mercoledì 24 aprile 2013

Caro animalista ti scrivo, così m'incazzo un po'



Oggi potrei scrivere di due cose molto succose, una è la falsa notizia della bomba alla casa bianca che ha ottenuto come risultato il crollo di wall Street. Il motivo? Tutti i broker hanno dei programmi computerizzati che vendono in automatico appena sentono puzza di rischio, si chiamano fuori e vendono automaticamente, per evitare l'ondata, di fatto producendola.  Insomma, dove un essere umano avrebbe potuto inserire un secondo di riflessione tra idea (vendere) e azione, questi programmi semplicemente vendono o comprano. 

Siamo tenuti in vita dalle macchine, come direbbe Lapo Elkann.

Ma non è di questo che volevo parlare, oggi volevo parlare di Green Hill, Peta e gente del genere, che sono poi sono in qualche modo legati al crollo delle borse e alla situazione drammatica nella quale ci troviamo. 


Ieri un branco di attivisti animalisti ha fatto irruzione nei laboratori del dipartimento di farmacologia della statale di Milano. Si sono chiusi dentro, impedendo l'accesso a tutti e hanno distrutto anni di ricerche mescolando i cartellini degli animali, distruggendo le carte e portando via le cavie, cavie spesso immuno soppresse ed incapaci di sopravvivere fuori da un ambiente controllato per più di qualche giorno. Una parte degli attivisti s'è chiusa dentro gli uffici, con il collo incatenato alle porte di modo che qualsiasi tentativo di accedere avrebbe rischiato di ucciderli.   

Ma voglio che sentiate direttamente dalla voce amplificata del capo del branco quali sono le "intenzioni" di questa gente. Considerate che cinque attivisti sono dentro, incatenati, e un centinaio sta fuori, a fare caciara. 


Come avete sentito, al secondo 0:30 il capo starnazzatore espone chiaramente la minaccia di "vanificare anni e anni di ricerca" e lo fa con evidente soddisfazione.  Ricorda tanto un rapinatore che entra in banca, prende un ostaggio, e poi con fare sadico minaccia di far saltare le cervella al poveretto se non gli verrà consegnato un elicottero e l'impunità. Potete sentire la voce spocchiosa di chi crede di essere assolutamente nel giusto, la voce di chi ha ragione, anche nel distruggere anni di lavoro che sarebbero stati utili a tutti. 

Attorno ai due minuti partono le strilla al grido. di "ASSASSINI!ASSASSINI!ASSASSINI!". Notare come siano (purtroppo) principalmente voci femminili quelle che si sentono. 

Ora, dentro quel laboratorio si stavano tenendo delle ricerche su autismoParkinson, Alzheimer, sclerosi multipla, sclerosi laterale amiotrofica, sindrome di Prader-Willi , studi che andavano avanti da anni, gli animalisti non hanno ottenuto nessun vantaggio distruggendo tutto quel lavoro, rendendo paradossalmente inutile il sacrificio di migliaia di cavie! 
Nell'esempio del rapinatore, è come se il rapinatore ricevesse i soldi e l'elicottero, e poi comunque sparasse in testa agli ostaggi, per divertimento. 


Anni di ricerche che avrebbero potuto curare ed aiutare a curare malattie terribili ed invalidanti buttate nel cesso. Spero che nessuno dei loro cari si ammali mai di schizofrenia o Alzheimer, sarebbe veramente un terribile contrappasso.

Perché non dimentichiamoci che tutti gli animalisti usufruiscono della ricerca che viene fatta sugli animali, potete scommetterci. Anzi, vi prego, se qualcuno dei miei lettori è un animalista, mi dica che se scoprisse di avere una malattia grave, diciamo un cancro, rifiuterebbe di curarsi, perché sono farmaci testati sugli animali. Scommetto che avrà preso degli antibiotici in vita sua, no? Un' aspirina? Bene, perché gli antibiotici sono stati tutti testati sugli animali,  quindi mi spiace, ma se per caso venite colpiti da un' infezione batterica, per dire, all'orecchio, non avete scelta, dovete perdere l'udito.
Cari animalisti, scommetto che sarete andati, qualche volta, dal dentista. Bene, quelle belle cremine che utilizza per chiudere i buchi dei vostri denti sono testate sugli animali, per evitare che voi abbiate una reazione allergica. 

Quindi siete colpevoli, oltreché ignoranti. 

Avrete fatto delle lavatrici, in vita vostra, no? Bene, il detersivo è stato testato su animali, per evitare che la vostra pelle si riempisse di pustole purulente. Anche i prodotti alimentari sono stati testati sugli animali, smettete di andare al supermercato.

