lunedì 24 giugno 2013

Ie tasse di S.i.d.

Sid, nella sua precedente incarnazione.
Come ogni anno si annunciano rivoluzioni nel sistema fiscale, evoluzioni di vecchi sistemi di controllo, maremoti e peste bubbonica contro i cattivi evasori di Cortina d'Ampezzo.
Questa volta il nuovo strumento nelle mani dell'agenzia delle entrate si chiama "Sid", che sta per "sistema di interscambio dati", in poche parole le banche saranno costrette a consegnare i dati dei conti correnti all'erario, che con un sistema automatico, privo d'intervento umano, confronterà le varie informazioni in possesso del fisco con i movimenti del conto corrente, e nel caso vi sia uno scostamento di più del 20% fra quanto dichiarato e quanto guadagnato, bisognerà spiegarlo, fatture alla mano, per evitare l'intervento diretto della finanza.



Questo sistema è una cosa buona dal punto di vista logico, unito al pagamento massimo in contanti di mille euro, ma non è sicuramente abbastanza per eliminare completamente l'evasione fiscale. Esistono infatti due grandi categorie di evasori che non verranno sfiorate da questo nuovo meccanismo.

1) Gli elusori fiscali: aziende che spostano la loro sede fiscale a Bruxelles per evitare di venire tassati in Italia, pur facendo affari sul regio suolo, non verranno nemmeno sfiorati, aziende come Amazon, Google, Apple, e molte moltissime altre più piccole, sfruttano una legislazione carente, ferma a molti decenni fa, quando i servizi internet non erano così diffusi e trucchi come il sandwitch irlandese erano di la da venire. 

2) Gli evasori totali senza conto corrente: per quanto suoni incredibile, un terzo degli italiani sopra i quindici anni non ha un conto corrente, e possiamo facilmente supporre che un terzo di quelli restanti non usi quel conto corrente (e quindi diventi invisibile al "sid").

3) Quelli che vengono pagati (e pagano!) tutto in nero. Ovvero quelli che guadagnano diciamo 1000 euro al mese e li usano per pagare l'affitto, la spesa e tutto il resto, completamente in nero, senza passare per nessun conto corrente. Ora, certo, sarebbe illegale affittare una casa senza un contratto di locazione, ma quanta gente lo fa? Tantissima! Durante gli anni vissuti a Perugia ho cambiato parecchie volte casa, e in tutti i casi i proprietari sono stati restii al "contratto".  Fino a quando esisterà il contante esisterà il nero e la possibilità di evadere il fisco. E fino a quando sarà possibile evadere in modo simile, ancora molto rimarrà sommerso.

Ecco che l'utilità di una cosa potenzialmente molto utile come questa viene, in parte, ridimensionata dal background economico italiano, quasi completamente impermeabile alle novità e particolarmente retrogrado quando si parla d'informatizzazione e snellimento delle procedure.

So che molti di voi vedono le tasse come fumo negli occhi, sopratutto alla luce dei "servizi" che ne ricevono in cambio in Italia, ma serve ricordare che non pagarle ha ancora meno senso? Se non vi va bene la tassazione italiana potete emigrare in un altro paese che ne abbia una più bassa, o alternativamente fare pressione per ottenere servizi migliori, candidarvi in politica, fare insomma qualcosa per cambiare la situazione. Non voglio dilungarmi troppo sulla questione "pagare le tasse, giusto o no?" perché l'ho già fatto abbondantemente in passato qui poi qui ma anche qui.

Quindi, se avete voglia di sapere come la penso riguardo il "perché" pagare le tasse, non avete che da leggere. Se invece vi interessa anche il "come far pagare a tutti" le tasse, continuate pure su questa pagina.

Saremo tutti d'accordo che il problema principale, ora che esiste una banca dati capace di incrociare finalmente le spese con la dichiarazione dei redditi, è che alcune persone non riescono ad accettare la possibilità (e l'utilità) di fare sparire il contante, che rimane adesso l'unico modo per evadere le tasse.

Pensateci.Basterebbe che lo stato vietasse il contante per diciamo, tre quattro anni, per capire chi evadeva e chi no, offrendo nello stesso tempo servizi bancari gratuiti per tutti, in cambio una riduzione della pressione fiscale dai 44 punti percentuali attuali a un molto più sopportabile 35%.

Sarebbe una rivisitazione del "pagare tutti per pagare meno" tanto in voga da vent'anni a questa parte.

