sabato 4 maggio 2013

L(h)obby delle armi


Il secondo emendamento della costituzione degli stati uniti d'America (1776) dice :



“A well regulated militia being necessary to the security of a free state, the right of the people to keep and bear arms shall not be infringed”



Che significa che:



“Una milizia ben regolata è necessaria per la sicurezza (e il mantenimento) di una nazione libera, (quindi) il diritto per gli individui di portare armi non deve essere infranto”



Ci sono due cose molto importanti da notare in questa frase, due cose strettamente collegate fra loro, in maniera sottile. 

mercoledì 24 aprile 2013

Caro animalista ti scrivo, così m'incazzo un po'



Oggi potrei scrivere di due cose molto succose, una è la falsa notizia della bomba alla casa bianca che ha ottenuto come risultato il crollo di wall Street. Il motivo? Tutti i broker hanno dei programmi computerizzati che vendono in automatico appena sentono puzza di rischio, si chiamano fuori e vendono automaticamente, per evitare l'ondata, di fatto producendola.  Insomma, dove un essere umano avrebbe potuto inserire un secondo di riflessione tra idea (vendere) e azione, questi programmi semplicemente vendono o comprano. 

Siamo tenuti in vita dalle macchine, come direbbe Lapo Elkann.

Ma non è di questo che volevo parlare, oggi volevo parlare di Green Hill, Peta e gente del genere, che sono poi sono in qualche modo legati al crollo delle borse e alla situazione drammatica nella quale ci troviamo. 

domenica 21 aprile 2013

Elezioni a cadavere ancora caldo

Giorgio Napolitano in una vecchia fotografia.



L'Italia ha appena scommesso che un ottantottenne arriverà a compiere i novantacinque, e che lo faccia nel pieno delle sue capacità intellettuali e fisiche.

Una settimana fa criticavo I candidati proposti dal M5s a presidente della Repubblica, perché li consideravo o troppo vecchi o estranei alla linea guida seguita dal M5s stesso.
Ero stato particolarmente critico con alcuni nonnetti, tra cui anche Stefano Rodotà, candidati pur avendo un età in cui il resto delle persone è in pensione da una quindicina d'anni.

Non potevo immaginare che il Pd avrebbe candidato uno tizio di ottantotto anni, nato nel 1925, che quando la seconda guerra mondiale è finita, aveva già vent'anni. Rodotà, per dire, era un ragazzino di tredici anni, all'epoca.

domenica 14 aprile 2013

Le quirinarie dei Quaqquaraqquà



Giusto oggi (ieri per voi ragazzacci che state dalla parte normale del mondo) sono arrivati i risultati delle “quirinarie” del movimento a cinque stelle. I risultati sono la prova evidente che “l'intelligenza collettiva” e la “libera democrazia” sono una cazzata fotonica.

Innanzitutto questi sono partiti e hanno deciso di fare le elezioni del presidente della repubblica "in casa", SCAZZANDO CLAMOROSAMENTE la prima volta e dando la colpa a "gli HACCHERS" cattivi che vogliono tanto male Apeppe Crillo e sono contro la democrazia. 

Gli HAkeers contro apeppe, chi vincerà? Ma chiaro, Apeppe!

giovedì 11 aprile 2013

Scrivere, obbedire, combattere





Da qualche tempo ho ripreso a scrivere qualcosa di più sostanzioso di un racconto, ancora non so bene cosa diventerà, se un racconto lungo, oppure lunghissimo, o addirittura qualcosa di più.
Quello che però posso dirvi con certezza è che scrivere non è una roba da niente. Scrivere, sopratutto in Italia, dove quando fermi qualcuno per la strada hai il novanta percento di possibilità di beccare un semianalfabeta, è difficile. E non parlo solo dell'essere pubblicati da un editore, attenzione! Intendo proprio scrivere in se, il fatto di sedersi di fronte al proprio editor di testo preferito (o una macchina da scrivere se avete fatto la guerra del 15-18) e tentare di convertire dei pensieri in parole scritte.

Perchè è così difficile? Ci sono varie motivazioni per cui scrivere è oggettivamente difficile. Tutto il processo di scrittura può essere diviso in tre parti :

  1. Avere qualcosa da dire (di non troppo stupido)
  2. Tradurlo in parole che siano comprensibili a un altro essere vivente
  3. Fare in modo che un mammifero intelligente possa leggerlo
Avere qualcosa da dire : E qui già iniziano i problemi. Non è facile avere sempre qualcosa da dire. Anche perchè non è sempre facile avere qualcosa da dire quando sono già state scritte milioni di opere a riguardanto praticamente di tutto, dalla cottura delle pere al forno alla geometria atomica. Storie di tutti i tipi sono state scritte, pensate ad una trama a caso, che ne so, cyborg lesbiche che lavorano come cacciatrici di taglie? Fatto! Nani che diventano giganti, poi ancora nani e poi ancora giganti, spostandosi da un paese all'altro? Fatto! Ubriaconi che picchiano le donne e magari fanno a schiaffi? No grazie, siamo pieni. Ragazzine che si masturbano con il phon acceso? Banale. Bambini cresciuti nella foresta? Pfff.

