lunedì 4 ottobre 2010

Viaggiare

Viaggiare stanca, come ben saprete.

  E' stato calcolato che il viaggio più difficile da portare a termine integri, sia la  traversata africana, capo sud, El cairo, cambi autobus e malattie compresi.

Per quanto anche arrivare da pisa a perugia cambiando 3 regionali, perderne uno perchè la coincidenza è sballata per il ritardo possa dare le sue soddisfazioni.

Nella mia personale classifica dei viaggi peggiori mai fatti rientrano:




  1. Hurghada el cairo in autobus.
    L'autista fuori di testa non accendeva i fari*, correndo a tutta velocità verso il nulla, per aumentare l'effetto terrorizzante ogni tanto suonava il claxon.
Arrivo a el Cairo alle 4 di mattina, cerco un taxi, lo trovo, partiamo, mi sento sicuro, ma il tassista vede al lato della strada uno che tenta di cambiare una ruota,
“Do you care if i help him?”
“No, i just care to arrive in time at the airport”
“Ok”

Arrivo all'aereoporto in scontato ritardo,al check in non vogliono farmi entrare perchè convinti io sia arabo e quindi probabilmente un terrorista.
Guardano il passaporto come un leghista guarderebbe un napoletano di origini Slave e mi lasciano passare dopo avermi sputato addosso.



    1. La gomera/tenerife/Gran Canaria in aereo, arrivo mezzo scemo all'aereoporto di tenerife, scendo dall'aereo, seguo la coda di gente che scende e salgo su un autobus che portava ad un altro aereo ,credendo di essere in salvo.
Sale una hostess a bordo:
“signore e signori, devo comunicarvi che c'è un passeggero di troppo a bordo”
Io: “Merda”
Lei: “patente e libretto”
Io “ Non ho fatto il check in, Chiedo il rito abbreviato”
Lei: “Mi segua senza parlare, straccio d'imbecille, ha messo in allerta l'aereoporto”
Io “Wow ,sono un figo”

E mi portano in macchina fino al check in che avrei dovuto fare, che ovviamente è chiuso,visto che sono in ritardo.




      1. Traversata Pisa / Venezia e ritorno.
Senza biglietto arrivo con degli amici a venezia, per il carnevale, al ritorno  il controllore mi ferma e scopre che non ho il biglietto.
Controllore: “Attenda qui prego”
Io “Ok”

Dopo una decina di minuti il treno si ferma ad una stazione dove non avrebbe dovuto fermarsi e salgono due sbirri con le pistole spianate, come nei film, che mi intimano di stare immobile.

Sbirro “Non ti muovere!”
Io “Non ci penso neanche”
Sbirro II “Hai sentito! Ha detto che non ci pensa neanche, sparagli”
Io “ Ehi, non ci penso neanche a muovermi, non fraintendere!”
Sbirro II “ Spara!Spara! Ha detto fraitendere!”

In ogni caso quel giorno le Br avevano crivellato un polfer sul treno, e credevano che fossi io, l'assassino.
Mi rilasciarono dopo avermi infilato il concetto di “calco di pistola” bene in testa.

Cosa ho imparato dai miei viaggi?

1)Non viaggiare ubriaco o senza aver dormito a sufficienza
2)Informati prima sull'itinerario e arriva sempre un paio di giorni prima all'aereoporto, quindi accampati e studia la situazione.
3)E questo è il più importante, non comportarti da negro! Paga il biglietto.
4)I poliziotti sono delle merde.


* è un usanza abituale contare sull'illuminazione cittadina per evitare di consumare la batteria , stupide scimmie.

Posta un commento