Visualizzazione post con etichetta stronzate colossali. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stronzate colossali. Mostra tutti i post

lunedì 14 aprile 2014

Indipe(r)denti


Diamo l'assalto a Roma ladrona!

A leggere le pagine dei giornali Italiani pare proprio che i veneti stiano per allontanarsi dal resto d'Italia, ed è per questo che si sentono in diritto di creare mezzi d'assalto da Burundi. Per l'indipendenza.

Mi piace ricordare il fatto che l'Italia sia da sempre una nazione prona a simili tendenze, per ogni regione abbiamo almeno un trenta percento di rivoluzionari/indipendentisti/Antistatalisti . Tutta gente che poi, alla fin dei conti, non fa mai una fava.

Il Veneto è stato indipendente come "Repubblica di Venezia" per circa 800 anni, e sicuramente ha una sua storia che per molto tempo si è evoluta parallelamente a quella degli altri ducati/regni/città d'Italia, e a questo si aggrappano tutti gli indipendentisti per trovare appoggio alle loro richieste.

"ehi, una volta eravamo indipendenti noi, eh!"

"Ehi, una volta qui in laguna pescavamo pure" 


"Ehi, una volta c'erano solo campi di grano e ora guarda! Tutti extracomunitari! 


Se dessimo ragione agli indipendentisti vari presenti sul territorio, ecco cosa verrebbe fuori:


E vaffanculo a Sardi, Siciliani, Veneti e compagnia bella.



Ma veramente a queste regioni converrebbe fare i bagagli e andarsene per i fatti loro?

Questa è una domanda che mi sono fatto parecchie volte. Come alcuni di voi già sanno, sono orgogliosamente Sardo, e la Sardegna, per ragioni di storia, cultura e lingua, avrebbe le carte in regola per richiedere l'indipendenza dall'Italia, dopotutto ha una sua storia, una sua lingua e una sua cultura! Peccato che sarebbe una colossale stronzata, francesemente parlando.

Nel paesino dove vivevo mettevano le bombe per far scappare quelli che si candidavano a sindaco, perché il sindaco, era visto come una cosa cattiva, che veniva dalla cattivissima Italia. Ma provate ad immaginare che razza di peso politico e sociale avrebbe adesso la Sardegna se non facesse parte di un sistema più grande, con istituzioni che hanno un peso nella comunità internazionale.

SI, esatto, non conterebbe un cazzo di niente.

E lo stesso vale per il Veneto, eppure si va dietro ad un tizio come Salvini che dopo essersi iscritto alla facoltà di storia, dopo 12 anni fuori corso non è riuscito nemmeno a laurearsi. I Veneti stanno andando dietro ad un tizio che dice che la soluzione per le carceri sono i lavori forzati, contro le adozioni gay, contro napoletani, extracomunitari e compagnia bella.

E allora facciamola una cazzo di prova, no? Lasciamo l'indipendenza al Veneto.

Lasciamogli l'indipendenza ma ovviamente riprendiamoci tutti i mezzi militari e tutte le armi, che verranno confiscate, perché non voglio avere come vicino di casa un popolo armato fino ai denti. Dopotutto se le potranno comprare dopo, le armi, con i loro soldi.

Vorrei proprio vedere come se la caverebbero con i dazi doganali che verrebbero imposti da tutti i vicini, perché potete scommetterci, l'Italia non sarebbe felicissima della mossa Veneta, e potete anche scommettere che l'Austria non aprirebbe le frontiere se pensasse di pestarci i piedi.

E poi dovrebbero inventarsi una moneta, che ovviamente varrebbe circa una sega, una sega e mezzo. Vorrei proprio vederlo questo fantastica "Repubblica di Venezia".

C'è qualcuno che ha provato ad immaginarselo, tale Lodovico Pizzati, ma che purtroppo non ha immaginato in maniera realistica. Dice infatti l'autore del pezzo su Libero:

"Do per scontato che indipendenza politica non implicherà barriere di nessun tipo, che siano doganali, commerciali, culturali, finanziarie, o turistiche. Veneto e Italia saranno come Austria e Germania, Francia e Belgio, o Spagna e Portogallo"

Dai per scontato? Male! Dai per scontato qualcosa di sbagliato, caro mio, l'Italia piazzerebbe SICURAMENTE delle barriere doganali. E perché non dovrebbe? Ci sono voluti secoli per avere un Europa unita e senza barriere per cose e persone, poi arriva il Veneto e decide di separarsi? okay, però la dogana sulle merci la paghi. E posso scommetterci che anche altre nazioni farebbero lo stesso, inimicarsi l'Italia non è la stessa cosa che inimicarsi il "Veneto". Sono le relazioni internazionali, bellezza.

E continua il nostro eroe:

"Questa riforma amministrativa, è bene ripeterlo, fa bene ai veneti, fa bene agli italiani, e fa bene all'Europa intera. Avvantaggia i veneti per ovvie ragioni contabili. Avvantaggerà il Mezzogiorno perché è risaputo che la stagnazione decennale del Meridione è causata da un assistenzialismo corrotto finanziato proprio dai schei delle tasse provenienti da regioni come il Veneto. Non sarà più un Sud che invoca aiuti dallo stato, un Sud che molto più del Veneto è sopravvissuto ad uno stato considerato per troppi versi uno stato estero. Sarà un Mezzogiorno che saprà produrre ricchezza dalle proprie enormi risorse, turistiche e non, dove l'evasione non avrà più senso perché sarà come evadere a se stessi."

