mercoledì 24 novembre 2010

No sex, drugS & rock'n roll

Seduto in una discoteca, puo' capitare di tutto, anche che un annoiato come me prenda e si metta a scrivere qualcosa.

Devo dire che, a parte il rumore di sottofondo da "night fever" tutto il resto non e' male, la gente è poca, e non rompe granchè i coglioni, ogni tanto un ubriaco inizia a smadonnare sulla pista, o magari non è ubriaco, ma comunque qualcosa ha, a giudicare dalle occhiaie.
Non giudico mai le scelte salutiste degli altri, quando ero io, ad imbottirmi di roba, odiavo che la gente venisse a rompermi il cazzo.

Una volta , dopo un rave dalle parti di pisa, una tizia, completamente in down dopo una nottata di bagordi, mi guarda dicendomi:

"Non dovresti drogarti, guarda che occhiaie che hai!"

- "Non ti preoccupare" Gli dico.

- Lei infastidita dalla risposta, mi guarda male, e continua : "Hai due occhiaie blu che fanno impressione! sicuro di stare bene?" e mi guardava con fare compassionevole, come se lei fosse immune dalle occhiaie blu.

-"Sono solo in down, come te"

Al chè mi getta uno sguardaccio, si alza, e se ne va.

A nessuno piace che gli si ricordi come sta, eppure a tutti piace mostrare agli altri come sono, e se lo faceva una fattona all'ultimo stadio, immaginatevi la gente "normale".
La gente mi fermava per strada per raccontarmi quanto le facessi schifo.

"Perchè" lo fai?" è la domanda abituale che ci si sente rivolgere, quando ci si droga.
Beh, è la domanda sbagliata, gente.

Se l'aveste provata sapreste che la droga è FANTASTICA; ho passato serate a discutere con un albero, o disteso in un letto, convinto di essere morto ed affondato dentro un loculo, o ancora, più semplicemente, a ballare tutta la notte gonfio di mdma.

Ricordo vivamente ognuna di quelle serate, VIVAMENTE. Ecco perchè la gente si droga.

Nella vita ci si annoia per la maggior parte del tempo, le novità sono poche e centellinate, e ti insegnano presto che non puoi contarci troppo.

Noi abbiamo avuto una vita sicura, protetta dalla famiglia, che anche se merdosa era "Sicura". Cibo e tetto erano assicurati, ma magari le prendevi, realmente o psicologicamente, fino a diventare una stupida pianta, rinchiuso su te stesso e spaventato.

La mia generazione non ha avuto una guerra o un epidemia, o un boom economico, la mia stronzissima generazione ha vissuto proprio al culmine di quella che possiamo chiamare civiltà, siamo alla fine della corsa e lo sappiamo, ci guardiamo alle spalle e vediamo i nostri genitori, perfetti baby boomers del cazzo, totalmente inadatti a sopravvivere, e non abbiamo una direzione, perche non abbiamo bisogno di andare da nessuna cazzo di parte.

Almeno la droga, per un paio d'ore, ti trova dove andare, per un pò.

Kurdt.