Se avete animali, non portateli dal veterinario, tutta la roba che ha quel messo del demonio è testata su delle povere bestiole. Ricordatevelo quando il vostro beagle si beccherà una gastroenterite, non potrete curarlo, perché i farmaci che potrebbero curarlo sono testati sugli animali, dovrete guardarlo lasciarci le penne, completamente disidratato. Oh si, scommetto che lo farete, perché voi siete di saldi principi morali.
Caro animalista, non dovresti comprare praticamente nulla all'interno di un supermercato, perché viene testato sugli animali. Tutto. 

Rimane poi ancora il caso peggiore, quello nel cui tu stesso ti ammali di qualcosa che vada oltre il raffreddore curabile, con le medicine "alternative". Perché è facile fare gli alternativi quando hai l'influenza, tanto di solito passa, ma vorrei proprio vederti alle prese con un' appendicite. Secondo la tua "morale" (piuttosto flessibile) non dovresti accettare medicine né acconsentire a farti operare, perché giammai! Quella roba diabolica sicuramente sarà testata su poveri topini! 

E morirai di peritonite acuta dopo manco una settimana.

Ma scommetto che accetterai di farti operare, mordendoti la linguetta animalista e insultando i medici che ti stanno salvando la vita. Finirà l'operazione, ti sveglierai, sempre maledicendo quei medici cattivi, poi quando l'anestesia comincerà a svanire inizierai a sentire fitte addominali molto forti. Allora, continuando ad insultare le madri di tutti i ricercatori passati e futuri, chiederai degli antidolorifici, perché ti fa male il pancino. E puoi stare sicuro che li chiederai! Nulla potrà contro il dolore la tua morale costruita, perché, caro il mio animalista, di questo stiamo parlando, in fondo.

DOLORE.  

Solo che questa volta quel dolore toccherà a te, e non sarai tanto disponibile a salvare teneri coniglietti 
e abbracciare topini. Quando dopo l'intervento verrò da voi a chiedervi se volete tenervi il dolore oppure utilizzare farmaci testati sugli animali, mi chiederete di buttare centinaia di coniglietti nel frullatore piuttosto che combattere il dolore. 
A questo punto preferisco i testimoni di Geova, credono in qualcosa e rifiutano qualsiasi tipo di trasfusione, schiattando.
Poi tornerete a casa vostra, continuando a prendere antinfiammatori testati su poveri coniglietti, vi metterete al vostro computer, aprirete facebook, e posterete cazzate come questa : 


Dove esaltate un comportamento che vi avrebbe fatto tirare le cuoia e insultate quelli che vi hanno salvato il culo. Non vi sembra assurdo? Ora capisco che la logica non sia il vostro forte, ma non è un po' troppo anche per voi? 

Voi mi state dicendo che siete disposti a fregarvene di una persona in queste condizioni, incapace di muoversi, parlare, blindato dentro il proprio corpo: 

Si chiama Marco, per la cronaca.

Per salvare questi topi del cazzo?


Ratti in India. Portano migliaia di malattie. E non si preoccupano di trasmetterle.

Loro, come voi, se ne fregano della vita del bambino in foto, ma si preoccupano solo di loro stessi. Almeno però non si lamentano dei ricercatori e del progresso scientifico, anche se ne avrebbero ben donde.Vi preoccupate davvero di una razza d'animali che ha diffuso la peste bubbonica in tutta Europa, annichilendo quasi il cinquanta percento della popolazione? Nessuno di loro si è mai preoccupato di uccidere un essere umano. 
Voi invece vi preoccupate dei topi, facendo finta di farlo per amore degli animali. o per motivi etici, quando è lampante che ciò che vi muove è solo una cosa:

L'odio per gli esseri umani. 

 E non perdete tempo a cercare di negarlo, non ho bisogno delle vostre chiacchiere, ho le prove. Se questi presunti "animalisti" avessero voluto solo salvare gli animali presenti nel laboratorio avrebbero potuto farlo, senza per forza danneggiare le strutture e cancellare anni di ricerca che avrebbero potuto aiutare altre persone, d'altro canto, che differenza avrebbe fatto? Invece no, questi psicopatici hanno deciso di mescolare i cartellini con le ricerche, mescolare le carte, frugare e rubare negli archivi, danneggiare le strutture. Senza chiaramente riflettere sulle conseguenze, senza pensare a quello che avrebbero ottenuto.

