mercoledì 30 giugno 2010

Come rendersi felici

Crescere significa una cosa importante.

Rendersi conto dei propri limiti.

Tutti abbiamo limiti in qualcosa,io ad esempio non mi ricordo i nomi,tanto per dire.

Mi capita di rivedere gente conosciuta 10 secondi prima e non riconoscerla.

Insomma ho il parkinson.

Da bambino non credevo di averne,di limiti.

Come tutti i bambini mi sono fatto la mia bella collezione di traumi cranici assortiti e poi ho imparato che non so volare,e che no,non posso nemmeno se uso le Air Max (tm).
(fine Fase psicotica acuta)

Scoperto di non poter volare,mi buttai a pesce nel tentativo di scavare un tunnel fino a Cagliari,partendo da un paese a 200 chilometri di distanza.

Fallito miseramente anche questo,per quanto avessi arruolato i miei fratelli nell'impresa.

Rimasi affranto nello scoprire che mia madre era a conoscienza dell'inutilità dell'impresa,ma gli serviva gente abile a scavare per piantare fiori.

(Fine fase dello scontro con la realtà)


Insomma tutto sta nel conoscerli,i propri limiti,rompendosi di cornate contro tutto quello che si incontra.

Ma non sarebbe stato più facile per quel porco di dio,farci con un elenco di istruzioni un pò più preciso?

Per dire cose cosi

-"Non puoi cambiare il mondo"
-" Non si salta giù dal letto di testa"
-" Puoi solo perdere"

Cose sensate insomma,da incidere nel dna.

Sapere che alcune cose fanno parte dell'impossibile ci renderebbe senza dubbio più felici,meno insoddisfatti.


Quanta gente conosco,che combatte da decenni contro gli stessi problemi,senza rendersi conto che sono,in fondo,colossali stronzate.


Gente che cerca di trasformare le pietre in oro e a cui nessuno mai ha spiegato le leggi della fisica.


Solo che oramai alle pietre che si trasformano non ci crede più nessuno eh!


Siamo diventati moderni,lo sappiamo,ADESSO,che le pietre non si trasformano.


Ma vedo una miriade di donne e uomini che combattono per portare avanti relazioni morte e sepolte,uccidendosi senza particolare motivo se non la noia.


Se solo quel mongoloide dell'altissimo avesse scritto nel dna "Non ti intestardire,tanto alla fine muori" sarebbe stato evitato.

Questo post lo dedico a tutti coloro che hanno dei genitori disfunzionali capaci di distruggere ogni forma di vita nell'arco di 50km.


 Sarebbe cosi facile essere felici.

Basta crescere.

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