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giovedì 4 agosto 2016

Sbagliare è umano, essere stronzi è diabolico

 
Qualcuno crede che la cosa più difficile sia dire: «ti amo». E okay, devo ammettere che ci vuole coraggio. Ma non è la cosa più difficile da dire.

Non è così difficile perché lo si dice a chi si ama. Qualcuno che, di lì a poco potrebbe spezzarci il cuore, ma in fondo, potrebbe anche andarci bene no? Altri sono convinti che urlare in faccia tutto quello che ci passa per la testa sia coraggioso. Io non credo. Qualunque testa di cazzo è capace di farlo, non mi sembrano molto coraggiose, le teste di cazzo.
La cosa più difficile è dire: «Mi sono sbagliato». Conosco persone che non hanno mai pronunciato quella frase, tre parole, mai sentite uscire dalla bocca di alcuni. Mio padre per dire, mai l'ho sentito chiedere scusa o ammettere di essersi sbagliato, nemmeno quando era lampante, persino a lui, che avesse fatto una cazzata. Una volta lasciò la macchina senza freno a mano tirato in una discesa, per andare a rincorrere un gatto. Non so esattamente cosa gli avesse fatto quel gatto, ma doveva essere nero. La macchina rotolò all'indietro per tutta la discesa, andando a schiantarsi contro un palo del telefono, abbattendolo e in contemporanea, cancellando una porzione del paese dall'Internetto. Ovviamente, la colpa era del gatto, mica sua. Era il gatto che avrebbe dovuto tirargli il freno a mano.

Immagino che alcuni costruiscano la propria personalità sull'assunto di avere sempre ragione, sempre. Anche solo un errore potrebbe distruggere il castello, ecco quindi che non possono mai ammettere di avere torto.

Se ci pensate, chi è che vuole sempre avere ragione? I bambini molto piccoli, che non hanno ancora sviluppato una teoria della mente e riescono a ragionare solo partendo dal loro punto di vista. Per un bambino piccolo, gli altri non esistono, al massimo sono strumenti per massimizzare il proprio piacere, e se vogliono fargli fare qualcosa che a lui non piace, allora fanculo, morissero pure.
Un tizio come Donald Trump, per dire, è sicuramente un esponente della categoria. Quando gli chiesero come mai avesse fatto bancarotta per cinque volte di seguito, invece di ammettere l'errore, la risposta del tizio è stata:

«Era una saggia mossa commerciale!»

Non mi stupisce che ne abbia fatte cinque di bancarotte, uno così. Non imparerà mai dai propri errori.

«Mi sono sbagliato» in fondo significa ammettere una sconfitta, da qualche parte, in qualche momento della mia vita, sono stato sconfitto. Non importa come, potrei aver tradito la fiducia di una persona cara, aver detto una cazzata su internet o magari aver detto una balla ed essere stato scoperto.

E se quando si discute di persona è ancora possibile riuscire a riconoscere l'umanità dell'altro ed evitare di passare dall'esposizione degli argomenti agli insulti alle rispettive genitrici, pare che quelle barriere che ci hanno resi capaci di collaborare per milioni di anni, su internet, crollino.

Immagino sia perché non si vede l'altra persona, forse perché non si rischia di beccare un cazzotto nei denti a dare del coglione a quello che sta parlando, eppure, diciamoci la verità, quanti di noi hanno dato del coglione ad uno sconosciuto negli ultimi dieci anni,
per strada? Pochi eh? E sono sicuro che su internet lo avrete fatto molte più volte.

Per dire, probabilmente litigherei lo stesso con un antivaccinista, anche nella vita reale, ma difficilmente lo prenderei a male parole, se il mio obbiettivo è quello di convincerlo per aiutare i suoi figli (e i bambini in generale) prenderlo ad insulti servirà solamente a convincerlo ancora di più del grande conflitto giudaico massonico che vuole spruzzare morgellone sulle nostre case utilizzando i grandi Tanker volanti nascosti nell'area 51 da Elvis che non è morto, aiutato da Kennedy, che pure lui non è morto e vive nella porsche di James Dean. Anche se okay, James Dean invece è morto.

Ed è proprio su internet, che è più difficile ammettere di avere torto.

Faccio ammenda, io per primo sono stato una testa di cazzo innumerevoli volte, ho litigato con persone che non conoscevo su argomenti che conoscevo poco, solo perché mi divertiva l'idea di rompere i coglioni. Molte volte durante una discussione ho capito che la mia tesi non reggeva, difficilmente ho ammesso di avere torto.

Non è facile, durante una discussione fermarsi, guardare a quello che stai dicendo, prenderne le distanze e giudicarlo come se non l'avessi detto tu. In fondo ci affezioniamo alle cose che pensiamo, ci fanno compagnia. Alcune ci fanno compagnia da così tanto tempo che anche solo pensare di abbandonarle è una minaccia di distruzione per il nostro io. Se uno crede ferventemente in Allah, anche solo il pensiero che Allah non esista è una minaccia non solo ad una credenza, ma ad un mattone fondamentale della sua personalità. E questo vale, chiaramente per tutte le divinità, comprese alcune che non vi aspettereste.

