati ebrei. Be', non si sono ancora stufati.

Maroc ha detto...

Buuuuu! Torna a fare i post su Top of the pops!
Della conflitto israeliano-palestinese se ne parla da millenni e ancora non si è giunti ad un punto decisivo, quindi perchè stare a cavillarci su.
Rivoglio la cazzo di testa di scimmia, Kurdt!!!!

Maroc

Andrea Nahum ha detto...

Ah, ottima idea. Gli ebrei ancora in giro per il mondo, che se un imbianchino vince di nuovo le elezioni, ale', via: si riaprono i campi e si sistema una volta per tutte il problema. Israele da' a noi ebrei la possibilita' di non essere piu' vittime, e se gli arabi continuano ad ammazzare (che comunque non e' vero), no probl: continuiamo anche noi. Stai a vedere chi si stanca per primo.

kurdt ha detto...

Ahahahahahahahaahahahahah ^^'

Ok ok, prometto che stasera mi ributto sul top of the pops, mi sento abbastanza fesso per scrivere scemenze.^^'

kurdt ha detto...

Però dopo tutto quello che hanno passato non mi sembra giusto nemmeno lasciarli ancora senza terra.

moreno's friend ha detto...

un saluto da moreno che ti vorrebbe tanto offrire un caffeino_ buon divertimento !_ pagliaccio_

longinous ha detto...

Com'è che odi te?
Equinamente?
Un odio da 700 cavalli 6000 V12 biturbo? XD

kurdt ha detto...

Può venire ad offrirmelo quando vuole il caffè, se viene qui a lanzarote.

E pagliaccio cosa? ho detto semplicemente quello che pensavo, se tutte le persone che Sono state offese da lui dovessero incazzarsi sarebbe l'armageddon.

E se proprio devi rompermi i coglioni, almeno dimmi chi sei, invece di scrivere "amico di Moreno" Embeh?

Ma tu invece chi saresti, Amico di moreno chi?

kurdt ha detto...

Volevo dire che odo tutto allo stesso modo, visto che ho due orecchie.-

kurdt ha detto...

Che se poi non sei d'accordo col post, argomenta e dimmi cosa ci vedi di sbagliato.

Nulla, perchè è la sacrosanta verità.

Andrea Nahum ha detto...

Uhm, ma lo sai che in Israele 'sto caffe' di Moreno ci interessa assai? Che dici, se veniamo a prenderlo da te?

Dizaon ha detto...

al di là del fatto che non ho niente contro lo stato d'Israele, che ho frequentato un mucchio d'Ebrei, diventa troppo facile trattare chi si schiera con i palestinesi (e non ho detto Hamas) di antisemiti... visto che la forza è dalla parte di Israele come lo ribadite, almeno potrebbero usare delle armi convenzionali no ? E' troppo chiedere ? La scelta degli arabi di vivere in Israele è stata una scelta libera, e quanti israeliani vorrebbero vivere nei territori ? Gaza è un campo di concentramento... a sto punto mi chiedo cosa aspetta Israel per fare saltare tutto in aria !?

נחום ha detto...

Tanto e' forte Israele che non riesce a trovare Gilad Shalit. Gaza e' tanto campo di concentramento che ci sono teatri, resort e palestre (come quella dove andava Arrigoni). Non ci credi? http://en.wikipedia.org/wiki/Al-Bustan_resort Girano liberamente beni di ogni tipo, armi incluse. Israeliani nei territori ci vivono, li chiamano "coloni". E se non ci fossero loro, l'economia della Cisgiordania precipiterebbe ai livelli che era sotto l'illuminata occupazione giordana (cioe' da 1948 al 1967). Ma nessuno all'epoca contestava i giordani - perche' la realta' e' che uno Stato indipendente di Palestina non e' mai esistito.

Kentoo ha detto...

Yoss: prendi il numeretto, fottuto rovina-famiglie!
C'e' abbastanza Kurdt per tutti. Io però prendo i buchi.

:-D

kurdt ha detto...

Gli ossibuchi, maledetto carnibale ! :D

Maroc ha detto...

Ottimo ottimo :D
Allora aspetto con Ansia (è la mia migliore amica).
Parentesi: se la testa di scimmia vince Top of the pops la mandiamo a Gaza a rappacificare il tutto. In un modo o nell'altro sono sicuro che ci riuscirà. Ho già fatto un idolo di cartapesta che veglia sul mio sonno. Altro che vitello d'oro, tsk!

Maroc