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lunedì 3 marzo 2014

Ukraina e Sudtirol


Ma davvero stiamo rischiando una guerra per quella merdina verde la sotto?


Per la prima volta da molto tempo la situazione ai confini dell'Europa è diventata incandescente. Che io ricordi non era mai successo che una nazione ai confini dell'Europa venisse invasa da qualcuno che non eravamo "noi". Certo, c'era stata quella faccenda della guerra in Jugoslavia, ma dopotutto, chi era che aveva bombardato il paese? Sempre noi.

Oltretutto all'epoca ero troppo stupido per vivere la cosa come una minaccia alla mia vita, la vedevo comunque come una cosa lontana, che al massimo sarebbe stata un fastidio per quei poveretti che vivevano nel paese, non certo per noi, che stavamo al sicuro dall'altra parte del mare.

Quando Putin ha deciso che era ora di mostrare al mondo quanto la Russia ce l'aveva duro, non ero mica preparato ad un invasione esterna.
Quindi all'inizio non ero preparatoad una roba simile, truppe armate che circondano i palazzi del potere, flotte navali nel mar nero che minacciano di schiantare il culo a tutti quelli che non sono d'accordo con loro, e via dicendo.

Poi ho pensato: "dopotutto cos'ha fatto di così strano la Russia?" ovviamente non ha nessun interesse a farsi fregare una zona che considera il proprio"giardino di casa", e ha agito di conseguenza. Okay, sapevano che l'Europa non sarebbe stata felicissima della cosa, ma con noi pensavano di poter trattare, dopotutto la maggior parte del loro export finisce in Europa, e una grossa fetta del nostro finisce in Russia. Non esisteva possibilità di una guerra a simili condizioni. Certo, ci sarebbero state riunioni e discussioni, e tutto il resto, ma a parte questo, niente.Aria fritta.

E gli Usa? Citando un loro diplomatico: fuck the usa! La Russia sa benissimo che gli Usa non hanno nessun potere in quella zona del mondo. Possono, con grande dispendio di energie e risorse, schiantare uno staterello di caprari, ma non prenderne il controllo, figuriamoci se devono affrontare una superpotenza della regione a casa sua.

L'unica cosa che possono fare gli Usa è minacciare sanzioni. Sanzioni che arriveranno solo da loro, perché nessun paese europeo ha intenzione di perdere un mercato così redditizio come quello russo, e nel resto del mondo gli Usa non hanno poi così tanti amici come una volta, grazie sopratutto ad una politica estera degna dell'età della pietra.

Usa:               "Fai quello che ti dico e fammi scegliere il tuo presidente!"

Paese Xyx:"No, sono un paese autonomo è rivendico il diritto di gestire la miapoliticaester..STUMP!"

Usa:                  " Te la sei proprio andata a cercare la clavata in testa aoh

Ora mi pare decisamente divertente che un paese che idolatra l'uso della forza si lamenti di quello che fa Putin con un paese confinante, con una parte di territorio russofona e russofila.

E non dimentichiamo che la Crimea venne regalata dai russi all'Ukraina poco più di cinquant'anni fa da Nikita Krushiev. Non che questo giustifichi un invasione, eh, però quantomeno permette di vedere sotto un altro punto di vista la
situazione. Dopotutto, per ora non c'è stato neppure un morto, mentre a quanto ricordo io, in qualunque invasione americana degli ultimi vent'anni, ogni giorno veniva bombardato un matrimonio. O un funerale.

Che poi non era interessante questa cosa? Praticamente i sofisticatissimi mezzi americani bombardavano selettivamente, okay? Ma quando sbagliavano, ehi, era sempre o un funerale o un matrimonio, o al massimo un mercato all'aperto. Mai che distruggessero, che ne so, una moschea o una sala da té.

 Misteri dei bombardamenti selettivi.

Se non l'aveste ancora capito, la situazione si risolverà a tarallucci e vino, la Russia si terrà la Crimea e nessuno può farci niente. Certo, volendo, se tutti i paesi europei si mettessero di buzzo buono, potrebbero anche cacciare i cattivoni russi a calci nel culo fino a Mosca, ma non mi pare che l'Eu si sia contraddistinta per unità di vedute o velocità di reazione, quindi oltre che troppo costosa, quest'opzione è fattualmente impossibile.

E poi, sinceramente, credete davvero che all'Ukraina convenga tenersi al piede una regione a maggioranza russa, che ha come principale desiderio quello di avere una tassazione agevolata?

La situazione mi ricorda in maniera incredibilmente calzante qualcosa che riguarda da vicino tutti noi italiani.


