giovedì 24 giugno 2010

Notizie biodegradabili II (Luttazzi)

L'ultima volta avevo scritto della biodegradabilità delle notizie,lasciando in sospeso l'argomento :

COME NASCONO IDEE GENIALI?

Un idea geniale intanto ha queste caratteristiche:

-E' un salto generazionale per il campo che la partorisce.

-Crea stuoli di imitatori (parecchio tempo dopo)

-Raramente viene capita appieno dai contemporanei

-Distrugge o modifica profondamente una precedente idea geniale sviluppatasi nello stesso campo.

-Generalmente viene identificata con un singolo individuo.


Presi singolarmente questi campi possono essere anche soddisfatti dalle cose più disgustose,per esempio Corona ha avuto stuoli di ammiratrici,ma non significa nulla.

A parte che la lobotomia è uno sport nazionale.

Insomma,volevo parlare di luttazzi.

Già  odo ,da lontano,le urla  "LUTTAZZI COOPIIAAA!!!" "APPENDETELO!!!" "MANNAGGIA LA MADONNA INCULATA DAL DIO UNO E TRINO  SULL'EDIZIONE LIMITATA DEL CORANO!"  (*)

 Tutti incazzati con Luttazzi perchè copiava.

Tutti che ripetono la stessa cosa.

                         "AH PERO' COPIAVA"

Moltissimi italiani non parlano inglese.
(moltissimi sono affascinati dai sassoni ma non saprebbero ordinare una birra al pub a gesti.)

Ecco,quella moltitudine non avrebbe mai potuto sgamare il fatto che Luttazzi "Copiava!": 

E poi cosa ci sarebbe di male? si,copiava. 

E a mani basse!ha rapinato Carlin,allen,letterman e compagnia bella.

                  E allora?

 Un calcolo approsimativo ci dice che le battute copiate "paro paro" sono circa il 10/15 % del suo repertorio totale,aggiungendo un altro 15% di battute copiate modificando i tempi comici e lo sfondo.

Ad esempio questa.:


"Mi guardate tutti come un cane a cui è stato appena mostrato un trucco con le carte" (Bill Hicks, Sane man).

"Bush ha sempre l'espressione attonita di un grosso danese a cui hanno appena fatto un gioco di prestigio" (Daniele Luttazzi, La castrazione). 

Ecco,secondo me quelle appartenenti alla seconda categoria non sono copiate,il cambiamento è notevole;è una battuta valida.

Ora la maggioranza di poveri stronzi che sbavava dietro a Luttazzi solo perchè diceva "merda,figa,culo"
è diventata raffinata,quella comicità "copiata" non va più bene,anche se l'originale non l'avrebbero mai potuta conoscere,ignorando l'inglese.

Non sto certo sostenendo che luttazzi sia un genio;è un discreto comico,che ha tradotto un pò di battute in maniera scaltra,fatto un bel pò di soldini,e ogni tanto,inventato qualche bella battuta.

Quello che voglio sostenere è che solo un idiota può credere che le idee geniali nascano solo dentro la testa dell'inventore.

Le idee sono frutto dell'humus storico e della nostra componente individuale,

                                                     TUTTI COPIAMO

                           E vi dirò di più i geni copiano meglio degli altri.

Mozart copiò a destra e a manca,Picasso disse : "I mediocri imitano,i geni copiano",e senza ampliare molto la lista,la letteratura è piena di copiature, chiamate magari,: "citazioni".


La persona geniale,riesce a dare una forma a queste idee,da un "ordine" cognitivo a questi frammenti copiati,creando un corpus organico da vendere alle masse sotto il suo nome.

Masse che non aspettano altro,essendo incapaci di digerire autonomamente qualsiasi cosa.

E' colpa vostra se vi piace la pappetta predigerita.

 Non vi lamentate se non riconoscete manco gli ingredienti.




(1*) Ho scoperto che esiste ancora il reato di sberleffo della religione, ne insulto 3 in un colpo.


E ora godetevi questi geni.

AH,CAZZO,NON PARLATE SPAGNOLO!

Arh arh arh arh.

(Visto che siete delle teste di cazzo a criticare?)



11 commenti:

Checo ha detto...

Ti sei dimenticato di scrivere che i geni si incazzano se gli copi una battuta che loro stessi avevano copiato!

-checo

p.s.: per favore indicami il 10, 15% di repertorio che Mozart avrebbe copiato. No, non "si è ispirato a", proprio copiato nota per nota.
O se ti riesce difficile, trovami i quadri di Picasso (anche qui, non 1 o 2, ma un 10% 15% della sua copiosa produzione) copiati da altri artisti.

kurdt ha detto...

1)Io non ho scritto che luttazzi è un genio,rileggi il post.

2)Riguardo Mozart:

Gregorio Allegri (1582–1652),Compositore del famoso" Miserere ", Copiato a memoria in due ascolti da un Mozart 14 enne.

Il requiem di Mozart ha le prime due note identiche ad un pezzo di hendel,e anche ad una fuga in C - di bach.

Enzo Amato and Alberto (due studenti)
Vitolo scoprirono nel 1997 una sinfonia di Anfossi chiamata "Venezia"1776.

"L'andante" di questa composizione è identico al ben più noto "Confutatis maledictis" KV 626 che purtroppo è stata partorita dal genio viennese DOPO.

Tanto per fare un paio di esempi.(Altri sarebbero Clementi e Cimarosa..)

Lo stesso Picasso diceva "I mediocri imitano,i geni copiano" cosa non capisci?

Rimane il fatto che noto con piacere tu non abbia letto (o capito) il post.