55.000

Cinquanta cinque (cazzo) di mila libri vengono pubblicati ogni anno. Di questo dovete preoccuparvi, cari i miei scrittori in erba. Di questo e del fatto che se v'incontro per la strada tenterò di cavarvi gli occhi, visto che tentate di fottermi lettori.
Cinquantacinquemila libri! Che considerata la terribile logorrea degli scrittori italiani si tradurrà come minimo in tredici milioni cinquecentomila (quasi tutte noiose) pagine. Capite benissimo da soli che questa roba pubblicata include anche moltissime opere che non sono d'interesse generale, per esempio, a chi frega qualcosa della storia della Spoleto medievale? A nessuno, ma sicuramente, senza neppure controllare, ci saranno perlomeno una quindicina di libri sull'argomento.
Diciamo allora che il 70% dei libri pubblicati sono interessanti per pochi, vengono pubblicati dalle pro loco, e magari sono pagati dagli stessi scrittori, tramite il self publishing.

Rimangono comunque una montagna di 20.000 libri e cinque milioni di pagine scritte, che dovete sconfiggere. Si, sconfiggere, cari voi. Dovete lottare, se volete diventare i migliori, lottare e morire con i vostri occhi infilzati sulla sommità della mia forchettona da brasato.

Ma se ancora non avete deciso di arrendervi e volete continuare a scrivere, allora ascoltatemi bene, dovete distinguervi dagli altri. E non sarà certo scrivendo di vampiri che diventerete famosi, cari i miei stronzetti. Perchè anche nel malaugurato caso il vostro odioso e stantio volumetto sulla fasariga di twilight venisse accettato da una casa editrice, ebbene, dopo qualche tempo, un anno al massimo, vi dimenticherebbero tutti, ve l'assicuro. Sopratutto, branco di scribacchini da quattro soldi, se scrivete per diventare famosi, allora avete perso capra e cavoli, non diverrete famosi, non scriverete nulla.

Inutile dire che per scrivere qualcosa avete bisogno di qualcosa da dire, e per avere qualcosa da dire, avrete bisogno di vivere. Come già ho scritto più d'una volta, se non avete mangiato mai una formica in vita vostra, non saprete mai che sapore ha una formica, e non potrete descriverla.

E se non sapete descrivere qualcosa, cari voi, allora non potete scriverne. E morirete poveri e soli in un ostello di Abbiategrasso.

Tradurlo in parole comprensibili ad un altro essere vivente

Poco da dire su questo punto. Dovete conoscere la grammatica, e questo elimina il novantacinque percento di voi, scrittorucoli del cazzo. Elimina anche il mio braccio sinistro e la mia gamba destra, Ma grazie a dio Cinzia mi fa da corretrice di bozze, quindi io sono a posto.

In ogni caso, nel caso non conosciate la grammatica, potete sempre rifare le scuole elementari e ricominciare dal via, a quel punto dovrete solo imparare qualcos'altro, ovvero a non essere noiosi.

La maggior parte di voi, novelli imbratta carte, non rilegge quello che scrive, sapete perchè? Perchè si rompe i coglioni! Immaginatevi in che condizioni sta il povero lettore (generalmente vostra madre, o un parente altrettanto stretto) costretto a far finta di leggere la vostra roba.
Che se fossi io vostra madre, piuttosti vi infilo una bacchetta da sushi nelle orecchie.

Nel caso invece il vostro pubblico sia composto da primati, una serie di suoni apparentemente scomposti come “uarghhh agghhh uh hu hu hu hu!”Andrà benone e vi permetterà di accoppiarvi con le babbuine più belle dell'intero branco.

Fare in modo che un mammifero intelligente possa leggerlo.

Signori, ricordate il numero di prima? 55.000 libri vengono pubblicati ogni anno. Ora vi darò un altro numero. 25.000.000

Venticinque milioni. Questo è il numero di Italiani che ha letto almeno un libro negli ultimi dodici mesi, questo dato spiega parecchie cose sulla nostra situazione politica, ma adesso a noi interessa altro, fate una semplice divisione e dividete il numero dei libri con quello dei lettori che hanno letto almeno un libro. Il numero risultante è : 454. Per ogni libro c'è un bacino di circa quattrocentocinquanta lettori, ora, sapendo che in media in italia ogni persona legge quattro libri all'anno, arriviamo al numero magico :

2000

Ovvero, in termini editoriali, e di fama, poco più che un cazzo, poco meno di completamente sconosciuto.
Se consideriamo oltretutto che, com'è normale, non è che i lettori si dividano omogeneamente come una colata di glassa su un tavolo, ma scelgano di seguire tutti assieme le mode, potete capire che per la maggior parte degli scrittori non rimanga altro che la fame.

Se volete evitare la fame, allora sicuramente fare due cose. La prima è scrivere almeno decentemente, la seconda invece è costruirvi un vostro pubblico, e la seconda la potrete ottenere in un solo modo.

Scrivendo
scrivendo
scrivendo
scrivendo
scrivendo

Vi dicevo poi, che ho iniziato un nuovo progetto, ancora non posso svelarvi nulla, anche perchè sto ancora lottando duramente con la trama per evitare che inizino ad entrarci personaggi come nani gay filantropi, diavoli vestiti da avvocati, e altra roba che tanto, in un modo o nell'altro, ci finirà lo stesso.

Nel frattempo, se volete sostenermi nella mia opera di scrittura, e fare in modo che scriva più veloce, potete comprare la mia opera prima, “the Underdog” un racconto sul pugilato, costa due euro, in pratica mi offrite una fetta di pizza con la quale carburerò abbastanza da scrivere altre tre pagine. Il link alla pagina di Amazon lo trovate in alto a destra, accanto alla foto con i guantoni.
                                                                    i
Nel caso il vostro lettore legga solo gli epub, contattatemi, ve ne fornirò una versione decente, visto che Lulu, quella troia, non accetta il file per qualche incomprensibile motivo.

Kurdt.