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mercoledì 24 aprile 2013

Caro animalista ti scrivo, così m'incazzo un po'



Oggi potrei scrivere di due cose molto succose, una è la falsa notizia della bomba alla casa bianca che ha ottenuto come risultato il crollo di wall Street. Il motivo? Tutti i broker hanno dei programmi computerizzati che vendono in automatico appena sentono puzza di rischio, si chiamano fuori e vendono automaticamente, per evitare l'ondata, di fatto producendola.  Insomma, dove un essere umano avrebbe potuto inserire un secondo di riflessione tra idea (vendere) e azione, questi programmi semplicemente vendono o comprano. 

Siamo tenuti in vita dalle macchine, come direbbe Lapo Elkann.

Ma non è di questo che volevo parlare, oggi volevo parlare di Green Hill, Peta e gente del genere, che sono poi sono in qualche modo legati al crollo delle borse e alla situazione drammatica nella quale ci troviamo. 

martedì 3 gennaio 2012

geni&Geni


Definizione di stupidità : Dal vocabolario Agus-Kurdt

“La stupidità è considerabile come l'incapacità di comprendere un evento o una serie di eventi che
hanno luogo nel proprio ambiente”

Premessa :

“La popolazione mondiale è incredibilmente e prevalentemente stupida”

Corollario :
“Anche gli esseri umani apparentemente non stupidi si comportano occasionalmente in maniera
stupida”

Corollario (2)
“ Gli stupidi invece sono stupidi a tutto tondo.”

Sono sicuro che nessuno di voi sarà contrario a questa affermazione, a cui potrebbero venire aggiunti corollari quasi infiniti, ad esempio, un terzo interessante corollario potrebbe essere :
“ Uno stupido considererà un genio uno stupido, arrecandogli danno. Un genio tenterà di comprendere lo stupido, arrecandosi danno.”

Mi chiedevo com'è possibile che dopo due milioni di anni di evoluzione la stupidità non sia stata ancora spazzata via dalla faccia della terra? La risposta è di fronte agli occhi di tutti, basta accendere la televisione. Stupidi di tutti i colori, di tutti i sessi vi assaliranno Platinette, Sgarbi, Berlusconi, D'alema, Il papa in carrozzella e tutti gli altri.

Oppure potete uscire di casa un attimo e iniziare a parlare con la gente, sarete sorpresi da quanti imbecilli credono alle scie chimiche e alla fine del mondo, quest anno.
Questo sembra confutare la teoria dell'evoluzione di Darwin, no? Se la stupidità fosse una dote desiderabile gli stupidi verrebbero eliminati dal pool genetico per lasciare spazio a quelli più svegli.
Invece ci piacciono le tette grosse, e non un Phd in fisica quantistica.
E a voi piacciono alti e muscolosi, basta andare a controllare la vita sessuale dei premi nobel per accertarsene.

                                                   PERCHE'?

Esistono varie spiegazioni che giustificano un'apparente predominanza del gene della stupidità nella popolazione umana.

(1)siamo una razza geneticamente giovane

Se guardiamo l'evoluzione biologica, fino all'altro ieri eravamo delle scimmie pelose che dovevano difendere la propria grotta contro branchi di belve incazzate, quindi per sopravvivere servivano gambe lunghe, muscoli grossi, buona vista, buon udito, facilità d'incazzarsi, rutto libero, tette grosse e abilità nei pompini.

Le stesse cose che servono adesso. Ad entrambi i sessi.

Ecco perchè a noi piacciono ancora le tette e a voi le scimmie muscolose.

E questa è una prima ragione. La seconda ragione è insita nella prolificità degli stupidi.

Immaginate due coppie, una la chiameremo “Coppia Bocconi” e l'altra la chiameremo “coppia Scampia”- La prima coppia è formata da due laureati in fisica, la seconda invece è formata da uno spacciatore e una casalinga che non può lavorare altrimenti il marito la pesta-

Secondo voi chi farà più figli? Bravi, vedo che avete capito. Il secondo problema è che gli stupidi
 
                  (2) FIGLIANO COME CONIGLI 

Quando voi decidete finalmente che avete una posizione economica adeguata ad allevare degnamente un bambino, loro sono già alla terza generazione, e i loro figli picchiano il vostro dicendogli che è stupido.

