giovedì 22 dicembre 2011

Caso&Caso Addendum

Discutendo ieri con Lamb-O (uno dei migliori signori, uno dei migliori) ho avuto modo di aggiungere un paio di tasselli al post di ieri, che effettivamente era ancora incompleto.

Se non avete letto il post di ieri, beh, SHAME ON YOU! e in ginocchio sui ceci, poi andate a leggerlo  altrimenti non capirete un cazzo.

Oddio, magari non ci capirete un cazzo lo stesso, ma tant'è.

Ieri scrivevo che in un mondo prevedibile e deterministico non ha senso parlare di, attenzione signori che questa è una parola di quelle potenti "LIBERO ARBITRIO".

La maggior parte di voi pensando al libero arbitrio si ritroverà a vagheggiare riguardo Dio e roba simile-

Dio nella sua versione migliore. Rip R.J.D.
Ma so già che voi non siete bigotti ne papalini quindi non ve la prenderete per la mia piccole boutade, tanto all'inferno c'andrò solo io, garantito. Se dio non ha senso dell'humor.
In ogni caso il punto che volevo aggiungere era che, se ci fosse il libero arbitrio, esso si troverebbe esattamente tra le nostre orecchie, in quello spazio che nella razza umana è generalmente vuoto.

Possiamo dire che, se accettiamo che il "libero arbitrio" sia qualcosa di terreno e materiale, che non ci sia stato regalato da qualche rocker deceduto, ci sono solo tre possibilità rimanenti.

1) Il mondo è assolutamente prevedibile, da A si ottiene inequivocabilmente B, sempre. In tal caso il "libero arbitrio" non può esistere per ovvi motivi.
2) Il mondo non è prevedibile,  non posso conoscere in anticipo come si comporterà un sistema complesso. Ne consegue che il libero arbitrio potrebbe avere un suo spazio, ma certamente diverso da quello tipicamente "religioso".

Intendo dire che libero arbitrio nel caso 2 potrebbe essere descritto come la maniera in cui un sistema "uomo" decida di comportarsi, il libero arbitrio sarebbe semplicemente la linea di condotta scelta, questo significa anche che la scelta è comunque un "illusione" visto che non dipende dall'ente immateriale (e inesistente) che siamo abituati a chiamare "io".

Lasciate che mi spieghi meglio,  nel mondo 2) non esiste nessun tipo di "io" esiste semplicemente il cervello che si fa delle scelte, ma non potrebbe fare altrimenti, non esiste realmente un alternativa a quello che fa, eppure il suo comportamento non è prevedibile, questo, per me, potrebbe essere indicato come "libero arbitrio" o "personalità"-

In un mondo siffatto esistono ancora le valutazioni di valore, perchè l'individualità esiste ancora.

Eppure non esiste più la possibilità di scegliere, non nel senso comune del termine, visto che qualunque cosa esiste uno stato fisico per volta, voi siete solo quello che siete, non potete essere due cose nello stesso tempo (chiaro, escludendo teorie affascinanti come quella del multiverso).
Ovvero potete scegliere QUELLO CHE SCEGLIETE.

Siete ancora un individuo, ma avete cancellato la possibilità di scelta.
Non che abbiate perso qualcosa d'importante.

                                                                           Ciao.

                                    Loro in qualsiasi universo conosciuto sono sempre splendidi.