Oh si, fa proprio bene all'Italia questa cosa, benissimo! E le regioni del Sud sicuramente guariranno dai loro problemi perché capiranno! Oh si se capiranno! Capiranno che evadere allo stato è come evadere a se stessi!

Mi sembra il discorso che ti fa una ragazza quando ti lascia:

Lei : "No guarda Antonio, ti lascio, ma non ti preoccupare! starai meglio senza di me! Guarda c'ho pensato, lo faccio per il tuo bene, mica perché ho conosciuto Michele eh, mica perché lui ha quel macchinone e quelle chiappe sode da cui mi faccio sbomballare giorno e notte eh, ma perché ti voglio bene!

Lui: "E i pompini"?

Lei : "I pompini te li fai da solo"


Poi sarei molto molto curioso di vedere come verrebbero ridiscussi i trattati che riguardano le basi militari Usa in veneto, o Salvini crede che gli Usa avrebbero piacere di contrattare bombe atomiche con un'entità appena creata?

L'unica cosa che succederebbe, caro Salvini, è che il Veneto verrebbe fagocitato e digerito dai vicini più grossi, perché non avrebbe le risorse adatte, un esercito, una rete di ambasciate e conoscenze, un sistema legale indipendente, eccetera, eccetera, eccetera.
Lo stesso discorso vale anche per la Catalogna, in Spagna, okay, siete ricchi, e allora? Il Barcellona lo fate giocare dove, in una liga speciale per catalani? Le vostre aziende verranno tassate fino all'ultimo Euro quando andranno a lavorare in Spagna (e anche altrove) e non avranno più gli stessi vantaggi che hanno avuto finora.
Poi, che rimanga tra noi, di quello che decidono di fare i veneti, m'importa una sega, se volessero fondare una Repubblica Serenissima, ehi! Benone, facciano pure, ma non si lamentino di non essere stati avvertiti.

Kurdt

giovedì 27 gennaio 2011

La colazione dei campioni

Ogni giorno in africa milioni di bambini muoiono di fame.

Potremmo fare qualcosa?

Forse si, ma tanto non lo facciamo, quindi la risposta è vaffanculo No.

E io ho scoperto di chi è la colpa del nostro nonfareuncazzo! E ora mi appresto a svelarvelo.
La colpa è delle multinazionali, ovviamente, ma in particolare di due,
la massoneria dei cibi merdosi e quella delle mamme ansiose.

Quante volte avrete sentito frasi simili:

“Carletto, mangia I tuoi CAVOLI RANCIDI!
Cos'è non ti piacciono I CAVOLI RANCIDI?

“Mi fanno cagare pinguini mamma”

OPPURE:

“Maria, guarda che prelibatezza ti ho preparato! Sformato di fegato di merluzzo con contorno di palle di muflone affumicate!”

“Mamma...”

Cos'è Maria, non ti piacciono I COGLIONI DI MONTONE!? Sono il piatto preferito della nonna!

“Mi fanno vomitare piccioni morti mamma.!”

La risposta della mamma sarà sempre la stessa, ineluttabile:

“In africa TANTI bambini  pagherebbero per avere quello che stai buttando tu!”

(Ma se possono pagare per questa merda, chi gli impedisce di farsi una pizza, stupidi morti di fame?)

Con la variante della mia, che suonava cosí:

“In africa ti manderei, a te,piccolo bastardo! e poi vedi che ti penti di non aver mangiato questo buonissimo arrosto di pietre arenarie!”

E nessuno, dico nessuno ha mai cercato di dimostrare questa cosa dei negretti africani in maniera scientifica. Tutti la prendono come oro colato.

Nessuno ha mai chiesto ai bambini africani cosa ne pensano loro, dei cavoli fritti.

“Ciao piccolo bambino africano del cazzo, ti piacciono I cavoli arrosto?”

“Guarda, preferei morire di fame”

E guardacaso mantengono la parola! cosa che è un importante prova fattuale.

Un altro vile trucco che ha rovinato l'infanzia di milioni di noi, (uso il noi per sottolineare che siamo una minoranza oppressa, come gli ebrei ad Auschwitz)

“Ai miei tempi non si mangiava mica cosí bene”

Cosa che sottointende che sei tu il piccolo figlio di puttana viziato, ovviamente.

Ma allora cosa mangiavano esattamente le nostre mamme, ai loro tempi?

La scena la immagino cosí:
Casetta di legno marcia, con acqua che cade dal tetto, una bambina denutrita e pallida sta spazzando per terra. Quella è tua madre.
La porta si spalanca facendo entrare un turbine di neve ed un altra figura femminile, anche lei anoressica e pallida, e pure vecchia.

Tua nonna.

La vecchia poggia sul tavolino un piccolo fagotto, allungandolo verso la bambina. Facendoli cenno di mangiarlo pure tutto da sola, che non c'è n'è abbastanza per entrambe.
“Oh grazie! Chissà Cosa si mangia oggi !” Fa tua mamma, tutta contenta, mentre strappa via la carta del piccolo fagottino.

Pane e merda figlia mia!” dice la nonna

“Mamma.....”

COS'È NON TI PIACE IL PANE E MERDA!?”

“Mi fa schifo al cazzo”

“Ci sono bambini in africa....”