giovedì 20 gennaio 2011

Droghe che passione!

                                DROGHE

                        Una storia infinita

Droghe e umanità sono andate di pari passo per millenni, l'uso (ed abuso) del vino è riportato per la prima volta nell'antico testamento, genesi, nel quale troviamo un Noè ubriaco .

Successivamente nella cultura classica araba sono numerosi I riferimenti all hashish ed I suoi derivati, riportati poi da Baudelaire nel suo splendido “Trattato” I paradisi artificiali”, De Quincey precedentemente aveva stupito il mondo con le sue “confessioni di un mangiatore d'oppio” nel quale raccontava la lotta tra l'uomo e la fiacchezza indotta dall' oppio, con la seconda nettamente vincitrice.

Le tribù del Marañon hanno da sempre usato sostanze psicotrope come lo Yagè durante I loro riti di passaggio(1), e il Tabacco veniva ( e viene ancora) utilizzato in tutto il mondo per modificare lo stato di coscienza.

L'Amanita Muscaria veniva utilizzata ingerendone l'estratto da alcune tribú Siberiane, che, visto che il componente attivo del fungo, chiamato con poca fantasia Muscimolo, veniva espulso con l'urina, bevevano quella di chi aveva assunto il fungo.

La cosa interessante è che la sostanza rimaneva efficace fino a sei passaggi senza perdere il suo potere psicotropo.

Prima del mangiatore d'oppio, I bevitori di piscio.

Arriviamo ora ai tempi moderni, quando assistiamo prima alla sintetizzazione della Cocaina, che viene
esaltata dal famoso trattato “Coca e Cocaina” di Sigmund Freud.
Il fondatore della psicanalisi si era fatto cosí affascinare dalla sostanza dal ritenerla, almeno un principio, una possibile cura di svariate psicopatologie.

Piú tardi abbiamo capito che ne sia invece la più grande sponsor.

A cavallo tra ottocento e novecento L'assenzio, chiamato: “La fata verde” (Fée Verte, in francese) , viene assiduamente consumato nei salotti buoni francesi, Rimbaud e Verlaine ne sono grandi estimatori , sempre fra I francesi, A.Artaud scriverà una delle poesie piú belle proprio sotto l'effetto della fata.

“Pendolo”

Non sono un mietitore, checché se ne dica.

Accomodo sulle mie ginocchia la luna, mia promessa

E l’ora del pastore risuona in qualche angolo

Dietro il paravento dipinto della collina,

Sotto le palme verdeggianti del cielo deserto. Sono incline

A pensare che è senza dubbio per dosare meglio

la lenta instillazione del vino annerito del dubbio

In sentieri infiniti di cieli incrociati

Che nell’acqua del silenzio questa pietra è gettata,

Questa pietra sonora nell’attesa e nel dubbio.




Sempre nel novecento la Bayer sintetizza l'Eroina,  derivata dell'oppio (per quanto sia prodotta dalla morfina, che a sua volta venne sintetizzata all'inizio del 1800 da un medico tedesco).
La morfina sconvolge positivamente il mondo dell'anestesia post 1804, permettendo operazioni di durata piú lunga ed aumentando la trattabilitá del dolore in tutte le sue forme.

L'eroina, invece veniva consigliata come rimedio per la tosse, pensa un pò.
Come rimedio per la tosse e altro ebbe un successo strepitoso, diventando il farmaco più venduto dell'epoca.

Entrambe le sostanze, Morfina ed Eroina creano una fortissima dipendenza, ed invece che curare la “mania” dell' oppio(3), crearono un nuovo esercito di tossicomani, che versarono il loro obolo al farmacista, fino a quando non vennero rese illegali, in tutto il mondo.

Nella seconda metá del 1900 Hoffmann sintetizza una sostanza, l'Lsd, dietilamide dell'acido lisergico dextro lysergyc acid diethylamyde tartrate 25, per gli amici, mentre cercava una cura per il mal di testa,.
Paradossalmente anche questa scoperta, come quella della penicillina, avviene tramite un fungo, in questo caso della Segale cornuta.

Anche lui ne scopre per caso le proprietà allucinogene, respirandone I vapori e, beh, , il dott. Hoffman come ogni buon scenziato provò la sua sostanza direttamente, ingerendone una quantità che supponeva “minimale”; sottovalutando la potenza della sua creatura.*(1)

Entrambe le scoperte avranno potenti ripercussioni sul mondo.

L'lsd viene pubblicizzato potentemente dai fondatori ed ispiratori della Beat generation, Thimoty Leary, Ferlinghetti,A.Ginsberg e ovviamente l'autore di “On the road” Jack Kerouac.
Gente che considerava se stessa come “sperimentatori di stati alterati di coscienza”.

Gli stessi che consideravano il povero Burroghs uno stronzo drogato.

Uno stronzo drogato che li seppelli quasi tutti.

Guardacaso poi, erano tutti froci, drogati, e comunisti!

La leggenda narra che Kerouac scrisse “On the road” su un gigantesco foglio da ciclostilo sotto effetto di eccitanti, riuscendo a terminarlo in sole tre settimane .