Possiamo dire che una persona intelligente è quella che riesce a vedere al di la del proprio naso, interessandosi anche di cose che non sono direttamente connesse con la propria sopravvivenza? Bene.
Una persona intelligente è anche curiosa e aperta alla novità, la qual cosa è una componente di rischio, il nuovo come ben sapete può anche essere pericoloso.
Lo stupido invece apprende una routine comune e la ripete in continuazione, evitando qualsiasi rischio.

Signori stiamo combattendo una guerra già persa, non abbiamo nessuna speranza ragionevole di vittoria, possiamo essere intelligenti quanto ci pare, ma il giorno che incontreremo un fesso con un coltello il nostro genio sarà servito a ben poco.

La quantità di energia che serve a creare un idiota è incredibilmente ridotta rispetto a quella che serve a creare una persona intelligente, i collegamenti neuronali costano energia e tempo, imparare qualcosa costa energia psichica e fisica, il nostro svantaggio è immane.

Aggiungo un ulteriore particolare a questa già grama tela, gli stupidi hanno scarsa capacità di vedere le evoluzioni future.
Vi spiego subito cosa intendo con questo.

Immaginate un paese abitato da stupidi e intelligenti in egual misura, il paese possiede 100 unità di risorse, che possono mantenere in vita agevolmente un totale di cento persone, inizialmente il paese è composto da 10 persone, 5 stupidi e 5 intelligenti.

I 25 stupidi figlieranno fino a quando troveranno cibo sufficiente, spingeranno quindi l'ambiente che li circonda al limite di sopportazione.

I 25 intelligenti penseranno a come trovare un equilibrio con quell'ambiente, probabilmente facendo meno figli.

Date un paio di generazioni alla fine avremo una situazione all'incirca così : 20 intelligenti e 100 stupidi, con un aumento della miseria che colpirà ANCHE gli intelligenti, per quanto essi abbiano agito per evitare questa situazione.

Questo ci porta al terzo punto.

  1. Le scelte del tuo vicino ritardato colpiscono anche te

La maggioranza assorbe i vantaggi che derivano dalle azioni positive della minoranza intelligenze, le conquiste scentifiche sono l'esempio perfetto, arrivano da una minoranza di persone sicuramente intelligenti (nerd?) e colpiscono positivamente la vita di quasi tutti.
Ma le azioni negative della maggioranza colpiscono ugualmente tutti, porca madonna.

Aggiungiamo a questo il fatto che una persona intelligente è spesso anche generosa ed ecco che abbiamo una ricetta perfetta per un disastro. Una ricetta per un disastro perfetto. Il vostro disastro.

SOLUZIONI?
Non esistono soluzioni a buon mercato in una situazione simile, quindi quelle che vi propongo NON sono soluzioni piacevoli, ma per il vostro bene fareste meglio a seguirle.

  1. Non abbiate pietà per gli stupidi, se vedete uno di loro in grossi guai, non aiutatelo, o finirà per danneggiarvi.
  2. Danneggiate gli stupidi ogni volta possibile. Ricordate, loro figlio picchierà vostro figlio.
  3. Fate palestra, pugilato, tae kwon Do, e qualsiasi arte marziale vi offra una difesa contro la stupidità. Picchiare gli stupidi è divertente
  4. Preparate delle contromisure alla stupidità altrui, ricordate, in caso di disastro sono i vostri i geni che devono sopravvivere.
  5. In caso di disastro non aiutate chi ha contribuito a crearlo.

E con questo direi che ho finito. Ah, l'ultima cosa,quasi dimenticavo i Geni, quelli con la G maiuscola.
I geni, Beethoven, Vivaldi, Chopin, Einstein, Fibonacci,Marie Curie, ECCETERA eccetera, sono così pochi, sapete perchè?


                      BOH (Boh, mica posso sapere tutto) 



                                        Kurdt

lunedì 20 giugno 2011

analisi organolettica di un imbecille


Analisi empirica dell'imbecille

Gli imbecilli, come ben sapete, sono dappertutto. Probabilmente anche alcuni di voi, che mi leggono, sono inclusi nella categoria.

Non ci si puó fare niente per eliminare il problema, sono tra noi, mascherati dietro una stretta etichetta sociale che dovrebbe rendere difficoltoso detectarli, ma sono qui, e ci ammorbano di stronzate.