Sarebbe bello, no? I cattivi evasori pagherebbero le tasse come tutti gli altri, (non avrebbero la possibilità neppure di scappare all'estero, visto che la commissione europea sta approntando un arma "fine di mondo" anche per chi scappa dal proprio paese per infilarsi in un conto estero) i buoni pagherebbero meno tasse e tutti avrebbero, finalmente, più servizi.

Voi direte, ma perché i servizi dovrebbero magicamente migliorare?
Non lo farebbero infatti, per questo c'è bisogno di una crescita del senso di appartenenza alla comunità, o ancora meglio meglio, leggi migliori e meglio applicate contro le persone che sviano soldi dalla pubblica amministrazione per i propri interessi. 

In particolare suggerisco leggi violente e sadiche conto i nullafacenti e gli inutili che permeano l'amministrazione pubblica.

Cosa diavolo è successo?! Una bomba atomica? Non ti preoccupare Mario, solo la punizione adeguata per un insegnante incompetente.


Senza dimenticare che quando quel quindici venti percento di evasori totali si trovasse brasato (non avendo MAI versato una lira)  si dimostrerebbe MOLTO più interessato all'efficienza dei servizi che sta finalmente pagando. Non voglio dire che l'evasore ora se ne freghi, ma sono convinto che tutti quei dentisti che guadagnano diecimila euro all'anno, quegli orefici che a malapena riescono ad ammucchiarne quindicimila, quei poveri medici, che non possono proprio rilasciare fattura, potete scommettere che si preoccuperebbero un po' di dove finiscono i soldi tanto duramente elus pagati.


Al massimo si ridurrebbe tutto con una riduzione generalizzata della spesa per tutti, anche se i servizi fossero uguali (pessimi) avremmo comunque un miglioramento della situazione.

Eppure ci sono ancora parecchie persone (immagino qualcosa attorno al trenta percento della popolazione) che si oppongono duramente alla possibilità di eliminare il contante dalla circolazione. Queste persone si appellano al pericolo che lo stato possa conoscere ogni cosa di loro, abusando di quei dati per creare un mondo a metà fra brave new world e 1984.

La stessa gente che poi apre un account facebook, aggiunge migliaia di foto e informazioni personali e permette a questi dati  di rimanere conservati in un server situato in un altro continente, senza nessuna possibilità di cancellare o controllarli o cancellarli.

Questa gente dice che beh, se lo stato sapesse come e dove spendono i loro soldi, allora potrebbe controllarli.

Mi ricordano quella senatrice del movimento cinque stelle che ha mollato giusto il giorno che avrebbe dovuto riconsegnare la diaria. Sono tutte balle.

Questa gente semplicemente sa che l'eliminazione del contante renderebbe i loro magheggi se non impossibili, molto più difficili. Immaginiamo di essere un gioielliere, abbiamo dovuto aprire un conto corrente perché lo stato lo impone, possiamo ricevere pagamenti solo tramite una carta, come possiamo evadere? Oh si, magari possiamo regalare un paio di orecchini al medico in cambio, per dire, di una visita medica, un rubino per pagare un mese di lavoro del manovale che vi sta rifacendo la casa, o chissà, una catenina per pagare quella prostituta che vi piace tanto, molto probabilmente però in questo modo perderete molto più di quello che avreste guadagnato normalmente con il rubino, la catenina o gli orecchini.

Perché? Perché non sono spendibili. Quindi il medico, il carpentiere, la puttana, vi chiederanno oggetti che probabilmente hanno un valore più elevato rispetto alla prestazione che vi offriranno. Oddio, magari la puttana uno sconticino ve lo fa pure, ma dal medico, fogghettaboutit.

E stiamo prendendo in considerazione il caso di una persona che comunque commercia in beni che sono tra i più liquidi. Immaginate di essere un cardiologo, come cazzo fate a convincere il carpentiere a rifarvi la finestra? Gli fate un elettrocardiogramma? Minimo vi ride in faccia strillandovi "cazzuminnifutti du elettrocartiucramma figghiuibuttanazzaMammataSoreta".


Insomma, in conclusione, se evadete le tasse siete dei grossi bubboni puzzolenti e stronzi. Ciò non toglie assolutamente che le tasse siano, in Italia, assolutamente esagerate rispetto al livello dei servizi, ma questo, cari amici, è anche colpa nostra.

Perché noi siamo, spesso, parte di quei servizi che non funzionano,e contribuiamo in parte a renderli più merdosi di quello che già non sono. Siamo insomma, come questo tizio, ve la prendete con il traffico.

Peccato che non serva ad un cazzo di niente.



Perché voi siete il traffico.
Kurdt.

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