sabato 27 novembre 2010

Licenze




Dopo parecchio tempo passato a coglioneggiare scrivendo racconto brevi e altre beneamate cazzatelle, torniamo a parlare di cose serie, qui su AaB.(*)

Quello di cui volevo scrivere oggi è un argomento spinoso, ovvero, volevo trattare delle licenze software e musicali,.

Avevo già parlato di licenze software in altri luoghi: qui e quo

Ora, quando si parla di queste cose, di solito arriva il fesso che invoca la Creative Commons, come salvezza da tutti i mali, identificando la Cc con l’aggettivo “Gratis”.

In realtà la Cc è qualcosa di diverso, e qualcosa di molto meglio, tralaltro, non riducibile al termine "GRATIS",  ma ne parleremo in seguito.

IL MERCATO

Dobbiamo intanto puntualizzare che quello all’interno del quale si muovono le licenze Hardware Software, è un mercato, nel caso particolare, un mercato dove vengono scambiati o venduti “beni elettronici” che sono facilmente duplicabili.

Il fatto che esista un mercato florido legato a software e musica, ci permette di usufruire di una quantità e di una qualità di beni decisamente superiore a quella che avremmo se non si potessero vendere beni intellettuali, come musica libri e software, non mi soffermerò a dimostrare questa realtà lapalissiana, nel caso siate in disaccordo, scrivetelo nei commenti (sarò ben felice di  bannarvi per sempre).

Tutti quelli che sostengono le licenze “free” senza averle mai nemmeno lette affermano che bisognerebbe sviluppare per passione, senza alcun ritorno economico.

Questi fessi son convinti che Linux sia sviluppato in Grossa parte dalla comunità e dimenticano i grossi nomi dell’informatica che hanno spalleggiato Linux negli ultimi anni, tra questi: Ibm,Canonical,Intele tanti altri.

Altrimenti, come si spiega il fatto che:

Non ci sono giochi su Linux ?

Con una community così florida e le Librerie open Gl, dovrebbe essere pieno di giochi meravigliosi e profondissimi, e invece cosa abbiamo?

Un bel  CAZZO DI NIENTE..
La varietà di giochi disponibili per Windows è ancora l’unico motivo a tenere molte persone legate al sistema di Microsoft con un doppio boot.
Aggiungiamo che la spesa da affrontare per produrre un capolavoro come Half life è alta, talmente alta, che nessuna persona l’affronterebbe, senza sperare di averne un ritorno economico, nessuna persona sana di mente, almeno.

Il discorso diventa più complesso invece nel momento in cui parliamo di musica.
A differenza del software professionale, esistono musicisti molto validi che distribuiscono sotto Cc e offrono Gratis la loro musica permettendo anche che la stessa venga copiata.

Sono dei poveri rincoglioniti, questi musicisti?

Ovviamente no.

Prendono la musica solo come hobby?

Ovviamente no, o almeno non tutti.

Questi nobili professionisti pubblicano con Cc:

1)Per farsi publicita e per diffondere più velocemente il meme del loro lavoro
2)Perchè al giorno d’oggi, (se si possiedono le competenze) ci si può autoprodurre senza costi eccessivi.
3)Contando di guadagnare dall’ uso Della licenza Cc, con l’uso commerciale (Ricordate? La Cc non è una licenza gratuita per tutti, ma solo per i privati, l’uso commerciale, è, a meno che non venga stipulato un accordo diverso, a pagamento.

Insomma la Cc è in sintesi uno strumento in più fornito a tutti coloro che vogliono distribuire il proprio lavoro, sia esso fatto con l’intenzione di guadagnarci, sia fatto solo per passione.

Purtroppo esiste una parte della popolazione che si illude che un musicista sia felice che tutti ascoltino la sua musica, senza ricavarci mai un quattrino, guardacaso la stessa convinta che la Cc significhi solo “Free” e che linux sia ancora sviluppato negli scantinati del bronx da studenti della berkley fuoricorso e negri.

Sono quelli che : “Questo è l’anno di linux!”
Ogni anno.

Quelli che scaricano 2000 dvd all’anno e “lo fanno per salvare lo scibile umano che altrimenti andrebbe perso in caso di guerra termonucleare”

Mai che scarichino le vecchie registrazioni di Charlie Parker, peró.

Quelli che Stallmann e dio, e linus il suo profeta, ma se gli dici Gpl, pensano all’impianto a gas.

Quelli che jamendo era il posto migliore del mondo con la musica migliore del mondo, ma chissà com’è, io li beccavo sempre a scaricare roba di Lady Gaga.
Quelli che io sono un bastardo protettore della siae solo perchè sostengo che bisogna rispettare la volontà dell’autore, qualunque essa sia.

A tutti quegli inutili coglioni va un caloroso vaffanculo.

