messo pure una canzone fighissima che se non c'ero io la scoprivate l'anno del mai.
Ok ragazzi, questa quarta parte sarà un pò più breve delle altre, ma solo perchè devo dividerle per gruppi che abbiano un senso singolarmente.
E a chi non piace questo pezzo gli muore la mamma. (una figata) e mò con che coraggio andrò a dire che lo svedese non è musicale?
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| Parte I Parte II Parte III |
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“Jamie mi serve un badge per la
stampa, uno di quei dannati passpartout che voi giornalisti vi
portate addosso e che vi da accesso a tutto”. Jamie distolse lo
sguardo dalla finestra per osservarlo, era sorpreso. “ehi, se ti
serve un biglietto per i Giants non hai che da chiederlo” disse
Jamie "sai che ho tutti i biglietti per tutte le manifestazioni sportive dell'anno in triplice copia".
“Non si tratta di questo Jamie lascia che ti spieghi. Vedi,
dovrei far entrare un amico nella conferenza stampa di domani all'Hotel Baobab e ho
bisogno che possa comportarsi come un giornalista, fare domande e
tutto il resto, sai le cose che fate voi scrivacchini di solito? Se va con un biglietto dei Giants, beh, lo fermano all'entrata e lo cacciano a pedate nel culo fino ad appiattiglierlo”.
Jamie non sarebbe stato più sorpreso
nemmeno se avesse visto fuori dalla finestra Gesù Cristo giocare a baseball
con un pesce come mazza e gli apostoli vestiti da cheerleader.
“Tu devi esserti rincoglionito amico. Credi che io abbia una fabbrica di permessi e possa regalarli alla
cazzo di cane? Credi che funzioni così il gioco? Perchè se lo credi
stai commettendo un grosso, grossissimo errore”. Bernard non si
scompose, si aspettava una reazione simile, e sapeva come rispondere
: “No jamie, non lo credo” disse “ma sono sicuro che se si
trattasse di un favore ad un vecchio amico, se quel vecchio amico ti
garantisse di non farti affondare nella merda nel caso le cose
andassero male, e sopratutto, nel caso il vecchio amico ti
garantisse un intervista esclusiva prima dell'incontro più atteso
dell'anno. Bene, allora credo che se ne potrebbe discutere”.
Jamie si sfilò gli occhiali e li
appoggiò sulla scrivania. sembrava che l'ondata di rabbia fosse
passata, rapida come era venuta.
“Sai Bernard, francamente ti ho
sempre considerato una brava persona, sul serio. Ma credevo tu fossi
una brava persona semplice. Solo
ora guardandoti attentamente mi rendo conto che con quegli occhietti da ragno stai macchinando
qualcosa. Ora ascoltami bene, diciamo che il tizio riesca ad entrare dove per adesso NON entrerà. Cosa farebbe? ”.
“Bingo!”
pensò Bernard, lasciandosi sfuggire un sorriso e sciogliendo le braccia
che aveva tenuto incrociate, lasciandole scorrere sui fianchi : “Ho bisogno di una persona che domani alla conferenza
stampa faccia le domande giuste a Gene Paul. E devono essere domande
giuste, mi capisci?”
“No Ancora non capisco vecchio mio. Perchè non potrei farlo io questo "lavoro", invece che darti
un badge che per quanto ne so, potresti dare al tuo giornalaio, creandomi un sacco di
grattacapi?” Si stava lasciando trascinare nella trappola, quasi
senza opporre resistenza, anche se non era certo uno stupido, Jamie si fidava di lui, abbastanza da ascoltarlo a fondo. “Perchè se fossi tu a fare le domande
giuste probabilmente
non riusciresti ad ottenere più nessuna intervista con i pugili
della scuderia di Bob Murray, sarebbe una grossa perdita
d'immagine e di soldi per te, non posso chiederti tanto, se invece facciamo come dico io, nessuno perde niente, potrai sempre dire di essere completamente estraneo a tutta la faccenda ”.
Jamie era deliziato dalla
sagacia di Bernard, sulla sua faccia si dipinse un espressione di
divertita incredulità , si portò il pollice sotto il mento e
l'indice sul labbro superiore, socchiuse un occhio guardandolo di sguincio e
disse : “ Si può fare. Ma assolutamente non con un pass del Ny
News. Verrebbe fuori un vespaio terribile se si scoprisse che te l'ho dato io.