Peccato per loro che ho inventato il primo (e finora unico) radar anti imbecilli, l'ho chiamato I-mbecille.
spero che la Apple non mi faccia causa, sanno benissimo che all interno di un loro store il mio rilevatore si accenderebbe come neanche gli allarmi durante il bombardamento di Londra.

E da un pó che ci penso, a quali siano le caratteristiche distintive dei fessi, e mi sono fatto una mia idea, seguitemi che ve la illustro.

Partiamo dalle cose piú evidenti, l'aspetto, ad esempio.

                                                                     ASPETTO

L'imbecille modello purtroppo è quasi irriconoscibile dall'aspetto esteriore, sono stati riscontrati elementi profondamente stupidi a tutte le latitudini e di tutti i colori, vestiti di qualsiasi cosa, eppure, esistono caratteristiche che possono metterci allerta.

Intanto una posizione della mascella troppo spostata in avanti, e un petto tendente a gonfiarsi ci dicono molto su chi abbiamo di fronte.
La mia esperienza particolare m'insegna che esiste una camminata imbecille, un andatura rigida che puó far pensare di avere a che fare con una scimmia perfettamente rasata, impressione che si rafforza se ci avviciniamo e tentiamo un qualche tipo di comunicazione con il fesso.

Elementi del vestiario possono fare riflettere, mutande Kalvin klein da 30 euro al paio, calzini dolce e Gabbana, pantaloni Cavalli devono fare riflettere.
ma un singolo gadget dovrebbe far risuonare i vostri allarmi anti imbecille.

Il possesso di un I-qualcosa. (Escluso ovviamente il mio I-mbecille, che invece potete aquistare e pagare in dodici comode rate da 39,99.)

Chiunque possieda un I-coso è quindi sia capace di spendere il doppio per ricevere in cambio un oggetto che NON È DI SUA PROPRIETÁ mostra chiari segni di squilibrio mentale.

Chiunque sia disposto a spendere una cifra simile per un telefono è un idiota.

Se avete un I-coso siete dei fessi a prescindere,.Mi dispiace alienarmi qualcuno dei miei lettori, perchè so che ci sono almeno una decina che mi leggono tramite I-phone, ma non potevo trattenermi.

                                                            PSICOLOGIA

La psicologia dell'imbecille malgrado possa sembrare strano, è incredibilmente complessa.

Il fesso è costretto a spendere la gran maggioranza delle proprie energie mentali nello sforzo di cancellare qualsiasi voce esterna che neghi la propria perfezione, rendendolo in pratica una persona isolata dal resto del mondo,

“Io sono il miglore del mondo” è la risposta a qualsiasi stimolo esterno, di qualunque tipo esso sia, l'imbecille non puó sbagliare, anche solo l'ipotesi di uno sbaglio disintegrerebbe il senso di se costruito durante lunghi anni di training autogeno.
Due aspetti risuonano drammatici in questa situazione, il primo è che spesso un imbecille riesce a salire svariati gradini sociali prima che qualcuno si renda conto che quella cocciuta testardaggine è
solo immotivata, stupida fiducia nei propri scarsi mezzi. Danneggiando e sminuendo persone che invece avrebbero potuto dare il loro personale contributo.

Provate a mettere un fisico Nucleare e un imbecille l'uno accanto all'altro, e fate una domanda qualsiasi riguardo QUALSIASI COSA, scoprirete che l'idiota ha la propria opinione su qualsiasi cosa.

“ Cosa ne pensate riguardo alla teoria della grande unificazione?”

Fisico: “È un problema molto complesso, Einstein e Bohr hanno trovato le loro difficoltá nel districarsi in una teoria simile, e non ci sono riusciti?”

Idiota “ L'unificazione dei campi? Roba da comunisti, i campi sono di chi li coltiva e di chi li possiede!”

L'idiota non ha nessun dubbio, su niente.
potremmo dire che l'idiota ha una struttura mentale incapace di accettare la complessitá del mondo, ma questo sarebbe giá un passo avanti, il cervello di un imbecille non riconosce l'esistenza di un mondo esterno.

L'assoluta sicurezza nelle proprie conoscenze è propria degli imbecilli, diffidate da chi cerca di convincervi che “è certamente cosí”.

Di solito “è certamente cosí” è  il preambolo della catastrofe.