Quando ero un pischello, utilizzavo la scienza come se fosse un martello da dare in testa a quelli che non la pensavano come me. Okay, lo sapete, non me ne vanto, però ecco, con il tempo ho capito che «la scienza» non era una roba che dava la verità assoluta, ma solo un metodo d'indagine che mi permetteva di avvicinarmi ad una spiegazione, un metodo d'indagine che aveva i suoi problemi che, con fatica, si cerca di risolvere.

Tra duecento anni probabilmente ammireremo ancora la Relatività di Einstein, la utilizzeremo ancora per alcuni scopi precisi (come ancora usiamo Newton!) ma avremo scoperto qualcosa che renderà questa teoria meravigliosa, antiquata e fallibile.

Su Facebook molte pagine che dovrebbero parlare di «scienza» in realtà pubblicano solamente una caterva di santini con nomi diversi, Bohr, Einstein, Curie, Pauling, Russell. Tutti seguiti da una frase ad effetto che fa rizzare i peli del culo a quelli che affermano di amare la «scienza».

A queste persone potresti far credere qualsiasi cosa, mascherandola da «scienza». Perché hanno sostituito una credenza con un altra, convincendosi che una delle due, quella che piace a loro, è infallibile. Mica come le divinità azteche.

Certo, le divinità, in generale, non c'azzeccano mai, non ricordo una previsione fatta da un profeta realizzatasi, mentre posso prevedere il prossimo passaggio della cometa di Halley (che poi manco l'aveva scoperta lui quella cazzo di cometa) con precisione.

Ecco perché sarebbe meglio farlo diventare un mantra.

MI SONO SBAGLIATO.

MI SONO SBAGLIATO.

Sbagliero ancora. E ancora. E dopo aver detto qualche altro milione di stronzate, creperò. Non che avessero tutta questa importanza quelle stronzate, in fondo.

Magari se me ne accorgo in tempo, riuscirò a correggerne qualcuna. Mah. Facciamocelo bastare.

mercoledì 24 aprile 2013

Caro animalista ti scrivo, così m'incazzo un po'



Oggi potrei scrivere di due cose molto succose, una è la falsa notizia della bomba alla casa bianca che ha ottenuto come risultato il crollo di wall Street. Il motivo? Tutti i broker hanno dei programmi computerizzati che vendono in automatico appena sentono puzza di rischio, si chiamano fuori e vendono automaticamente, per evitare l'ondata, di fatto producendola.  Insomma, dove un essere umano avrebbe potuto inserire un secondo di riflessione tra idea (vendere) e azione, questi programmi semplicemente vendono o comprano. 

Siamo tenuti in vita dalle macchine, come direbbe Lapo Elkann.

Ma non è di questo che volevo parlare, oggi volevo parlare di Green Hill, Peta e gente del genere, che sono poi sono in qualche modo legati al crollo delle borse e alla situazione drammatica nella quale ci troviamo. 

domenica 4 aprile 2010

La teoria della montagna di merda 2.0



La teoria della montagna di merda Tm



La teoria della montagna di merda 2.0 TM  

La teoria "della montagna di merda" e' una divertente teoria che spiega il motivo per cui e' cosi difficile spazzare via tutte le puttanate che si possono trovare in rete. (e fuori)

Partiamo dalle basi,ovvero cos'e' una leggenda metropolitana,cosa un "complotto" e cosa invece una teoria scientifica.

LA LEGGENDA METROPOLITANA:

La leggenda metropolitana ha generalmente come protagonista una persona famosa OPPURE un conoscente del narratore,o un conoscente del conoscente del narratore.

La storia contiene sempre dei fatti "verosimili" e generalmente indimostrabili,spesso contiene elementi di pseudo scientificita' ad avvalorarla.

In tutte le leggende metropolitane il vero e il falso si mescolano,non e' inusuale trovare una parte della leggenda dimostrabile e un altra invece,palesemente campata per aria,ma paradossalmente tenuta in piedi proprio dalla parte vera,come una sedia con una gamba segata.

(Es: Leggenda dell'ufo nell'area 51,effettivamente esiste una base militare li,ma nessuna prova di atterraggi alieni. )

IL COMPLOTTO (questa e' la seconda fase della demenza,generalmente ci si arriva dopo essere transitati per tutte le teorie metropolitane e le mail list demenziali tipo quelle invia questo messaggio a N+1 persone e avrai in omaggio un orsacchiotto d'oro)

Sono centomila milioni le teorie complottiste nate negli eoni,non staro' qui a riepilogarle tutte,bastera' una breve carrellata di quelle realmente ridicole,teorie che d'ora in avanti chiamero' teorie "delle scimmie volanti aliene"

Dopo ogni teoria mettero' anche quella che e' la risposta piu' adatta nel malaugurato caso incontraste un fesso che le sostenga.

