sabato 15 settembre 2012

Odio



Sogno un terremoto che divori le vostre stupide case, un eruzione vulcanica che travolga il vostro garage arrostendo la vostra X3 comprata con dieci anni di rate a tasso zero garantito.
Oggi auspico uno tsunami che riduca le vostre compagne, i vostri, figli, e anche quel cazzo di cane che avete adottato sei mesi fa,  in fango. Sogno di essere l'acqua che vi cola nei polmoni, prima a poco a poco, poi di schianto, fino a riempirli.

Perchè vi odio, vi ho sempre odiato.

Vi incrocio per strada mentre andate a fare spesa e sento una fitta allo stomaco, come se qualcosa grattasse dall'interno, un piccolo mostro che cerca di farsi spazio attraverso le mie budella per uscire e strapparvi gli occhi. 

Si strapparvi gli occhi. Mi piace il concetto. Strapparvi gli occhi e masticarli, sputarvi in faccia quello che ne resta e pisciarvi nelle orbite vuote e sanguinanti.

Mi piacerebbe anche piazzarvi un divaricatore in bocca, tapparvi il naso, e gettarvi sabbia in bocca. Poi prendervi a calci la mandibola, cercando di rompervi i denti prima di vedervi morire soffocati dalla sabbia.

Perchè lo voglio?  

Ma è ovvio! Perchè vi odio.

Tutti. 

E ho deciso che stasera esco con un machete, per dare una sfoltita alle vostre orecchie, per piantarvi finalmente qualcosa di solido nella vostra inutile testa.
 Perchè un diamante è per sempre, ma un colpo di machete dato bene vi scaraventa dritto fra le braccia di San Pietro, o Lucifero, se preferite. 

Ecco, vi odio perchè credete a San Pietro e a Lucifero, e a tante altre stronzate.

Oggi ho conosciuto una tizia che si fa sbattere da cani e porci all'insaputa del compagno, una tizia moderna, una swinger.
Una capace di mentire senza nessuna remora, rimasta scandalizzata quando le ho detto  porca madonna.  

"Mi da fastidio la bestemmia. Molto.
La trovo incivile, gretta e da stupidi." 

Allora le ho detto che trovo l'essere troie una cosa incivile, gretta, da bagasce. Ha annuito.

Ma non vorrei che la digressione vi facesse dimenticare il concetto principale che vorrei ribadire. Vi odio tutti. Si, anche voi, cari lettori, che passate di qua sperando di trovare qualche troiata che ravvivi la vostra giornata.

E non lo dico tanto per dire, vi odio sul serio, profondamente, con emozione grandissima.
 Ho provato ad apprezzarvi, a cercare i vostri lati interessanti, a comunicare con voi, alla ricerca di qualcosa di più della vostra facciata raccapricciante. 
Ho spaccato a pedate il muro di cinta che ricopre la vostra preziosa personalità, e non ho trovato nient'altro che fango e merda. Che ancora mi sarebbe andata bene, se fosse stata merda vostra. Con il tempo ho scoperto che quella merda vi arrivava dallo stesso grossista. Merda a buon mercato.

Ecco perchè stasera esco con un lanciafiamme per accendere finalmente in voi la sacra fiamma della conoscenza, e vedervi finalmente accesi da qualcosa. Per vedervi finalmente ballare al ritmo della vostra urla di dolore, non chissà che concerto, ma almeno saranno grida sentite, alte.
Stasera vado a farmi una birra, porterò con me una scatola brulicante di vedove nere. Mi siederò al mio tavolo e getterò la scatola aperta in mezzo alla pista, perchè mi piace vedervi ballare, ma ancora di più mi piace vedervi soffocare, mentre i vostri muscoli si contraggono in preda alle convulsioni provocate dal veleno.

Kurdt.