lunedì 12 maggio 2014

Omeopatia unica via!



Leggo con sommo stupore che si stanno diffondendo delle "farmacie vegane" (qualsiasi cosa questo significhi). Farmacie vegane che immagino saranno tutte piene di farmaci non testati sugli animali e di palline di bava di lumaca e spirito di azalea. In pratica queste nuove vegan-farmacie saranno semivuote, se considerate che praticamente ogni medicina è stata testata sugli animali.

Poi ehi, sicuramente ci saranno un sacco di cazzatine pro-vegan utili a fargli credere che la loro sia una farmacia vera, che se gli capita una malattia vera li può curare, ma si tratta solo di un'astuta operazione commerciale per cavare soldi ai gonzi.

Ma pensateci un attimo, in questa nuova vegetarian-farmacia mancheranno totalmente tutti i farmaci testati sugli animali e tutti i farmaci che contengono anche una minima parte di eccipiente animale, in pratica rimarranno solamente gli estratti di erbette, una copia sfigata dell'erboresteria, ma con un marchio diverso.

Me lo vedo il presidente dell'associazione farmacisti & Co che dice ad una riunione:


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"Ragazzi, abbiamo questo gruppo di scemi di guerra che è convinto che le malattie abbiano origine nel profondo del subconscio e si curano pagando a peso d'oro palline di zucchero, com'è che non li stiamo spennando noi questi scemi?" 

Assistente : "Presidente, (inginocchiandosi) non riusciamo a spennarli perché questi, ahem, individui, sono convinti che le medicine tradizionali li faranno collassare a terra con un rivolo di bava alla bocca" 

Presidente: "Benissimo! (battendo le mani e saltellando sul posto) quale sarebbe il problema? Se sono capaci di credere all'omeopatia non ci vorrà molto a creare un nuovo marchio che li attirerà come mosche al miele! 

Assistente: "No, signore, questi il miele non lo mangiano, sa quella storia delle Api schiavizzate e tutto il resto.." 

Presidente: "Capisco, ma tu non ti preoccupare, creami un marchio tipo "veganMagia" o "Farmagania" o qualunque altra associazione dei due termini ti venga in mente, con l'unico obbligo che sia comprensibile anche da un bambino idrocefalo" 

Assistente: " Farmagonia?  (sghignazzando)

presidente: "Imbecille!

Assistente: "Pharmavegana? 


Presidente: "perfetto! Comincia a stampare i volantini, faremo una caterva di soldi. In questo paese sono così stupidi che sarà un miracolo se gli rimarranno i soldi per mangiare. 

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E per una volta non mi sento in colpa a sperare che questi industriali riescano a spennare completamente queste persone, semplicemente perché queste persone stanno supplicando per venire imbrogliati. Per lo stesso motivo per cui sono felice quando qualcuno crede di comprare un cellulare di ultima generazione all'angolo della strada per cinquanta euro e poi si ritrova con un bel mattone dentro una scatola.

Sono felice che delle persone abbiano comprato i bond argentini quando rendevano il 30% per poi rimanere inculati quando l'Argentina è fallita. Volevano speculare dopotutto, non vedo perché dovrebbero meritare la mia compassione. Non vedo perché dovrei mai preoccuparmi di persone che non si preoccupano di se stesse.

Questa è una lezione che ho imparato già da adolescente, fino ai vent'anni ero abituato a cercare di aiutare chiunque vedessi fare qualcosa di evidentemente stupido e contro il proprio interesse, convinto che nel momento in cui si fossero accorti dell'errore, avrebbero cambiato linea di condotta. Fino a quando non ho capito che, dopo averli aiutati, venivo accusato io dei loro problemi. Alle medie aiutavo questo tizio, Mauro, si chiamava, era un semi ritardato quasi completamente analfabeta, mi ero messo in testa che se mi fossi messo di buzzo buono e gli avessi dato delle ripetizioni private sarei riuscito a fargli passare l'anno, quindi lo facevo venire a casa e cercavo di insegnargli a leggere e scrivere.

Quando il tizio si rese conto che non poteva recuperare quindici anni di ignoranza in un paio di mesi, diede la colpa a me, perché non ero capace di spiegare le cose. Qualche anno dopo il tizio si è schiantato contro un albero mentre faceva una gara di velocità. Due mesi della mia vita completamente sprecati. 

E questo capita in continuazione con gli stupidi, se cerchi di aiutarli questi incolperanno te del loro problema, ecco perché se per caso hanno il cancro e non vogliono fare chemioterapia perché il loro guru spirituale gli ha detto che la chemio li ammazzerà, non dovete mettervi in mezzo.

Ci sono solo due esiti possibili quando si aiuta uno stupido

1) L'aiuto va a buon fine e l'idiota da il merito del successo a qualcosa che invece non centra una beneamata fava (l'olio di colza, la medaglietta del signore infilata nel culo di traverso, la foto di padreppio)

2) L'aiuto NON va a buon fine e l'idiota in questione vi considera colpevoli. Colpevoli perché gli avete impedito di curarsi come voleva lui, perché gli avete sconsigliato la facolta di scienze della banana pneumatica o Dio solo sa cos'altro. sarete VOI i colpevoli, capite? Tanto vale lasciarli impiccare con le loro stesse mani e poi riderne. 

L'unica eccezione a questo caso è quando lo stupido è un parente strettissimo a cui volete bene per motivi diversi dall'intelligenza o qualcuno che nella sua caduta porterebbe dietro anche voi o qualcuno a cui tenete. Ma in tutti gli altri casi l'unica soluzione è prenderli per il culo e riderne a voce altissima. 

Fatelo, perché loro rideranno di voi quando vi vedranno entrare in una farmacia, penseranno che siete dei poveri sfigati ad ammalarvi, sfigati e magari pure colpevoli perché se andate in una farmacia sicuramente non siete vegani, e se non siete vegani, ehi, qualcosa avete fatto di male. Magari avete una malattia genetica che vi impone di prendere un dato farmaco prodotto dalla ditta Medicazz? Comunque è colpa vostra, non sapete che l'olio essenziale di nutria cura tutti i problemi della pelle?

E non sapete che invece la salsa di barbabietola Egiziana è perfetta per l'osteoporosi? Cosa dite? Vostro nonno l'ha provata e adesso ha così tante fratture scomposte che nell'ospedale lo chiamano nonno Shangai? Evidentemente ha sbagliato le dosi di raperonzolo fritto del Niagara.

E allora amici, l'unica soluzione è fare finta di niente e lasciare che gli idioti si impicchino da soli, e non sentitevi in colpa, tanto prima o poi lo faranno comunque da soli, non importa che la fune si chiami olio di semi di pinzimonio o essenza di bava di pitone Australiano non Ogm. Voi ridetene. Ridetene e indirizzateli alla farmacia vegana più vicina.

E se ci lasciano le penne, beh, almeno questa volta si, sarà colpa vostra.



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