Non
potresti dirmi direttamente chi è il tipo così che lo si possa fare
entrare? Conosco le persone giuste, entrerebbe tranquillamente e
potrebbe fare tutte le domande che gli pare. ” “Non hai idea del
casino che potrebbe sollevarsi Jamie, e meglio se non dai ordini
diretti, vorrei tenertene fuori per quanto possibile”.
Jamie trasse un respiro profondo : “Allora fammi riepilogare bernard", Disse jamie,
sempre con un bel sorriso divertito stampato in faccia tu vuoi che
un tizio amico tuo, che io non conosco per un cazzo, s'infili ad una
conferenza stampa alla quale possono accedere solo i giornalisti.
Giusto?- -giusto Jamie. Vero come la bibbia- Disse Bernard .
-Bene, e questo tuo amico
vuole trasformare la conferenza stampa in un pantano di merda, un
pantano di merda così grande che potrebbe fare affondare anche me la
dentro se non faccio abbastanza attenzione, ho capito bene ? - "Hai
capito perfettamente amico" – disse Bernard
Jamie sbattè il pugno sul
tavolo facendo cadere e sbottò -Affare fatto cazzo! A patto che tu mi conceda un
intervista esclusiva prima di spaccare la faccia a Paul, mi sembra il
minimo sindacale-
-Affare fatto jamie,
prometto che non te ne pentirai. Non troppo almeno, ma come faccio a
farlo entrare se non puoi darmi uno dei vostri permessi?- Chiese
Bernard, e fu li che jamie mise sul tavolo un scintillante rettangolo
di plastica dura azzurro “questo è la chiave che ti serve amico”-
Bernard guardò meglio il
pezzetto di plastica per capire cosa avesse di speciale e capì
immediatamente. Sulla plastica risaltava la scritta “The
York times” che
era la testata concorrente del Ny News in tutto, compreso lo sport.
-Quest'uomo
è un genio- pensò mentre intascava il pass. “E ora dì a quel tuo
amico di fare quanto più casino possibile. Digli di bruciare la sala
stampa, di pisciare sui tavoli e strappare a morsi le orecchie dei
cronisti presenti, digli di sputare in faccia agli addetti ai lavori e a quella Checca irrancidita di Gene Paul, dopodichè , per caso, digli di perdere il pass in un posto dove sia visibile a più gente possibile. ”
“Non
credo che sarà qualcosa di così estremo, ma puoi essere sicuro che
la concorrenza non sarà entusiasta, ma come fai ad avere un pass del
Times, tu, un redattore della concorrenza?” “Devi sapere amico
mio, che nella vita bisogna sempre essere preparati ad ogni
evenienza. Ci sono alcuni sportivi che rifiutano
incomprensibilmente
di accettare interviste con noi dopo essere stati, a detta loro, maltrattati" jamie fece una faccia come a dire checchazzo! poi andò avanti : "bene, in questo modo possiamo
comunque ottenere le notizie, quel pezzo di plastica è in qualche modo”
“Imbrogliando”
Aggiunse Bernard
“Imbrogliando”
Concluse Jamie. “Ora che hai avuto quello che volevi levati dai
coglioni e vai a consegnare quel badge a chi di dovere”
“Grazie
Jamie, non lo dimenticherò. tutte le prossime interviste saranno
solo per te, lo prometto” disse Bernard all'amico, spingendo via la
sedia e stringendogli la mano per congedarsi.
“Non dimenticare quella cazzo d'intervista Bernard, domani pomeriggio
ti voglio qui a rapporto”
“Certo
capo” Disse, e uscìì dall'ufficio, scese le scale e raggiunse la sua macchina, ora doveva solo convincere Mike ad aiutarlo, e tutti gli ingranaggi finalmente sarebbero andati al loro posto.
Pronti per far scattare la trappola mortale al collo di Gene paul, la mattina successiva.
Continua..
PART V
Continua..
PART V
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Kurdt Agus
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Attento che hai numerato l'episodio con "6" e non con "4" :)
RispondiEliminaCorretto Grazie .)
EliminaEffetivamente il fatto che fosse leggermente più corto non mi ha saziato del tutto, ma l'attesa la vale tutta, continua a darci dentro.
RispondiEliminaLo farò, giuro.
EliminaFatto :)
EliminaSiii! Pisciate sui muri!!!
RispondiEliminaBello Kurdt. Attendo la conferenza stampa, allora. :D
Vuoi la guerra, bad guy.
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