martedì 25 giugno 2013

Voi non capite proprio un cazzo




 Voi non capite proprio un cazzo. Dico per dire, non offendetevi. Oh, lo penso sul serio, ma non voglio che vi offendiate troppo. E che parlate parlate parlate, non vi stancate mai?

Sono le due di notte qui a Melbourne, ancora due settimane e tornerò in Italia, quello che vedo non può che farmi preoccupare.

Ho passato gli ultimi cinque anni a girare il mondo, ho letto le notizie che ci riguardavano, scandali, crisi economica sempre più pressante, altri scandali, altra crisi, come uno che, vivendo dentro un faro, può permettersi di guardare tutto da lontano, al caldo.


Ma dopo aver girato quattro continenti, aver cambiato casa non so più quante volte, conosciuto un numero di persone stupidamente alto, ho deciso di tornare alla base.
Perché?
Perché l'estero è grandemente sopravvalutato, e le cose che avevo lasciato, in fondo, valgono più di quelle che ho trovato, e anche perché gli italiani all'estero sono particolarmente fastidiosi, e preferisco andarli a trovare direttamente a casa.

L'italiano di base, si preoccupa di cose di cui non dovrebbe preoccuparsi e tende a non preoccuparsi, invece, di cose che lo riguardano molto da vicino. Per esempio, ho letto stamattina che Berlusconi è stato condannato a sette anni per un centinaio di motivi diversi, devo ammettere che la cosa mi ha fatto in qualche modo piacere. Poi mi sono ricordato che i danni che poteva fare li aveva già fatti. Allora mi sono sentito un po' meno bene. Quindi ho pensato che quel tizio buffo ha beccato alle ultime elezioni quasi il 25% dei voti, e il mio umore è peggiorato di un altra tacca, sempre più vicino al livello di guardia.

Ho aperto Facebook, mai l'avessi fatto. Buona metà dei miei contatti si è data alla pazza gioia, qualcuno parlava addirittura di “riconquista della libertà”, un altro blaterava di “giustizia fatta” e qualcuno ancora postava foto di Berlusconi con una mano di fronte alla faccia, aggiungedoci un proprio commento, una cazzata tipoi conti si pagano” o stronzate simili.

Nessuno che riflettesse davvero su quello che succederà dopo questa sentenza. Volete davvero sapere cosa succederà?

Non succederà niente.

Dove vivete voi non cambierà assolutamente nulla, poveri eravate e poveri rimarrete. E Berlusconi?
Ah beh, lui ricco era e ricco rimarrà, non ci sono sentenze del tribunale che tengano, soldi ne ha a palate, potrebbe sotterrarcisi. Potrebbe sotterrare anche voi, ora che ci penso.

Alcuni esultavano perché se Berlusconi viene condannato, la legge è uguale per tutti. Non avete capito davvero un cazzo di niente.
Se domattina Berlusconi avesse il minimo dubbio di poter venire arrestato, prenderebbe il primo aereo privato dei suoi, farebbe spostare l'equivalente monetario di ventimila vostri stipendi mensili su un conto in una bella isoletta piena di bagasce e martini, ci salirebbe, e vaffanculo. Lo potrebbe fare. Perché lui ha opzioni.

Voi invece che opzioni avete? Potete scappare su un isola deserta per non pagare le bollette? Avete qualche conto segreto all'estero che vi aiuta a sbarcare il lunario? No? Non sapete nemmeno se il mese prossimo riuscirete a pagare l'affitto.

Eppure siete felici perché un vecchietto bavoso e pieno di soldi viene condannato.

Forse non vi rendete conto del fatto che quella persona che hanno condannato non è il colpevole della vostra attuale miseria, o, in ogni caso, lo è meno di altre entità, che potete scommetterci le palle o qualsiasi altra cosa a cui teniate particolarmente, sono molto più vicine.

Voi stessi per esempio. Di solito la miseria è frutto di una serie
lunghissima di scelte del cazzo. E il resto della popolazione che vi circonda, loro non sono responsabili? Vostro cugino che fa il pediatra e non rilascia fattura ad esempio? Avete mai pensato di andare a fare un picchetto di fronte al suo ambulatorio? E quel vostro amico meccanico, quello che sostiene che le donne devono essere educate a pane e ceffoni? Quello non è uno sciovinista maschilista, un cattivo esempio internazionale? Siete così concentrati su quello che fa un grosso stronzo da perdere di vista quello che fanno i tanti piccoli stronzetti che vi circondano. Ma ehi, questi piccoli stronzetti sono i responsabili del mare di merda nel quale stiamo nuotando.
E visto che sono in vena di consigli, vi consiglio di smetterla di sentirvi superiori solo perchè avete votato Pd, o Ds alle scorse elezioni, o alle elezioni di dieci anni fa, vi consiglio anche di non raccontarlo troppo in giro, fate solo la figura dei coglioni.

Altrimenti vi ricordo che, insomma,
conflittod'interessilegge,elettorale,lavoro,dirittiCivili,e tante altre robe di sinistra. Il Pd non ha fatto un cazzo di niente, sono i soliti sessantottini mantenuti che quando crescono diventano amici di un imprenditore e magari si comprano una barchetta, come D'alema.

Smettetela di esultare perché un tizio che non conoscerete mai, che non avrà mai nessun tipo di rapporto con voi è stato condannato, e iniziate a fare qualcosa di serio, davvero. Fatelo.

E smettete di dare la colpa a qualcuno.


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