Intanto mi scuso per non aver scritto nulla negli ultimi tempi, ma sono tornato in Italia e per prima cosa ho da sistemare delle faccende importanti, tipo sopravvivere, mangiare, copulare, sicuramente mi capirete.
E poi mi scuso perché la prima cosa che pubblicherò dopo un mesetto buono di attesa è, ohibò, un racconto, che ad alcuni piacerà, sopratutto a quelli che come me, amano il calcio giocato. Questo racconto parla di un giocatore, e chi ama il calcio riconoscerà immediatamente di che giocatore si parli, un giocatore dicevo, arrivato con tanti proclami e infine sparito nella mediocrità.
Un giocatore che, per quanto a giocare a pallone fosse una pippa, era un grandissimo uomo. E questo, a prescindere dal calcio, che è solo un gioco, è sempre un merito.
E poi mi scuso perché la prima cosa che pubblicherò dopo un mesetto buono di attesa è, ohibò, un racconto, che ad alcuni piacerà, sopratutto a quelli che come me, amano il calcio giocato. Questo racconto parla di un giocatore, e chi ama il calcio riconoscerà immediatamente di che giocatore si parli, un giocatore dicevo, arrivato con tanti proclami e infine sparito nella mediocrità.
Un giocatore che, per quanto a giocare a pallone fosse una pippa, era un grandissimo uomo. E questo, a prescindere dal calcio, che è solo un gioco, è sempre un merito.
Gioacchino Larry