venerdì 31 maggio 2013

Come Chinaski



Oggi vi tocca la zona di Eden Park” Mi dice il grassone, allungandomi la mappa. La guardo, sono quaranta chilometri quadrati, non riusciremo mai a guadagnarci un cazzo da una schifezza simile.
Ehi,, James, sono quaranta chilometri quadrati, amico, non ci guadagniamo manco la benzina a fare questa porcheria”


Mi spiace Kurdt, questa roba io devo pur darla a qualcuno, non si sistemerà mica da sola, ho quelli dell'ufficio addosso” mentre parla il grassone si gratta le palle. La sua tuta è sempre la stessa ogni santo giorno, sulla coscia ha la stessa macchia da settimane.
Se non vi piace il lavoro potete sempre scaricare tutte le pagine bianche e lasciarmele, potete scommettere che troverò qualcun altro che vuole farle”

Che vuole sprecare benzina?” Gli chiedo. Mi guarda come pensando cosa ci sia di sbagliato nel lavorare gratis. Lui probabilmente lo farebbe.

Okay, allora smontate tutti i libri, metteteli laggiù, qualcuno che ha voglia di consegnare quelle pagine bianche si trova di sicuro, magari ci mando Florin, quel ragazzo è un fulmine di guerra”

Florin è un francese buco di culo che passa la sua giornata a consegnare pagine bianche dalla mattina alla sera, si sveglia alle sei del mattino, arriva alle sette dal grassone, riempe la sua scassatissima Ford Falcon fino a quando il retro quasi non tocca terra e poi parte verso qualche regione sperduta nell'entroterra australiano. Lavora dodici ore al giorno per un coglione, in nero.

A me comunque non frega un cazzo di Florin, comincio a svuotare la tonnellata di libri che giacciono nel furgone. Li prendo dieci a dieci e li lancio via, come se fossero stronzi caldi, mi giro, ne prendo altri, li sbatto via. Quei bastardi sembrano non finire mai, la mia donna me li passa, io li lancio. “Proprio una bella schifezza, penso”. “Li avevamo caricati solo la sera prima quei libri del cazzo”.

Il trippone mi si affianca e inizia a chiacchierare, probabilmente per assicurarsi che la prima cosa che faremo non sarà denunciarlo alla polizia.

Siete italiani eh?Bella roba, anche i miei nonni lo erano. Bella l'Italia”

Bella, si.” Dice la mia donna, ma lo guarda come si guarderebbe uno stronzo fumante appena fatto.

Mio nonno ha combattuto tutt'e due le guerre mondiali, la prima con l'Italia, la seconda con la Francia,
è morto l'anno scorso” Probabilmente crede che le guerre mondiali siano una roba tipo torneo di calcetto, che appena ne giochi una puoi cambiare squadra e via.

Quindi la seconda guerra tuo nonno l'ha combattuta contro l'Italia? Un patriota cazzo” gli dico

Non lo so, non conosco la storia tanto bene, però prendeva due pensioni, una dall'Italia e una dalla Francia, ma non ho mai capito un cazzo di quelle cose li.”

Finisco di svuotare il furgone, il grassone mi passa una bustina, la apro e dentro ci trovo seicento dollari. L'affitto di due settimane e da mangiare, meglio di niente.

Non è che puoi pagarci anche questa settimana? Così non dobbiamo venire anche la settimana prossima a romperti i coglioni”

Si può fare, ma vi pago un po' meno” Dice lui, fiutando la possibilità di fotterci un po' di più. Il suo alitò puzza di carne marcia.

No no, lascia stare, ti chiamo la prossima settimana, aspettiamo” gli dico, la mia donna accende il furgone, ci salgo e guardo a quella piramide di libri accatastati e inutili. Partiamo. Per la prima volta in tutta la giornata mi sento un essere umano decente.