Ora quelle ricerche dovranno essere ripetute, nuovi animali dovranno essere utilizzati per la ricerca, e molte persone dovranno aspettare risultati di ricerche che dovranno essere ripetute per colpa di qualche poco scolarizzato animalista.

Chiaramente quando tu, animalista, vieni accusato di essere così come ti descrivo, ti difendi e inveisci, dicendo che sono io ad essere disinformato, che la "vera scienza" non ha alcun bisogno di sperimentazione animale, e mi passi questo link :


                                                       "Comitato scientifico anti vivisezione"

Sulla cui main page trovo scritto (attenzione che è roba forte) : 

EQUIVITA, Comitato Scientifico Antivivisezionista, unisce e coordina i medici e gli scienziati che aderiscono alla lotta contro la sperimentazione animale, errore metodologico che sta fuorviando in modo sempre più pericoloso la ricerca medica.
EQUIVITA inoltre, da più di 10 anni, porta avanti un'azione importante contro l'uso improprio delle modifiche genetiche, contro la diffusione degli Ogm e la brevettabilità della materia vivente
.

La domanda chiaramente è: "Ma chi farà parte di questo "comitato scientifico? Mi aspetterei di trovarci medici, biologi, patologi, insomma, scienziati. Ma nella pagina "chi siamo" non c'è nessun nome, nessuno.
Nessuno scienziato del resto firmerebbe una qualsiasi delle cazzate scritte su questo sito. Oltre a questo, la sezione "documentazione" è desolatamente vuota. C'è poi una pagina dove sono presenti delle "citazioni scientifiche"  contro la sperimentazione animale, principalmente una serie di affermazioni completamente escluse dal contesto di scienziati o presunti tali. Roba tipo questa: 

Tony Dexter, direttore di un laboratorio di ricerca nel Cheshire e firmatario con molti altri di questa lettera, ha dichiarato: "Un problema fondamentale è che un topo non è un essere umano. I topi sono diversi nella taglia, nel metabolismo, nella dieta alimentare, quindi l'uso di animali per la previsione degli effetti sugli esseri umani è difficile. Il cinquanta per cento dei composti che si dimostrano innocui nei ratti dà prova di non essere innocuo negli esseri umani, quindi è davvero come fare il lancio di una moneta".



Dimenticandosi di aggiungere che che senza sperimentazione animale la possibilità che quei composti fossero tossici sarebbe stata molto maggiore. Senza aggiungere il fatto che si citano i ratti che ovviamente sono solo un primo stadio di sperimentazione, prima di passare alla sperimentazione umana si passa per i primati, molto più simili all'uomo, e potete scommettere che dopo quella sperimentazione la tossicità si riduce rapidamente, altro che "lanciare una monetina". 

Oppure sono state aggiunte cose come:

Dott. Francis Collins, direttore del National Human Genome Research Instiute “Gli studi condotti sugli animali sono lunghi, dispendiosi e non sempre funzionano”.

Che in pratica è la posizione ufficiale della scienza sulla sperimentazione animale! Ovvio che siano lunghi e costosi, e a volte non funzionano, ma sono, per adesso, purtroppo, la soluzione migliore che abbiamo. So che tu, caro animalista, credi che gli scienziati siano sadici, e magari siano felici di testare un farmaco su una scimmietta, ti farebbe sentire nel giusto, ti permetterebbe di identificare un "cattivo" chiaro. Purtroppo la realtà è come sempre, più complessa. Ma riflettici, caro animalista, se gli scienziati avessero delle tecniche più affidabili e meno costose, le utilizzerebbero, non sono così stupidi.

Non aggiungo il fatto che su questa pagina si professa il fatto che i vaccini possano provocare l'autismo, teoria rigettata da qualsiasi scienziato decente, solo perché un giudice di Rimini, probabilmente ubriaco, ha deciso così.  Medbunker ha risposto molto bene a questo fiume di cazzate nel suo articolo sull'autismo, qui. quindi non mi dilungherò. 

Per ultimo mi sono conservato una chicca, un' intervista con un animalista coinvolto nell'assalto ai laboratori  di milano con i miei commenti in giallo. L'intervista è stata ripresa da qui.

VICE: Cosa avete fatto sabato?

Giuliano: 
Sabato mattina abbiamo occupato il quarto piano del Dipartimento di Farmacologia della statale di Milano, due di noi si sono "allucchettati" col collo alle porte. Abbiamo incatenato anche le porte, ma come sicurezza abbiamo usato anche i nostri corpi per impedire l’ingresso. 

