mercoledì 13 marzo 2013

Falklands? Funklands? FUCKLANDS!

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/thumb/a/ae/Flag_of_the_United_Kingdom.svg/640px-Flag_of_the_United_Kingdom.svg.png
Inglesotti e Inglesotte del mondo UNITEVI!


L'inghilterra ha chiesto agli abitanti delle isole Falklands di votare per un referendum ufficiale che permettesse di decidere con chi stare, se con gli argentini o con loro.

In pratica hanno chiesto a degli inglesi, che si sentono inglesi, se volevano stare con l'Inghilterra, difatti, poco sorprendentemente la risposta è stata "Inghilterra" con una predominanza del 98%.
Ora però bisogna chiedersi, possibile che delle isole che stanno a meno di mille chilometri dalla costa dell'Argentina, non hanno nessun vicino prossimo (a parte, chiaramente, l'Argentina) possano definirsi "inglesi"?
Ci sono varie regole per stabilire " chi è il proprietario" di un territorio, queste sono :



1) Chi sono stati i primi a metterci piede ed a colonizzare il posto
2) Chi vive più vicino
3) (ma solo quando una popolazione è sufficientemente grande) il desiderio della popolazione di staccarsi dalla precedente "madrepatria".

Le Falklands, quattro isolette del cazzo regalate alla Spagna dalla Francia, vennero scoperte da quattro diverse nazioni nello stesso momento, a seconda della nazionalità dello scopritore, ma la prima colonia risulta essere stata fondata nel 1763 da Louis Antoine de Bungainville, un francesotto che quindi la conquistò per conto della Francia.

Due anni più tardi, nel 1765, quatti quatti zitti zitti, gli inglesotti costruiscono pure loro una colonia sull'isola, facendo finta di non sapere che una colonia già c'era, ed era francese. (Notare che la wikipedia inglese da la prima colonia inglese come costruita nel 1764, come a giustificare i successivi equilibrismi sul possesso delle isole).

Nel 1766 la Francia regala le isolette del cazzo alla Spagna, che era ancora in possesso di tutta l'Argentina, e delle isolette del cazzo non se ne parla più fino al 1810, anno in cui l'Argentina (ex possedimento spagnolo, quindi, in teoria, erede di quelle isolette) ottiene l'indipendenza dalla Spagna.

 Nel 1929 dei coloni argentini cominciano a muoversi sulle isole, mentre nel 1932 il governo argentino inviò una nave militare ad occupare l'isola maggiore, gesto che, dopo la creazione nel 1829 della "comandancia politica y militar de las islas Malvinas" sembrava un atto dovuto e normale, ma ecco che gli inglesotti tornano alla carica, attaccando le isole e cacciando tutti gli argentini, lasciando alla popolazione residente in quel momento sull'isola la possibilità di rimanerci.

Poi un sacco di altre cazzate, fra cui una guerra tra inglesi e vecchia giunta militare argentina, vinta dagli inglesi per manifesta mongospasticità degli argentini, ed ecco che siamo arrivati ai giorni nostri.

Ora, per capire meglio la situazione, immaginate che la Cina decida di attaccare l'isola d'Elba, dicendo che una volta, cento anni prima, ci aveva lasciato una placca metallica che ne attestava il possesso, voi cosa pensereste?

Pensereste che sono delle grosse teste di cazzo e probabilmente pensereste di bombardare chiunque entra nello spazio navale italiano, o no?

No perchè questo è esattamente quello che è successo con l'Inghilterra, dice la wiki inglesotta :

"In 1774, economic pressures leading up to the American Revolutionary War forced Great Britain to withdraw from many overseas settlements.[21][22] Upon withdrawal, the British left behind a plaque asserting Britain's continued claim. Spain maintained its governor until 1806 who, on his departure, left behind a plaque asserting Spanish claims. The remaining settlers were withdrawn in 1811.[21]"

La prossima volta che andate in vacanza in Nuova Zelanda, lasciate una placca con su scritto che le grandi forze del regio esercito sabaudo avevano preso possesso della regione, che non si sa mai, magari riusciamo a conquistare qualche diritto pure noi, non dico tutta la terra, ma almeno una metà ce la danno.

