giovedì 19 maggio 2011

VeCani

Come voi dovreste ben sapere, l'essere umano è capace di sopravvivere ingerendo cibi solidi o liquidi di natura  vegetale e animale, e perciò viene comunemente definito un animale onnivoro.


Ieri ho fatto una scoperta che mi ha lasciato stupito e totalmente depresso sulla capacità di raziocinio dell'essere umano.
Ho scoperto nuovi fondali di  quella che d'ora in poi sarà la mia personale classifica della stupidità alimentare, che testè riporto, partendo dalla posizione meno grave:

1) I meno stupidi in assoluto, Carnivori ed erbivori dotati dell'impagabile dote di NON ROMPERE I COGLIONI agli altri nella scelta del loro sistema di valori e di vita.

Ti piace l'anatra ripiena di cinghiale rivoltato nel burro di pinguino ucciso a colpi di foca monaca?
BENISSIMO! mangiatelo pure , non capisco chi dovrebbe avere qualcosa da ridire, a parte, chiaramente, pinguini foche e cinghiali.

Oddio, i vegetariani qualche problema potrebbero averlo, nel considerare la scelta etica di schiantare il pinguino a mazzate di foca, ed in realtà pure io non approverei granchè, ma sarebbe una roba passeggera e non troppo dolorosa, niente se paragonato a quello che farebbe una delle sottocategorie della stupidità che vi elencherò ora.

2)I vegani: I vegetariani non mangiano carne  i vegani vanno oltre questa posizione e decidono di non mangiare niente che sia stato a contatto con le bestie, niente uova ne formaggio, apparentemente per motivi etici, ma in realtà solo per nevrosi.

Mi sono fiondato come un furetto eccitato su uno dei loro forum e da bravo scatonzi(*1) ho chiesto quale sarebbe il problema con latte e derivati, e loro m'hanno risposto che:

 :" (Foglia di rucola) perchè il latte proviene da allevamenti intensivi di mucche che non vivono certo al pascolo (cosa che sarebbe naturale e salutare per loro...e per noi) e le uova provengono da galline che sono allevate in condizioni allucinanti."

Al che ho risposto: 


"Ok Foglia di rucola, così lo capisco, ma se invece le uova le prendo da galline "ruspanti" e il latte da mucche da pascolo e non da batteria?


Ovviamente nessuna risposta da nessuno del forum, visto che la mia osservazione aveva disintegrato uno dei fondamenti della loro "etica", cosa che mi porta a concludere che detta etica non fosse poi così importante, se si basa su concetti così stupidi.

La verità è che non gli piacciono carne e formaggio, potevano dirlo, prima d'inventarsi astruse giustificazioni.

Altrimenti fondo anch'io un movimento, lo chiamerò diciamo:

                                                            "I merdariani


Con uno statuto che impedisce di mangiare qualsiasi cosa non sia assolutamente disgustosa e di scarto, quindi la prima regola dello statuto dirà: 

1a)"La merda è l'unico cibo sano è permesso alla nostra , ma è permessa solo merda cruelty free bio e  che non provenga dall'uccisione di animali, (da qui il punto 2)
2a)Vietate sono la merda di cane, gatto, tigre,leone, e di qualsiasi altro animale carnivoro, permessi sono il letame di vacca cavallo il guano di gallina."


Ma i vegani sono solo uno dei tanti tasselli di un puzzle di stupidità che vi farà capire perchè la razza umana sarebbe destinata all'estinzione assoluta se solo decidesse di seguire certe idee.

Ma non è mica finita qui eh! esistono ancora delle sottoclassi di vegani, ancora più estremiste, e ancora più restrittive e bigotte, che vengono chiamate, "crudisti".

Si definiscono crudisti coloro che fanno una dieta vegana ma non mangiano cibi cotti, per motivi "salutistici" (un ossimoro, visto che per motivi salutistici dovrebbero mangiare quantomeno una parte di proteine nobili, ma passiamo avanti)-

E qui iniziamo sul serio la discesa tra i poveri dementi, i crudisti sono l'ultimo baluardo che separa la semplice ostinazione e l'estremismo  dalla stupidità senza speranza ne spiegazione, stupidità perfettamente espressa da una categoria chiamata :

4)                                                            I FRUTTARIANI

Ho scoperto i fruttariano grazie ad un sito chiamato "Tanya, l'anarcofruttariana" leggetelo anche voi se volete ridere un pò.

I fruttariani sono la mutazione genetica dei crudisti, mangiano SOLO FRUTTA, nient'altro che frutta, evitando anche di mangiare verdure.
E perchè questi disadattati farebbero una cosa de genere?

Faccio in modo che siano loro stessi a spiegarvelo, quello che vi mostro ora è il manifesto di un loro forum commentato da me:


"Occorre partire da un dato di fatto incontestabile: i nostri antichi progenitori non erano carnivori, non erano erbivori, non erano onnivori, erano semplicemente dei fruttariani e lo furono per moltissimi anni, i primi della loro esistenza  (questo è un assioma ingiustificato, come dimostrerò più tardi ndKurdt). Essi, non ancora bipedi(Se manco sono bipedi e vivevano sugli alberi non erano esseri umani, erano magari antenati degli esseri umani comunemente chiamati Australopitechi ndKurdt ), vivevano sugli alberi della foresta, che dava loro l'unico cibo al quale la specie umana è biologicamente adatta, cioè la frutta succosa e dolce, che ancora oggi istintivamente appetiamo e cerchiamo da piccoli finché conserviamo i nostri sani istinti alimentari. Quindi noi tuttora nasciamo fruttariani, non ci sono dubbi (eccheccazzo! mi sembra ovvio! come no nd Kurdt!), non ce ne possono essere, da bambini desideriamo e rubiamo la frutta, non la carne, non la verdura, essendo attirati unicamente dal cibo più confacente alla nostra struttura fisiopsichica e quindi nutrizionalmente ottimale, come l'anatomia comparata, la fisiologia comparata ed altre discipline scientifiche comprovano."