Che si traduce più o meno con "vaffanculo italiani di merda, li mortacci vostri e dei vostri familiari stronzi e cornuti per 212 generazioni, mmocc'a sorata"
Abbiamo un caso simile, se non identico proprio al confine del nostro paese. Gente che non parla la nostra lingua, che viene ampiamente foraggiata con contributi pubblici e che di tasse non paga che una parte irrisoria di quella che paghiamo noi.

E ci manda affanculo.

Come se uno, dopo che gli avete lavato i vestiti, pulito le scarpe, pagato l'affitto di casa, vi dica che lo state costringendo a stare a casa vostra con la forza.  Ma cari sudtirolesi che non vogliono parlare italiano perché sarebbe umiliante, avete mai considerato cosa vi aspetterebbe se doveste tornare all'Austria? Ormai siete abituati a venir trattati da signori dell'Italia, in Austria sareste solo i terroni.
E perché non sarebbe una buona idea fare la stessa cosa con la Crimea? Restituitela ai russi, o fate in modo che sia una regione a se  stante. Da sola non conterebbe un cazzo, e continuerebbe a gravitare attorno alla russia, poi migliorate la condizione di vita dell'Ukraina fino a far rimpiangere ai Russofono di essersene andati.

P.s. отвали Зюдтироль!

kurdt

lunedì 11 marzo 2013

F 35 super dupah jettah!

Luciano, lu cano ammeriggano.



Esistono certamente dei collegamenti fra un popolo e la politica di un governo eletto (o sorretto) da quel popolo.

Potrete darmi del qualunquista, del razzista, del banalotto, ma la verità è proprio questa, a meno che voi non crediate che le fragole crescano sugli alberi, le mele spuntino dal terreno e le patate siano una strana specie animale.

E se credete che viaggiare possa attenuare I miei giudizi, ehi, non temete, invece che ridurli, li aumenteranno esponenzialmente, più gente conoscerò di cultura diversa dalla mia, più pregiudizi avrò accumulato.

Per esempio ho la sfortuna di dividere la mia casa per qualche tempo con quattro americani. Tutte le luci di casa accese in ogni situazione, aria condizionata gelida anche se fuori ci sono dieci gradi, giusto per non dover cambiare l'aria della stanza, poca comprensione dell'utilità di pulire la casa. Cucinano tutto con una palata di burro sopra, tanto per gradire, e beh, sono generalmente sporchi.

L'idea che un americano ha di “pulire” è essenzialmente : “spostiamo tutto lo sporco da un altra parte dove non si veda troppo”, ecco perchè, fino a quando non ho spennato il poveraccio con un italica incazzatura, decine di bottiglie di latte vuote sono rimaste sotto il tavolo della cucina, piuttosto che nel cestino.

Per un americano sotto il tavolo è perfetto. Non si vede, quindi non disturba. Se poi sei tu a guardare sotto il tavolo, allora sono cazzi tuoi, sei tu che sbagli, non puoi smettere di guardare, pliis?

La politica americana, anche se apparentemente improntata alla “libertà d'impresa” e al “turboliberismo”, nasconde in realtà un ibrido bastardo ed inefficiente, che riesce a mantenersi in piedi solo grazie al fatto che il dollaro è ancora utilizzato come moneta più importante. I conti americani sono fiaccati da una crescita pompata dalla fed, che continua a stampare dollari come se non ci fosse un domani.

Dicevo che gli americani (1*) possono anche sembrare persone pulite e ordinate, ma la verità è che, semplicemente, nascondono l'immondizia da un altra parte.

Prendiamo per esempio il caso degli f-35, I famosi jet di ultima generazione che ci costeranno, secondo gli ultimi calcoli una quarantina di miliardi (in totale, compresi i costi di mantenimento). Negli usa il costo totale del progetto f 35 potrebbe raggiungere la cifra gozzillesca di 400 miliardi di dollari per circa 2400 aerei.

Quattrocento miliardi SENZA CONSIDERARE i costi di mantenimento che come minimo raddoppieranno i costi, per quanto io creda che, alla fine della fiera, gli aerei costeranno al pentagono qualcosa attorno ai 600/700 miliardi, che diventeranno 1500 con la manutenzione necessaria per mantenere gli aerei funzionanti per tutto il ciclo di vita.