Di cosa si occupa il laboratorio?
Non lo sappiamo ancora, dentro abbiamo trovato schede e schedari, li dobbiamo esaminare, per ora non so dirti niente di preciso. Non sappiamo di cosa si occupa il laboratorio, ma l'abbiamo assaltato e occupato, un modo ragionevole di comportarsi, se sei una scimmia.

Oltre agli schedari cosa avete trovato?
Gabbie, tante stanze piene di gabbie piccolissime piene di migliaia di topi e 18 conigli New Zealand, hai presente? Quelli albini, bianchi e grossi. Cosa cazzo speravate di trovare in un laboratorio farmaceutico? Ma poi di quali gabbie "piccolissime stiamo parlando? Questa è una foto di una gabbia presente nei laboratori, vi sfido a definirla "piccolissima" per un topo. 
Se questa gabbia è piccola! La mia stanza è più piccola, in proporzione, e io non ho nemmeno l'acqua!.


Poi verso sera siete usciti e siete tornati a casa. Lunedì però alcuni ricercatori sono scesi in piazza e hanno deciso di manifestare contro la vostra "operazione". Cosa ne pensi?

Che penso, be’, che non capiscono qual è il punto di vista. Non devono vedere la nostra protesta dal punto di vista scientifico,(Da che altro punto di vista bisognerebbe guardare la faccenda?) è inutile che dicano che noi abbiamo mandato in fumo anni di ricerca. Ci hanno detto che per colpa nostra non riusciranno a trovare una cura per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, la SLA, ma non è vero. La studiano in tutto il mondo, e non penso che loro siano i salvatori della patria come vogliono farci credere; poi sono anni che si studiano certe malattie e nessuno ne viene a capo. Forse dovrebbero cominciare a cambiare la prospettiva della ricerca, in toto. Giusto, bisognerebbe cambiare prospettiva della ricerca, ma in che senso? Come cambi prospettiva alla scienza, che tu, caro animalista, non capisci? La ricerca viene fatta in molti laboratori proprio perché la scienza, che tu non riesci ad afferrare, va avanti per piccoli passi. Non è che una mattina un laboratorio si sveglia e dice "abbiamo sconfitto la Sla!" Idiota.

Tipo? Avete qualche idea su ricerche alternative? Ne esistono?
No, non lo so. Non ci riguarda Non ci riguarda! Rendetevi conto del grado di egoismo di questo individuo, per lui importano solo i topini e i coniglietti. I malati? Che si fottano.  Noi non parliamo del punto di vista scientifico,Che non conoscete anche perché nessuno di noi è laureato in materie scientifiche.Non avevamo dubbi A queste domande lasciamo rispondere gli esperti, laureati che hanno molta più credibilità di noi. Noi diciamo che nessun essere vivente deve essere trattato come schiavo per il bene dell’uomo. Non c’è una specie superiore. Okay, bella teoria, voglio proprio vedere quando ti ammali se usi quei farmaci che disprezzi, imbecille.


Quindi anche voi vi affidate alla scienza.
Il dovere della scienza è trovare un metodo alternativo. Non è una cosa che ci riguarda Di nuovo, non lo riguarda la scienza. Questo punto di vista suona come "la scienza serve e la usiamo, ma non vogliamo accettare il fatto che funzioni in un determinato modo. Dateci il nostro mondo di orsacchiotti volanti e piccoli topini!, noi siamo persone evidentemente più sensibili, proviamo più empatia per la sofferenza degli esseri viventi, per i più deboli, anche per gli umani Anche gli umani, capito? Ma non se sono ammalati. In tal caso, che si fottano. La scienza deve girare la sua ricerca in maniera più etica, magari cominciando a non avvelenare il mondo che ci circonda. Alla fine sono le case farmaceutiche a decidere. Sono loro che fanno il bello e cattivo tempo nella ricerca. Che la smettano di inquinare il mondo con esperimenti di nano e micro tecnologie Inquinare con nano tecnologie? Ma di cosa cazzo sta parlando questo tizio? Ma perché la Basaglia ha chiuso i manicomi? In questo caso potete vedere come una persona stupida riesca a spostare l'attenzione da un problema reale "l'inquinamento", che potrebbe avere anche una soluzione, riduzione delle emissioni, politiche ambientali, eccetera, ad un altro problema, completamente inventato e paranoico "le case farmaceutiche che inquinano con le microtecnologie. Si  è dimenticato la chiesa, che t'uccide con l'onda.
Ci avvelenano e basta. Prima ci avvelenano e poi vogliono venderci la cura. Basta. 

Almeno su questo siamo d'accordo. Basta. O come direbbe un animalista:

Meglio un topo oggi che un uomo sano domani.

Kurdt.