sabato 8 marzo 2014

IRRENZI



 tutti in campo con Irrenzi (Parole: Mogol Musica Cristina D'avena/Battiato/)

Quatto quatto zitto zitto è arrivato il grande Irrenzi
T'abbasserà tutti i compenzi
Mapperò che bravo, IRRENZI! 
Con la mogliera insegnante, 
nun c'ha manco la badante, 
fa più in fretta, "o che tu pensi!"
A sfondarti il culo, IRRENZI.

Renzi è il solito piatto di spaghetti al pomodoro, ma preparato nei ristoranti di Gran Canaria o Instanbul, che scrivono "pasta pommidori" e "spagueti carbonari".

Il renzi.

Il Renzi è il futuro, ma non quello di Asimov. Quello di Blade runner, con le macchine volanti ma piove sempre, e nessuno ha un lavoro, a meno che non faccia il cacciatore d'androidi.

Solo che, nel futuro radioso che guarda a sinistra, gli androidi saranno tutti quelli con un Qi superiore a 100.

Perché se ci pensate, la media del Qi è 100, questo vuol dire che almeno la metà della popolazione sta sotto questa media.

Insomma siamo circondati da coglioni.

E i suddetti imbecilli sono convinti di avere la risposta giusta, di sapere meglio degli altri coglioni quale sia la soluzione ai problemi del nostro paese.

La risposta, cari signori, è Renzi. Come dare prugne ad uno con la dissenteria.

Renzi è il meglio che abbiano saputo tirar fuori quelli che volevano proporre un governo di rottura con il vecchio, ma che unisse la vecchia sciatica del nonno alla caviglia rotta del figlio, passando per il vomito mattutino del nipotino idrocefalo.

L'Unione Europea, che gli chiede:

"Ma dove cazzo li trovi i soldi per fare tutto non hai copertura finanziaria."
E lui risponde:
"Non vi preoccupate, sappiamo noi quello che c'è da fare, e lo faremo da soli!"

Eppure sono pronto a scommettere che, tra qualche anno, quando il nostro debito pubblico avrà sfondato ormai il tetto dei 3000 miliardi, quando pagheremo un centinaio di miliardi all'anno solo di interessi sul suddetto debito, sarà pronto, lui o chi per lui, a dire che "non lo hanno lasciato lavorare".

Non è stata forse la stessa canzoncina che sentiamo da trent'anni? Lasciatelo lavorare!

Mi sento come un personaggio secondario di quei film western, che ad un certo punto viene portato fuori dalla città, all'alba, tre sgherri mi fanno camminare a pedate, poi mentre uno mi tiene fermo con una pistola puntata alla nuca, gli altri due scavano una fossa.
Lasciateli lavorare! Stanno lavorando alla nuova piscina comunale! Gratis, per tutti i bambini, anche quelli poveri! Scivoli e jacuzzi! Per tutti!
                 BANG! Thump. (rotolamento del cadavere nella buca)

Fosse solo colpa di Renzi poi. Il vero problema siamo noi Italiani, ma questa storia l'avete sentita talmente tante volte che vi sarete anche rotti i coglioni di sentirvelo dire.

Che anche riguardo a questa faccenda della colpa popolare generalizzata, mah. Non evado le tasse, butto la spazzatura, non truffo lo stato ne le altre persone, rispetto la legge. Di cosa dovrei essere colpevole?
 Come quell'insegnante che punisce tutta la classe dopo aver trovato una cartaccia per terra.

La volta dopo trova il pavimento inondato di cartacce.

Se ci puniscono uguale, tanto vale smettere di rispettare la legge, no? Immaginatevi uno stato che concede sgravi fiscali a chi dimostra di non evadere le tasse. Uno stato che punisce i truffatori, sopratutto quelli grandi. Uno stato che non dia lavoro ad un esercito di burocrati*. Con poche regole ferree.

Sognate. E nel frattempo tenetevi Irrenzi.




P.s. Notare bene che non sto dicendo che per lo stato lavorino solo caproni nullafacenti, ma sicuramente nella PA sono troppi quelli che non fanno un cazzo che, come sempre, fanno fare tutto il lavoro ad altri.

Io voglio che siano pagati di più quelli che fanno tutto il lavoro.