La casa produttrice di questo aereo, la Lockeed Martin, è riuscita ad evitare lo spegnimento del programma in una maniera molto semplice, ha sparso in una quarantina di stati americani i propri siti produttivi, dando lavoro a circa 130.000 persone (considerando chiaramente, l'indotto, la qual cosa riduce il numero dei lavoratori effettivamente impegnati nel progetto a tempo pieno). Nel momento in cui il pentagono minaccia di acquistare meno aerei, la Locked Martin dice semplicemente “vedi tutti quei bravi lavoratori americani che smaneggiano nelle nostre imprese? Ecco, considerali disoccupati, con tutte le conseguenze elettorali del caso”. Capite bene che 140.000 persone disoccupate non sono una buona cosa, sono tuttavia certamente meglio del continuare un progetto inutilmente sovraprezzato come quello dell F-35.
Considerati tutti i costi accessori, tutta la fiera costerà al pentagono (quindi, in ultima analisi, al contribuente americano) 1500 miliardi di dollari, un billione e mezzo, soldi che sarebbero potuti essere utilizzati in maniera molto, molto più saggia. Vediamo come.

  1. Pagare il programma medicare/ Medicaid per due anni di fila.
  2. Pagare due anni e mezzo di guerre. Iraq, Afganistan più varie operazioni in giro per il mondo (non che sia il modo più intelligente di spendere quei soldi, comunque).
  3. Pagare per sette anni gli interessi sul debito pubblico
  4. Pagare per otto anni le pensioni federali
  5. costruire 83 parchi eolici da 20 gigawatt come la Gansu wind farm rendendo gli Usa realmente indipendenti energeticamente (2.000.000 circa di Mw/h prodotte) La tal cosa farebbe anche risparmiare su inutili guerre per il petrolio da fare in giro, evitando costi per 600 miliardi all'anno, che potranno essere poi spesi in caramelle.
  6. Pagare quasi tutto il debito pubblico italiano, così, per sfizio.
  7. Comprare centomila miliardi di miliardi di caramelle gommose con su scritto “siamo amici!” e gettarle su tutta la popolazione del mondo utilizzando vecchi idrovolanti d'anteguerra.
    Ora, di fronte a questo ventaglio di possibilità meravigliose tu che fai? Ma ovvio, compri 2500 jet da guerra super-duper tech, dopodichè ovviamente dovrai prepararti a fare la guerra a qualcuno estratto a caso dall'elenco telefonico, altrimenti ci fai pure la figura di quello che si compra il suv gigante e vive a Milano, per dire.

Generale Smith : “Signor Rossi, si arrenda, l'abbiamo circondata, sappiamo che lei nasconde armi di distruzione di massa nella sua soffitta!”

Sig.Rossi : “Ma come, in soffitta ho solo un vecchio pianoforte che suono ogni tanto, la domenica”

Generale smith : Avete sentito!? E' una minaccia alla sicurezza nazionale, bombardatelo cazzo!”

Qualcun altro di voi mi bollerà come antiamericano e anticapitalista, la verità è che sono antifinanzista.
La finanza è semplicemente il modo che la gente ha trovato per spillar soldi alle masse ed ai governi bypassando ogni controllo, e gli U.s.a sono diventati uno stato tenuto in piedi magicamente dalla pura finanza. Voglio dire, avete qualcosa “Made in U.s.a.” a casa vostra? No! Avete solo roba cinese commissionata dagli americani ai cinesi, e ora che i cinesi hanno capito come farsi le cose per i cazzi loro, senza passare dallo zio sam, ecco che gli americani si arrabbiano.

Ma come, noi vi trattiamo come schiavetti e voi non vi conformate alla nostra idea di progresso e volete prendere il possesso delle vostre fabbriche?

E attenzione, che qui casca l'asino, gli americani hanno bisogno di quei Jet fantasmagorici e fluorescenti, per un unico serio motivo. Devono avere un bastone da agitare di fronte alla cina, nel caso la stessa minacci di :

a) Svendere il debito pubblico americano e far crollare il dollaro
b) Prendere a calci nel culo le industrie americane e, fregandosene del copyright, costruire le cose in proprio.

Ecco a cosa servono gli F-35. Servono perchè, dopo aver mandato tutti i propri siti produttivi all'altro capo del mondo, dopo aver lasciato disoccupata un' intera classe di operai specializzati, e dopo aver permesso ad una nazione estera e piuttosto ostile di aquistare buona parte del tuo debito pubblico, hai bisogno che quella nazione non ti volti le spalle.

Cosa che ovviamente la Cina farà, ma al momento giusto, quando gli Usa non potranno reagire.

Kurdt.

1* Chiaramente non TUTTI gli americani sono così, ma una parte sufficiente a guidare l'opinione pubblica e il governo si, purtroppo.

2* Gli americani considerano una macchina 2.000 cc una “piccola utilitaria”.