L'lsd in ogni caso brucerà il cervello di un intera generazione, che continua a fare danni ancora adesso, propagandando idee del cazzo, chiameremo questa generazione GDCDCF *, ovvero :

GENERAZIONE DI COGLIONI CON IL CERVELLO FOTTUTO.

Non si può descrivere in altro modo una generazione trovatasi nel punto piú ricco e fecondo del 900, incapace di fare una VERA rivoluzione, limitandosi a stronzate di facciata come I figli dei fiori, diventati in Italia, dove copiamo tutte le troiate ammeriggane, gli indiani metropolitani, una comune composta per la maggior parte da fessi, e con qualche rara eccezione, da coglioni.

Il sessantotto non ha cambiato un cazzo di niente, vi ha lasciato un sacco di immagini divertenti da utilizzare come salvaschermo, ma puó essere ridotto ad un movimento di scoppiati senza cervello, che credeva che scoparsi una rimbambita suonando un sitar avrebbe distrutto I cattivi.

Ovviamente per essere cattivo devi anche essere tosto, ed I cattivi hanno preso il sitar, infilandolo su per il culo del nostro sessantottino caprone.

Tornando alle cose, serie, si diceva la droga.


Le amfetamine, droghe sintetiche utilizzate molto spesso per aumentare l'efficienza dei soldati in battaglia e per ridurre la necessità naturale del sonno, (generalmente con effetti disastrosi, aggiungo io), tornano alla ribalta durante gli anni novanta, con la riscoperta della Speed e sopratutto dell' Mdma, comunemente chiamata Ecstasy, nome scentifico metilenediossimetamfetamina , droga che insieme alla miriade di particelle “sorelle” sintetizzate solo per sfuggire alla legge, trascinerà il fenomeno dei Rave party, fungendo da catalizzatore empatico per un intera generazione di Ravers.

Riconosco di aver tralasciato moltissime droghe in questo mio provvisorio elenco temporale, tra le quali anche alcune piuttosto note, come ad esempio la Ketamina, chiamato volgarmente special k,o tutte le droghe inalanti come colle e popper, diffusissimi nei paesi poveri, o il peyote con la sua molecola attiva , la mescalina, ottimamente analizzata dal testo ·Le porte della percezione£, di Aldous Huxley.

La mia non voleva in ogni caso essere una trattazione esaustiva di tutte le droghe, cosa per la quale potete tranquillamente rivolgervi ad un qualunque trattato di tossicologia, ma piú semplicemente una piccola microinfarinatura di quelle che sono le droghe più importanti e presenti sul mercato.

                                               MUSICA STONATA

La musica ha un pesante debito nei confronti della droga, mantentendoci per comodità nel novecento, Il jazz paga pegno a Cocaina e alla marijuana, spesso utilizzate per aumentare la fantasia dI Boppers del calibro L.Armstrong, “bird” C.Parker, Dizzie gillespie e gesù cristaccio.
Elvis era notoriamente tossico di burro d'arachidi.
Il rock non sarebbe stato lo stesso senza I suoi drogatissimi martiri, da Jimi Hendrix a Jhon lennon, passando per syd Barrett e continuando fino a sid Vicious e Kurt Cobain, accarezzando quella budellona di Janis Joplin.

Molti di loro sono diventati figure mitologiche, morendo per motivi legati alla droga, se non direttamente per overdose, o diventando totalmente stupidi, nel caso di Barrett, ad esempio.

Piccola lista dei cadaveri.


Jimi Hendrix
Sid Vicious
Janis Joplin
John Bonham,
Bon Scott
Keith Moon
Brian Jones

E tanti altri...

E francamente, sarebbe difficile citare una band di cui nessun componente abbia fatto abuso di stupefacenti,.

                              ANCHE IO MI DROGO!/AVO

La mia esperienza personale invece può essere storicizzata così.

10 anni, incontro il Cynar, ed è subito amore, lo bevo di nascosto, utilizzando il tappo come bicchiere.
15 Anni: inizio a fumare Hashish; le ripercussioni di questa scelta saranno profonde.
16 Anni : Il tabacco entra prepotentemente nella mia vita, ci rimarrà 12 anni.
Durante l'estate prima ingestione di lsd a Londra, in quantitá doppie della dose “pesante”.
Anche la Coca ha una fugace apparizione.
17 anni, continuano gli esperimenti, fumo tutto il fumabile, perfino L'aulin, la camomilla, e I filetti appiccicosi della banana.
19- La caduta: Provo Mdma, Pcb, Ketamina, piú Tutti gli inalabili, che non apprezzo granchè.
20- Scopro un sito chiamato Azarius, all'epoca spedivano I funghetti allucinogeni per posta, direttamente dall'Olanda, e incredibile a dirsi, arrivavano, era Il mio primo anno d'universitá, lo psylocibe Cubensis e gli Hawaian woodrose influenzeranno decisamente la mia visione poetica, che passerá dal periodo romantico a quello psichedelico.
Da Azarius fecero la loro comparsa altri stupefacenti “particolari” uno era la salvia Divinorum, che compro nell' estratto 20x,( e posso assicurarvi che non c'è niente di piú potente, e dalla durata piú breve.)