(Le teorie sono in ordine di demenza.)

E in prima posizione,ladies and gentleman abbiamo...

1)I RETTILIANI! : i rettiliani curiosi rettili alieni ci sono sono vivi vogliono conquistare il mondo e si nascondono sotto le mentite spoglie di normali esseri umani.

Si muove come una lucertola,mangia come una lucertola e si comporta come una lucertola,ma cos'e'?!!

UNA LUCERTOLA! (citazione necessaria)
]Ris:Un insulto a piacere,cosa che vi trasformera' immediatamente in un rettile agli occhi del nostro difensore del mondo. 

2)I templari:IBìl mondo e' nelle mani di un manipolo di cavalieri della tavola rotonda che si tramandano all'incirca dall'eta' della pietra oggetti mistici comel'arca di noe' o il cespuglio di abramo sono sempre alla ricerca delsacro GRAALe cercano di fotterselo a vicenda.

Avevo una collega una volta che si riteneva una templare,la sua intelligenza era al livello di una scatola da scarpe,ma era convinta di conoscere il segreto del mondo.

Risp:Si e' vero il sacro graal esiste,so dov'e' ma non ti posso dire nulla,altrimenti verrei condannato a morte dalla sacra inquisizione (faccia stupita del tipo) Ok OK te lo dico,si trova esattamente in questo punto del globo (punto a caso sul mappamondo,preferibilmente,in antartide) Qui. 



Medaglia di bronzo,signore e signori per...

3)IL NEW WORLD ORRDEEERRR!!! Insomma,tutti i capi del mondo,che siano capi di stato,generali ultraottantenni in pensione o persino il malvagio SINDACO DI ROCCAFRITTA,sono segretamente d'accordo per annientare tutta l'umanita' e' governare infine il pianeta reso oramai una landa sterile e desolata,dove aquistare un paio di scarpe costa 100 milioni di euro e per un panino al formaggio bisogna sgozzare una vergine all'altare degli dei.

Ris :Perche' nessuno sa di questo gigantesco complotto? E poi fare squillare il proprio telefono e facendo finta di rispondere dire " si alfa,sono beta,ne abbiamo trovato un altro,mandate un tanker su (Citta' del tizio)
 
E come vorrebbero questi geni del male ridurre la popolazione e finalmente,CONQUISTARE IL MONDO?

E qui arriviamo finalmente alla madre di tutte le battaglie.

Il la doomsday arm,l'arma finale,el arma por la fin de el mundo es ..

LE SCIE CHIMICHE:Le scie chimiche sono una teoria da ritardati sostenuta da gente che e' convinta che gli aerei siano delle armi di distruzione di massa che spargono nell'atmosfera pesticidi,lsd,bromuro di zolfo,piscio di gatto,cocaina virus dell'influenza e latte in polvere.

Ora purtroppo con chi crede realmente a questa teoria,non c'e' risposta,qualunque risposta vi fara' diventare automaticamente dei sionisti assassini stupratori di pecore,quindi non provateci.

Ora,dopo questa breve (!) carrellata di stronzate assortite,torniamo alla teoria.

Qualsiasi teoria complottista (ovvero senza basi reali,ustica,ad esempio e' un mistero,ma se qualcuno inizia a dire che sono stati gli alieni,diventa una teoria complottista)

si basa sulla quasi totale o totale,ASSENZA DI PROVE.

Per costruire una teoria complottista bastano pochissimi elementi,e occorre pochissimo tempo e nessuna conoscenza specifica in qualsivoglia campo dello scibile umano.

MA

Per dimostrare la farloccaggine di una teoria complottista spesso servono energie e mezzi belli grossi,tempo e voglia.

Ad esempio,nel caso dell' ipotetico pianeta NIBIRIU che secondo una mandria di imbecilli orbiterebbe attorno al nostro sole,ci sono voluti degli astronomi e dei telescopi per dimostrare che era una banale stupidaggine.

Ora mettiamo a confronto il tempo utilizzato per la creazione della teoria di nibiriu (approsimativamente vicino allo zero,le stronzate sono l'unica cosa che si propaga piu' veloce della luce,e nel cervello dei complottisti che e' vuoto pneumatico va ancora piu' veloce,trasformandosi in una singolarita' che divora l'universo)


E il tempo per smentirla:

Quando oramai la popolazione di fessi si fa abbastanza grande da turbare l'opinione pubblica,la comunita' scientifica deve mettersi all'opera,e se vuole DIMOSTRARE la NON esistenza pianeta maya,deve:

1)Utilizzare un telescopio abbastanza potente e del tempo di un equipe di scienziati preparati che abbiano studiato almeno una ventina di anni della loro vita

2)Energia per fare funzionare telescopi,radiotelescopi,e tutti i macchinari atti a dimostrare il palese

3)SOLDI che sono totalmente improduttivi ed inutili

E poi,per finire,a risposta avvenuta la reazione del tizio sara' semplicemente :"Mhhh allora anche gli scenziati sono implicati.."



Moriremo soffocati.