Visualizzazione post con etichetta liberisti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta liberisti. Mostra tutti i post

giovedì 2 febbraio 2012

Le stronzate della scuola austriaca(&co) II

Inizierò questa seconda parte della mia discussione sul liberismo scrivendo in maniera semplice e lineare, andando a complicare il tutto solo dalla seconda pagina in poi, quindi mettetevi seduti e sentite cosa vi scodella lo zio Kurdt.

L'altra sera su facebook ho avuto un interessante discussione con un amico liberista sulla diatriba "stato-mercato" che più o meno la posso riassumere così :

Io : " La scuola Austriaca è una puttanata"

Lui "quindi mi vuoi negare che se fra bancarelle che vendono arance della stessa qualità tu non ti orienti su quella dal prezzo più basso?" (Sottointendendo che io, difensore dello "stato" in contrapposizione al "mercato"  scegliessi in base all'interesse personale.) 


"Ovvio che scelgo la più economica" dico io-

E qui casca l'asino. Baso le mie scelte in base ad un interesse personale, e visto che sono un pezzente scelgo fra due arance quella che costa meno.

Ecco perchè serve lo stato, perchè se non ci fosse sceglieremmo sempre e solo a seconda dell'interesse immediato e personale. Mettiamo per esempio che le due arancie del tizio siano state coltivate in maniera diversa, una utilizzando fertilizzanti economici ma dannosi per il suolo e l'altra utilizzando fertilizzanti che invece lo lasciano intatto e pronto per una nuova coltura.

1)Arance da 1 euro al chilo coltivate con uranio radioattivo e colorate con plutonio.
2)Arance da 2 euro coltivate normalmente .

Secondo il mio amico esiste una cosa che si chiama "Homo oeconomicus" che, in assenza di costrizione porterebbe a scegliere le arancie N 2. Perchè dovrebbe succedere una cosa del genere? Sciocchi stronzi, non capite che l'Homo Oeconomicus è razionale ( o almeno mi è stato detto) e quindi con la sua super vista a raggi X vede il costo aggiuntivo nascosto nelle arance atomiche e non le compra.





                    lui avrebbe comprato le arance atomiche. 


Questa cosa dell'Homo Oeconomicus però mi puzzava tanto di "ave maria", e ho pensato :

"ma quindi l'homo Oeconomicus sa tutto di tutto! va a fare la spesa è sa già da dove vengono le arance, chi le coltiva, come le coltiva e quali sono gli effetti dei vari fertilizzanti sul terreno!"
Così ho rinominato l'uomo Oeconomicus in un modo che più s'adattava alla discussione.


L'homo Agronomicus mentre decide cosa mangiare a cena
Non devo stare a spiegarvi perchè una visione del genere è una puttanata no? Viviamo in un mondo talmente complesso che già è molto se siamo esperti in UN ramo del sapere, figurarci se dovessimo essere dotti in TUTTI i rami del sapere e non esistessero agenzie predisposte apposta per controllare ciò che noi singolarmente non possiamo controllare.

Ecco perchè esistono agenzie governative che hanno come compito quello di controllare che non venga sofisticato il cibo, perchè tu, amico, non te ne accorgeresti per un cazzo di niente e moriresti intossicato in poco tempo dalle dodici tonnellate di mercurio ingurgitate insieme al tonno.

Non che sarebbe chissà quale perdita per l'umanità comunque. 


 Eppure c'è stata un epoca in cui un essere umano poteva fare esattamente quello che gli pareva e piaceva decidendo liberamente cosa mangiare e quando, senza preoccuparsi granchè di quello che stavano passando i suoi compagni, ma era tanto tempo fa.


Ehi Smorg, secondo te possiamo mangiare quell'insetto peloso? Non lo so Sgabb, sei tu l'homo Oeconomicus cazzo, datti da fare!