giovedì 9 settembre 2010

Se sei brutto..

Ed ecco che appena in iran o in un qualunque altro paese arabo,decidono di ammazzare qualcuno,si alzano i prevedibili strilli da tutti i simpatici umanisti.

La tizia in questione si chiama Sakineh,una tizia  che oltre ad everlo cornificato il marito,l'ha fatto ammazzare.


Il popolo rosa,viola,arancio,appena ha scoperto che una (presunta) omicida viene messa a morte è subito partito per la tangenziale,proponendo in serie di:

1)Dichiarare guerra all'iran
2)Bloccare l'autostrada del sole con dei camion latte.
3)Indignarsi profondamente

Ovviamente  non solo in Iran vengono prese a pietrate delle tizie .
La lapidazione esiste come pena in : 
Arabia Saudita,
Emirati Arabi Uniti,
Nigeria,
Pakistan,
Sudan e Yemen.

E non mi pare proprio che abbiamo grossi problemi a leccare il culo all'Arabia saudita,per esempio.

Ne alcuno dei sopracitati moralisti si lamenta che questo succeda.

La morale di stato insomma,è sottomessa alla ragion di stato,è questo,mi pare ovvio e giusto.
Quello che mi sembra meno giusto è che gruppi di fessi senz'arte ne parte strillino le loro presunte ragioni e inizino a ciarlare a vanvera di diritti umani.


Non sto dicendo di essere a favore della pena di morte,badate bene,ne tantomeno della lapidazione,sto solo cercando di mettere il discorso su binari logici.

Non è logico indignarsi a seconda di chi lapida.

Ne è logico ritenere la sedia elettrica più umana della lapidazione,non se avete visto le faccia di un morto ammazzato con questo :"umano"  metodo.


E dovremmo indignarci solo perchè ci hanno detto di farlo,adesso?
Quanti sono stati ammazzati in Usa solo per essere riconosciuti innocenti ex-post?

Adesso fate le persone serie e prendete anche voi una pietra,sù,che si comincia.

Mirar!

Puntar!

                                                                                Sbonk!
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