lunedì 26 maggio 2014

Sapere al popolo!


Vota il male maggiore, vota Ctuhlhu!

Ed ecco che sono finite le europee, ha vinto Renzi, e ammetto che se mi avessero puntato una pistola alla tempia minacciandomi, avrei votato lui. Non mi piace granché, ma l'avrei votato. Sempre meglio lui del mio cervello spruzzato sul muro.
E invece, visto che ieri quando sono uscito di casa per fare una passeggiata non sono stato affiancato da nessun losco figuro con una beretta calibro dodici, non ho votato.

Si, ho lasciato che la maggioranza decidesse anche per me, sono colpevole d'ignavia, vostro onore, sono uno che lascia decidere gli altri.Uno di quelli che non capiscono l'importanza del voto.

Uno.

Uno che vale uno. 



Ma non mi sembrava il caso di mettermi in fila per votare assieme a certa gente. Non mi andava di fare parte di questo club. Il punto è, che tutta questa cosa delle elezioni, che tutti possiamo votare, che possiamo dare la nostra opinione su qualcosa che non capiamo per il novantanovepercento, non mi piace. 
Non mi piace che la mia vicina di casa che non azzecca un congiuntivo possa influenzare decisioni di politica estera ed economica di cui non capisce l'entità e la magnetudo.

Perché sulla stessa barca di cui decidiamo il comandante, ci sto pure io, assieme ad altri sessanta milioni di persone, e non mi piace che la scelta del capitano di questa nave sia tra un fabbro zoppo e un pastore di capre. Ritardato.

Possibile che non passasse un mozzo, per dire? No, come al solito siamo costretti a scegliere il pompiere tra:

a) Nerone

b) Un ubriaco con un secchio in mano.*

c) Satana

*Nota: ( Il secchio è pieno di braci roventi. )


E poco importa di quale partito siate, se avete un minimo d'intelligenza non troverete nessuno che vi rappresenta, ma non perché non difenda a parole i valori che voi vorreste portare avanti, ma perché a conti fatti non è capace di farlo.

Se siete di destra, scommetto che vi sarebbe piaciuto un partito che avesse, oltre ai proclami, anche delle idee concrete su come far diventare questo paese un paese più «ordinato». Scommetto che vorreste una cosa chiamata certezza della pena, un sistema giuridico efficiente, con pene certe e comminate a quelli che commettono un illecito, confini ben controllati e certi, tasse pagate da tutti, puntualmente.

Se siete di sinistra chiederete sicurezza sociale, redistribuzione dei salari, una maggiore spesa in istruzione e minore per l'esercito.

Eccetera eccetera eccetera.

A parole troverete il partito che difenda queste vostre idee e se ne faccia portavoce, ma sono vent'anni che seguo la politica e mi sembra di rivedere la stessa scena ripetersi:

Un tizio vestito di tutto punto bussa alla porta di una palazzina, suona insistentemente, nessuno apre. Poi getta dei sassolini alla finestra, la tendina si apre appena appena, spunta un occhio indagatore, ma ancora, nessuno apre. Infine l'ometto vestito elegante prende una mazza chiodata, sfonda la porta e si presenta in soggiorno:

«Salve signori! Sono io, l'omino delle elezioni, mi chiamo Attila e sono qui per dirvi che salverò la vostra nazione da tutto quello che non vi piace! brucerò i vostri nemici e stuprerò le loro donne! Arderò le loro case e distruggerò i loro averi, dopo di me l'unica erba che crescerà sarà quella sopra le tombe dei vostri avversari»

Famiglia Rossi: «Oh, salve signor Attila e beh,  grazie della sua offerta, ci fa piacere che lei voglia atomizzare i nostri vicini, ma saremmo interessati, vede, a capire cosa intende fare DOPO che avrà fatto piazza pulita della famiglia Sgrassoni Smazzanti Viendallamare.
 Perché insomma, sicuramente sono una bella rottura, il loro figlioletto piange sempre, la signora la sera cammina sui tacchi a spillo e caga il cazzo mentre noi si guarda la tivvì,  però hanno tenuto bene l'orto condominiale, vede? Guardi dalla finestra! E loro figlio ci ha riparato il computer il mese scorso»

ATTILA (sollevando un sopracciglio): «Attila DISTRUGGE! ATTILA SCHIANTA!»

Famiglia Rossi: « Okay, Attila distrugge, ma come se la cava quando deve compilare un Cud, signor Attila? E ha idea di quanto sia complicato fare un piano di rientro del debito credibile? Noi, dopo aver esaurito un mutuo ventennale, lo sappiamo.»

Attila (sbavando e sputando): « Uarghhh! Attila DISTRUGGE! ATTILA SPACCA! VAFFANCULO AL PIANO VENTENNALE! SFASCIAMO TUTTO CAZZO!»

Famiglia Rossi : (Rabbonendolo e tirandogli delle arachidi) «Si signor Attila, abbiamo capito, venga qui che la riportiamo a casa, venga qui, su su, venga» (calcione nel culo e via, fuori dalla porta).

Potrebbe avervi fatto ridere, ma quando ci sono delle elezioni c'è sempre un gruppo di Attila che cerca di convincere tutti che la soluzione è semplice, non c'è bisogno di studiare la situazione, di ascoltare degli esperti, riflettere e fare un piano d'azione, magari faticare per capire in che direzione spedire la barca. Basta distruggere gli inquilini del piano di sopra, annientare i Napoletani, spezzare le reni all'Europa cattiva, eliminare la Merkel. Non vedete com'è semplice?

E non importa nulla che una piccola percentuale di votanti, il dieci, quindici percento toh, sia perfettamente cosciente dell'insensatezza di questo atteggiamento, la campagna elettorale è diretta dalla maggioranza, qualsiasi leader politico capisce che deve dirigere il suo messaggio alla platea più ampia possibile, rimanendo all'interno del suo range elettorale. In questo modo la ridotta percentuale di persone razionali viene completamente tagliata fuori, affogata nella mediocrità delle urla.

Ecco perché non ho votato, il mio voto si sarebbe confuso con quel rumore di fondo, e non volevo che succedesse.

E dire che sarebbe così semplice ovviare al problema, basterebbe creare delle precondizioni al voto, per dire,  dei piccoli test di logica, roba semplice, la gente va al seggio per votare, e a quelli che non superano il test di logica verrebbe invalidato il voto. Fidatevi che con questo metodo otto/nove persone su dieci si vedrebbero invalidare la scheda.
 Pensate solo al concorsone per la scuola di due anni fa, il 75% dei volenterosi insegnanti è stata bocciata perché non ha passato dei semplici test di logica. Del resto, quando salite su un aereo non votate mica per chi sarà il comandante, no? Accettate che qualcuno con più competenza di voi in un dato campo abbia deciso chi avrebbe pilotato il vostro aereo. E se siete arrivati sani e salvi, generalmente questo metodo ha funzionato bene, perché non dovrebbe valere la stessa cosa?

Fosse per me, andrei ancora oltre, farei in modo che si potessero votare solo singole parti del programma di governo, e questo voto diventasse un obbligo per il governo, ma bisognerebbe dimostrare di avere le competenze su quel dato argomento. Sono l'unico a pensare che a parlare di biotecnologie debbano essere i biologi e a parlare di medicina, i medici?
No?

E allora basta parlare di potere al popolo, e iniziamo a parlare di sapere al popolo, che tanto la gente, con il potere non sa che cazzo farci.


Kurdt.