                                  VITA LAVORATIVA DELL'IMBECILLE


Non crediate che l'imbecille abbia una vita particolarmente difficile al lavoro, la sua genetica capacitá di zerbino lo rende un sottoposto ideale, per quanto la sua capacitá di leadership sia ridotta all'osso, essendo incapace di motivare chiunque non sia se stesso.

Purtroppo avere un imbecille come capo comporterá l'inclusione automatica in situazioni ai limiti dell'assurdo, vi troverete ad aver compiuto crimini tremendi, inenarrabili, solo per aver seguito le direttive sbagliate dell' imbecille di turno.
  E sapete chi vi urlerá in faccia che avete sbagliato?

Lui.

L'idiota.

Perchè, non dimenticatelo, l'errore non è contemplato nella sua struttura mentale, a meno che non provenga dall'esterno.

E l'esterno in questo caso siete voi.

La cosa interessante `è che l'idiota riuscirá a mascherare piuttosto bene di esserlo apprendendo alla perfezione delle routine lavorative.
All'inizio potreste pensare di avere a che fare solo con un individuo particolarmente esigente, magari ad un capo puntiglioso, ma quale sorpresa quando vedrete l'imbecille tentare invano di capire il funzionamento di qualcosa a cui non era precedentemente preparato.

Come una scimmietta cui venga piazzata una banana troppo in alto, inizierá a compiere azioni perfettamente inutili.

Ad esempio inizierá ad impilare cassette di plastica per raggiungere una banana posta a 300 metri di altezza, mentre potrebbe tranquillamente utilizzare un ascensore piazzato a pochi metri da lui, solo che, purtroppo, non lo sa usare.

Perché, dite?

Ma perchè è un imbecille!

                            VITA SOCIALE E POLITICA DELL'IMBECILLE

L'imbecille non ha una grande vita sociale, trovandosi a doversi rapportare con persone sue pari, e non potendo piú applicare la logica CAPO-SCHIAVO , l'imbecille si trova largamente spiazzato.

incapace di interpretare le centinaia di segnali che arrivano dai sui vicini o da quelli che lui chiama “amici” (e che in realtá stanno solo cercando di sfruttarlo), l'imbecille si riconosce subito perché viene guardato MALE da tutti, persino dal barista che gli serve da bere.

Lui interpreta questa antipatia come un segno del destino, destino che lo vuole superiore e vincitore contro l'orda malvagia che lo circonda e vuole distruggere la sua famiglia e stuprare la sua casa, e viceversa.

La difficoltá nelle relazioni sociali si rivela in tutta la sua potenza quando viene messo accanto ad un negro, o qualcuno dal colore della pelle diverso dal suo.

L'imbecille reagirá chiedendo patente e libretto al negro, o in alternativa tenterá di farlo arrestare o sottometterlo, perchè l'ordine delle cose non puó essere modificato cosí facilmente.

La veritá è che lui non é razzista, ne xenofobo che dir si voglia, è solo stupido.
E contro la stupiditá non c'è legge che tenga.

E politicamente? Cosa vota, un imbecille?

L'imbecille signori, vota indifferentemente destra o sinistra.

            SLOGAN DELL'IMBECILLE DI DESTRA E DI SINISTRA

“lIBERA OCHALAN! LIBERA OCHALAN!”
“Dio, patri e fica!”
“Marx, lenin, mao tze tung!”
“eeee il federalismoooo! LA SECESSIONE! 100000000000000 DI FUCILI CARICHHHIIII!”
“El pueblo unido jamas sara vendido!” “ ehi ma non era vencido?” “vendido vendido!”

Per quanto una certa corrente politica abbia tentato di strumentalizzare la presenza di fessi sull'altra sponda dell'emiciclo, è statisticamente dimostrato che la presenza massiva di idioti è abbondante in entrambi gli schieramenti,

Come riconscerli allora?

Intanto gli imbecilli scelgono irrimediabilmente le idee giá rodate e antiquate, gli imbecilli sono creazionisti, di solito.
Religiosi, spesso.
Stupidi, sempre.

USATE IL BUON SENSO!

Se non siete idioti capirete di avere a che fare con uno di loro, e , signori, il mio consiglio rimane quello di Oscar Wilde, “ Mai discutere con un imbecille, la gente potrebbe non capire la differenza”.

Sono ubriaco, anche oggi.