Io non stavo paragonando Mozart a luttazzi o Picasso.

Stavo sviluppando un concetto di copiatura diverso da quello del copiare alle elementari.

Ma,ripeto,rileggi il post,prima di commentare.

Checo ha detto...

E in effetti rileggendolo si capisce che intendi affrontare il discorso in una più larga maniera...

E' che in questa polemica vedo sempre citare Mozart, Shakespeare (non qui) e Picasso; se fosse uno dei tre me ne uscirei dalla mia tomba per tirare un cazzotto sul muso un po' a tutti.

Il tuo commento al post ha dei validi esempi, che per fortuna non costituiscono nemmeno un millesimo del materiale di Mozart (sempre che prendere in prestito due note possa essere una cattiva azione).

Per quanto riguarda Picasso, beh, quella deve essere stata satira.

Io cito: "Vaffanculo a chi plagia!"

kurdt ha detto...

Se devi citare gente che copia,vai a cercare i geni più famosi.

E no,quella di picasso non era ironia.

Anonimo ha detto...

@kurdt
"Il requiem di Mozart ha le prime due note identiche ad un pezzo di hendel,e anche ad una fuga in C - di bach."

2 note?!? Ma sai di cosa stai parlando? A questo punto mi viene da chiederti: sai cosa significa "una fuga in C"? E perchè hai usato questa forma poco "comune" per noi?

E a questo punto andiamo anche più in là: sei in grado di dirmi dove e in quale periodo e soprattutto ad opera di chi si è affermato il concetto di "diritto d'autore" (e quindi, successivamente, il reato di plagio)? Perchè nasce a proposito della musica e non di altre forme d'arte? E sapresti spiegare perchè prima di allora non esisteva il diritto d'autore e quindi sapresti illustrare alcuni dei molteplici aspetti storico-artistici che ne derivano?

Per il resto il tuo post è anche condivisibile, soprattutto nella conclusione: "...solo un idiota può credere che le idee geniali nascano solo dentro la testa dell'inventore. Le idee sono frutto dell'humus storico e della nostra componente individuale,..". Assolutamente d'accordo, a maggior ragione questo non può sollevarci dall'esprimere dei giudizi su chi lucra, millantando un genio che non gli appartiene, mitizzando oltretutto la figura di un genio che non esiste nei termini in cui lui stesso lo spaccia, invece di congedarlo con un salomonico "ma in fondo fan tutti così...".

kurdt ha detto...

Ecco che arriva una maestrina con la penna rossa.

Ho usato la forma "fuga in c" piuttosto che "fuga in do" perchè studio con le note in inglese.

Cosa sia una fuga lo so probabilmente meglio di te.

E si da il caso che sappia,ohibò!riconoscere ad orecchio un minore-maggiore-aumentata-diminuita.

Immagino che tu non abbia capito che non sto parlando di plagio.

Me ne sbatto i coglioni di quando è nato il reato di plagio,visto e considerato che non di questo sto parlando,se non incidentalmente.

Riguardo a quello che dici tu,assolutamente no.

I geni esistono,e sono individui capaci di catturare ed esprimere l'atmosfera di un epoca.

(Parlando di artisti)

Anonimo ha detto...

mpfh...vabbè, allora se la metti su questo piano, ti conviene stare più attento quando vuoi fare degli esempi.
Il Miserere di Allegri non fu affatto copiato da Mozart, ma fa riferimento ad un aneddoto che si narra a proposito del compositore. Si dice che un giorno Mozart, mentre s trovava a Roma, udì l'opera di Allegri 1 sola volta e in seguito fu in grado di riscriverne la partitura completa di tutte le voci orchestrali. Si narra questo episodio a proposito della sua genialità, poi che sia vero o sia leggenda resta un mistero.
Tra l'altro, la spiegazione che viene comunemente data a una così sbalorditiva dimostrazione di genio, è proprio quella che sottolinea come a quel tempo le regole molto rigide dell'armonia e del contrappunto (in particolare dela musica sacra), nonchè la pressochè obbligatoria composizione dell'orchestra, semplificarono al massimo il lavoro che dovette fare il compositore, il quale, una volta ricostruito l'andamento melodico di un'unica voce, potè ricavare con il ragionamento l'organizzazione melodica, armonica e ritmica di tutto le altre.

Che esista il tipo del genio o no è argomento di dibattito, quello che si può dire con certezza è che Luttazzi ha contribuito ad alimentare quello che, forse, altro non è che un mito; oppure, il genio esiste, ma di certo non ha una risata isterica e probabilmente parla molto, ma molto lentamente.

kurdt ha detto...

Suppongo che non ti sia chiaro l'intento del post.

Cercherò di essere più elementare.

Mozart non avrebbe potuto farlo,e sarebbe stato accusato di furto,con le leggi oggi vigenti.

E se vuoi esempi di copiature integrali,beh,non si è certo fatto mancare nulla.

Il succo del discorso,che eviti accuratamente di notare,è che qualsiasi genio,potrebbe essere tranquillamente accusato di plagio,nel momento in cui si rendesse impossibile copiare "brandelli" di ispirazione altrui.

Immagina si potesse mettere sotto copyright la sequenza E-A-B che è canonica nel blues.

Luttazzi è solo un tizio che è diventato esageratamente famoso inventando un paio di discrete battute e copiandone altre.

Adeu.

P.s. Firmati,è fastidioso parlare con un fantasma.

Anonimo ha detto...

Ian T.
Complimenti per il blog.

kurdt ha detto...

Grazie tante Ian :)

Sciuscia ha detto...

Ho saputo che Luttazzi ha copiato diverse battute da Mozart.