Comprai anche un'altra cosa, che all'epoca era legale, e si chiamava Efedrina. Comprai 200 capsule.

Ogni capsula aveva l'effetto di una decina di caffè, le prendevo a tre a tre.
Frequentavo da libero battitore*, I rave organizzati a Pisa e circondario dall' MdMa.

Ogni sera annaffiavo il tutto con una decina di birre.
Ai ventuno ero uno straccio, sul serio, avreste dovuto vedermi, ero cosi`, all'incirca.

Finii dentro due volte, quell'inverno, e altre due in ospedale, sempre amichevolmente accompagnato dalla polizia.

Decisi di darci un taglio, ed effettivamente smisi con tutto, basta viaggi per la spesa, basta con qualsiasi tipo di droga, basta anche con le sigarette, da un giorno all'altro ero pulito, ed ero tornato a casa.

“Psicosi” è il termine che esprime meglio di qualsiasi altro la condizione in cui mi trovavo, con il cervello che presentava il conto dei bagordi, e il corpo che lo seguiva a ruota, esausto.

La prima settimana NON DORMII, dopo il terzo giorno iniziai a vedere figure nelle ombre notturne, figure che volevano evidentemente uccidermi, e le vocine nel cervello poi! che dicevano:

AHHHHHRRRRRHHGGGGG!
sBBRRAAAAVVVVVVV.!

Le vocine del mio cervello non erano tanto comprensibili.
Il mio senso critico era annestetizzato e stanco, dopo aver dovuto combattere per anni contro di me, si era areso, ed aveva lasciato campo libero all'irrazionale, che dominava oramai il campo.

Dopo una settimana di non dormire cominciarono gli attacchi di panico, a grappoli, il cuore partiva a mille, senza motivo, pronti partenza via, da 80 a 160 in pochi secondi, durante I quali l'unico sollievo era vomitare bile verde in giro.
Bile e basta, visto che non mangiavo.

Pensavo seriamente (3) di ammazzarmi.

I miei genitori spaventati mi portarono in ospedale, dove dopo un elettrocardiogramma mi tennero tre giorni in osservazione, spedendomi infine da una psichiatra che avrebbe dovuto “guarirmi”.
La tizia assomigliava a crudelia Demon, e mi diede una lista di Psicofarmaci da prendere lunga due pagine da dottore, con la sua firma.

Comprai le medicine, fra le quali spiccavano il Tavor un neurolettico, due antidepressivi triciclici, ed un antiparkinsoniano, oltre ad una scorta di ansiolitici da fare invidia ai Blues Brothers.

Lessi il foglietto illustrativo di quelle schifezze, e non ne presi nessuna, la mia rovina erano state delle robe simili, non mi sarei fatto fregare di nuovo.

Soffrii per un anno intero, prima di ritrovare uno stato completamente “normale”, gli attacchi cessarono dopo tre mesi.

                                           NOTE FINALI

Ho notato che la droga ha un appeal maggiore su gente che di suo possiede una fantasia sviluppata, e che solo in questa categoria di persone produce veramente un piacere reale.
Oh si, provate pure a dare un cartone ad un pastore, vedrá decine, CENTINAIA di coloratissime pecore.

Purtroppo oltre ad essere maggiormente efficace, aumentando il livello di astrazione a disposizione, aumenta anche il rischio di fottersi per sempre il cervello, tranciando ogni contatto con il mondo fisico.

Io grazie a dio mi son salvato, è posso dire di aver visto cose, robe che, wow, nemmeno in una vita potrei descrivere, anche perchè non  le ricordo piú..

Vi chiederete perchè vi sto raccontando queste cose.

La prima parte ovviamente l'ho scritta per impressionarvi con la mia cultura mostruosa, la seconda invece, per farvi vedere che non sono solo uno stronzo teorico.

Traetene le conclusioni che più vi aggradano, tanto so benissimo di non poter far cambiare idea a nessuno.
Non prendo nessun tipo di droga da sei anni, il mio colore preferito è il giallo, e il mondo è un posto piú noioso, adesso.

Ma meno pericoloso, indubbiamente.
                                   
                                              NOTE POST FINALI
0)Nelle societá tribali l'uso degli stupefacenti è limitato a rarissimi casi, che vengono difatti “santificati” da un rituale, creando uno spazio di unicità che serve ad evitarne l'abuso e ridurne I pericoli.

1): “Lsd il mio bambino difficile” è il libro dove Hoffman descrive il proprio rapporto con la sua scoperta, in maniera molto equilibrata, a dispetto di quello che ci si aspetterebbe.
La prima “prova” con l'lsd lo porta ad ingerire una quantità di 250 µg, dopodichè decise di tornare a casa in bicicletta.

Ottima idea.

2) L'eroina all' inizio veniva proposta come cura d'elezione per la morfinomania, un vero cane che si morde la coda, adesso siamo al Metadone-
3) Quando pensi ad ammazzarti e non ne parli con nessuno, li potresti ammazzarti.
4)Chiaramente tutto quello che ho scritto è solo funzionale alla creazione del personaggio, non ho mai aquistato ne provato droga in vita mia.