Anche perchè dai, la scusa del "non ci eravamo accorti della colonia francese! Quando vedevamo questi francesi in giro per le isole, tentavamo di salutarli, ma loro cercavano di parlarci in una strana lingua, credevamo fossero locali, solo quarant'anni dopo un nostro esperto ci ha spiegato che era francese"


E poi arriviamo ai giorni nostri. Ai giorni nostri l'alleanza mercosur ha bandito le navi battenti bandiera delle Falklands dai propri porti, e sta facendo in modo da rendere più difficile possibile la vita alle isolette

Gli abitanti delle Fucklands, che si sentono completamente inglesi (il referendum ha parlato da sè) non riescono a capire come mai tanta ostilità nei loro confronti. 

A voi piacerebbe avere un vicino di casa che fa accampare i suoi figlioletti armati di asce e frecce nel vostro giardino di casa? No? Nemmeno agli argentini piace, ecco perchè cercano di sfanculare gli abitanti inglesi che hanno deciso di vivere a 500 kilometri dalle proprie coste, circondati da una bella sequenza di cacciatorpedinieri e batterie antiaeree.


Per le stesse ragioni ci sono state tensioni riguardo il territorio di Gibilterra, una città Inglese ai confini diretti con la Spagna, con delle pattuglie militari inglesi al confine con la Spagna, e l'Irlanda del nord, considerata territorio Inglese.
  
E di fronte a queste tensioni gli inglesi (sopratutto il popolo) si sono sempre chiesti : 

       "Ma perchè gli stiamo sul cazzo? Dopotutto indiciamo  
dei referendum per chiedere se i popoli vogliono stare con noi!" 

 La risposta, cari i miei inglesotti del cazzo, è che non potete pisciare in testa a qualcuno senza che questo s'incazzi. Ma se volete delle ragioni più comprensibili: 

a) Piazzare delle basi militari all'interno del territorio di un altro stato  non verrà mai accolto con fiori e abbracci, verrà accolto con insulti, bombe, assalti armati e tensione crescente.

b) Proporre referendum è figo, ma scommetto che anche se l'Italia andasse a chiedere per dire, al paesello di funknford (1*) se vogliono essere italiani in cambio dell'esenzione totale dalle tasse e di aiuti economici consistenti, scommetto che accetterebbero! Scommetto anche che non piacerebbe molto al governo inglese, alla faccia dell'autodeterminazione dei popoli di stocazzo

c) Se fai un referendum, non farlo solo per una singola parte di un isola, fallo per tutta l'isola, senza scegliere l'unica parte che sarebbe d'accordo con te (vedi Irlanda del nord). 

d) Cari inglesotti, se create dei porti franchi in tutte le cazzo di isole e isolette che avete arraffato nei secoli, e questi porti franchi succhiano soldi e risorse dai paesi vicini, è normale che quei vicini considerino quelle isole e voi, responsabili, e possano attuare delle politiche poco coperative, no? E guarda un po', la vostra economia intera si basa proprio su una finanza difesa ad oltranza, danneggiando tutte le altre strutture produttive.

e) E ancora, cari inglesotti, imparate un po' qualche cazzo di lingua, perchè ci siamo rotti i coglioni che ogniqualvolta arrivate nei nostri paesi, non capite un cazzo di quello che diciamo, imparatela una lingua, perdio!

f) Sappiamo che con i vostri cazzo di referendum siete in malafede. E ne abbiamo una prova evidente, ovvero Hong Kong. Okay, c'era un trattato che vi permetteva di gestire la zona per 99 anni, ma la popolazione voleva rimanere sotto la bandiera inglese, come mai non avete chiesto alla Cina di fare un referendum? Paura eh? P.s. è solo una questione di tempo perchè quelle isole torneranno di proprietà Argentina, prima o poi l'Argentina, ripresasi dalla crisi economica che l'ha attanagliata si riprenderà e avrà abbastanza soldi da mettere su una forza aerea decente, a quel punto voglio proprio vedere come l'inghilterra, che sta svendendo le proprie forze armate a subappaltatori privati, potrà reagire.


Kurdt

 
                    1*  Il paese di funkford ha come inno questa canzone

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