Volevo solo fare notare che ho aggiunto alla mia lista link, quello di una Web Radio fatta da brava gente che invece di fare becere affermazioni di propaganda, cerca di modificare la percezione musicale della gente, quindi come minimo dovete farci un salto, ed ascoltarla, fidatevi, sapete che non vi tenderei mai un tranello.


(In realtà mi hanno promesso la verginità di una redattrice per scrivere questo pezzo, la vorrei bionda, se possibile, grazie, so che leggete)

Kurdt

* AaB potrebbe anche significare : Andate Affanculo Bastardi.

10 commenti:

mesic ha detto...

Adesso proverò ad ascoltare la web radio.

Pff Kurdt, le bionde no cazzo!

kurdt ha detto...

Brava-

Le more son belle, mi mettono in soggezione, però, non so perchè.
:)

mesic ha detto...

Anche io?

kurdt ha detto...

Ancora non ti ho avuta di fronte in carne capelli e tette, quindi non lo so.

Emix ha detto...

Come già detto, perchè son quasi convinto di averlo già detto sebbene non pronto a metterci la mano sul fuoco, io difendo le proprietà intellettuali e non abuso del download pirata indiscriminato, anche perchè tecnicamente la chiavetta della vodafon me lo impedisce. ma questo è un altro discorso.
Mi impedisce anche di visualizzare se non opo un estenuante caricamento i commenti di questo blog. proverò la web radio domani mattina.
E che siano bionde o more fa poca differenza. io preferisco le brune ma giusto perchè so che mesic leggerà questo commento! :)

kurdt ha detto...

Ma dove cazzo abiti che la chiavetta ti va così lenta da non permetterti di vedere i commenti Disqus?

Non oso immaginare fare qualsiasi altra cosa, dunque.

In ogni caso sono d'accordo con la chiavetta.

mesic ha detto...

Preferisci me ah-ah!

Emix ha detto...

Genova è una città del cazzo, abito in un posto del cazzo e la mia chiavetta è vecchia e lenta. Temo l'adsl, penso sia una malattia del sistema immunitario, ma dato che ho letto nuovi farmaci e vaccini, un giorno la prenderò, e sarò l'uomo più felice del mondo. AH AH AH AH. AH.

Unoqualsiasi ha detto...

Bel discorso.... quando tu stesso ammetti di piratare.
Non sei capace di dimostrare un po' di coerenza, almeno?

A parte il fatto che:
- Per linux ci sono i giochi
- I giochi sviluppati con budget alto sono in genere solo dei remake, senza alcuna originalità, perchè nessuno osa rischiare un flop, a quelle cifre. Pensa alla varietà di generi che c'era su computer come il commodore 64, e che c'è ancora oggi con i giochi in flash; e ora confrontala con la situazione dei giochi commerciali: giochi di sport, sparatutto, qualche raro strategico... e basta. Dove sono le adventure, ad esempio? O i giochi in stile arcade?

E per la musica, poi... la musica commerciale ha distrutto completamente la cultura musicale. Prima di essa, c'era gente che imparava a suonare per interesse personale, o per potersi comprare uno spartito e suonarselo a casa. O c'erano i musicisti che si esibivano nelle piazze. E ogni città, ogni paese aveva le sue canzoni, diverse, e ogni musicista faceva i suoi arrangiamenti.
E ora? In tutto il mondo, ci sono i soliti due o tre tormentoni e basta, ogni anno, e che vengono dimenticati subito. Tutto per via della vendita della musica, come se fosse una merce.
Non considero una colpa, ma un merito, qualsiasi atteggiamento che contribuisca a rovinare questo mercato.

Il tuo amico di Punto Informatico.

kurdt ha detto...

Tu confondi la coerenza con un analisi della faccenda diversa dalla tua.

Mi pare di averti già detto e ribadito che io sono a favore di un copyright ridotto di almeno 50 anni, quindi, essendo io un pirata etico, come da miei vecchi post, quindi compro molto,e scarico solo roba vecchia di almeno 20 anni.

E se la roba non mi piace, non la compro.

Con i videogiochi faccio lo stesso.

Questo non mi mette al riparo dalla legge, che dice una cosa differente, ma permette alla mia coscienza di stare tranquilla, poco importa il resto.

Riguardo la musica, la musica "Commerciale" suppongo comprenda tutta quella uscita da quando esistono degli editori, quindi immagino che comprenda anche gente come jetro tull, deep purple, jimi hendrix, paco de lucia, eccetera eccetera eccetera.

Beh non ci voglio certo io a spiegarti che quella gente è seria.

Se poi non ti piace quella musica, non scaricarla, non capisco cosa te ne importi, nel momento che la gente smetterà di ascoltarla, smetteranno di produrla.

Ora, se tu non riesci a capire questo e cerchi per forza lo scontro, invece che la discussione, sappi che il prossimo commento spocchioso verrà bannato.