Ora porterò un paio di foto che dimostrano come l'essere umano preistorico sia indubitabilmente    

                                                                       Fruttariano. 


Ecco dei nostri progenitori che giocano amorevolmente con delle gazzelle-
 Anche qui potete notare la scena in cui un uomo preistorico ed una bestia non bene precisata fanno amicizia.-

Ed infine ecco un paio di denti che ci sono stati dati per confondere i biologi, voglio dire, siamo nati fruttariani, i canini ci sono stati donati per non far scappare le pere.


Le pere in branco, mentre tentano di difendersi dall'assalto dei fruttariani.



 Ma visto che non c'è limite al peggio, esistono anche fruttariani estremisti, che ritengono intelligente mangiare solo UN tipo di frutta e quindi vanno avanti con diete MONOMELA , Tanya, che linkavo giusto sopra è un perfetto esempio di fruttariana monomela, lei dice cose del genere:

"anche i vegetali e gli ortaggi, come ad esempio, una piccola carota, vogliono vivere e non hanno alcuna intenzione di soffrire finendo bolliti in qualche macabro  pentolone, sgranocchiati avidamente crudi, frullati/centrifugati da macchine smembratrici spietate di succhi, esattamente come qualsiasi altra creatura al mondo"

 Ma per sua stessa ammissione la nostra fruttariana FUMA TABACCO. (cos'è il tabacco invece deve soffrire, sto bastardo di merda?  è razzismo signori). Questo dimostra che sta gente non fa scelte etiche ma fuffologiche, il tabacco le piace, se ne fotte se è una pianta o cos'altro, lo fuma e vaffanculo alla sofferenza del povero tabacco arso vivo.

"Sono stati fatti moltissimi studi sulla sensibilità delle piante e sono emersi risultati a dir poco sconcertanti: i vegetali sarebbero addirittura più evoluti di noi umani e degli altri animali!""
Lei prende se stessa come metro, immagino che preferirebbe bollire un bambino piuttosto che una carota.
Mi stupisco però che non arrivi allo step successivo del suo ragionamento, ovvero, se la frutta sono i figli della pianta,  non si sente in colpa a strappare i figli ad una povera madre?
 


"Il Fruttarismo invece, ai suoi più sublimi livelli, è uno stato di Coscienza Messianica, un morso dato al frutto dell'Albero della Vita."

E con quest'affermazione credo che abbiamo capito tutti quali siano le vere ragioni del fruttocosismo per Tanya,ovvero la: "coscienza messianica".

Ma non voglio togliervi tutto il divertimento, andate a leggere quel festival di stronzate che è concentrato sul sito e fatevi una vostra idea, non cerco certo d'inculcarvi le mie idee carnivore e oppressive.

Ma eccoci arrivati all'ultimo gradino della nostra discesa nella stupidità, signori, ecco a voi coloro che svettano per demenza fra i popoli, ecco a voi..

                                                "I BREATHARIANI"

Gente che, come potete intuire dal nome del movimento, afferma che si possa vivere anche solo cibandosi di "energia pranica" e "luce" senza bere ne mangiare, solo respirando (to breath, in inglese).
Ecco cosa dice uno di questi imbecilli quando gli si chiede perchè, dopo un periodo, la gente che tenta questa via "inspiegabilmente" ricomincia a mangiare:

"E possibile tornare a mangiare? Possono sorgere dei problemi?
 
Risposta: La maggior parte della gente che compie questa pratica torna a mangiare senza alcun problema, e facilita questo ritorno all'alimentazione solida mediante ingestione di liquidi: dal brodo si passa alla frutta e alla verdura per giungere in fine a una normale alimentazione. La ragione principale per la quale la gente ricomincia a mangiare sta nella pressione sociale, nello stancarsi di apparire un diverso. 




Come dare torto ad un genio simile? evidentemente mangiamo per la "PRESSIONE SOCIALE", per non apparire diversi!

Ovvio no?

Chiudo con un immagine esemplificativa di quello che voleva dire lui.
E un pò anche di quello che volevo dire io.
                                     Non fatevi trarre in inganno, non ha fame, su serio!

lunedì 25 aprile 2011

Scambi

Nota dell'autore:

Questo racconto venne scritto originariamente per Drink! l'ottimo blog di Emiliano Ribaudo, detto emix.
Ho aspettato un pò prima di ripubblicarla ma ora è giunto il momento di darla in pasto anche a voi, amici miei.

Buona lettura!

            Avvertenza, la musica consigliata è solo consigliata






Il protagonista della nostra storia aveva 7 anni, anche se spesso raccontava in giro di averne 8, per farsi bello con le amichette della scuola .
Si chiamava Paolo Palmiro Panegirico, e frequentava la scuola comunale "Eugenio Stronzetti " in una piccola cittadina del cazzo chiamata Sberlonia.
Gli avevano regalato da poco una console, un C64, da quel giorno la sua vita non era stata più la stessa.
I pomeriggi passavano velocissimi distruggendo mondi alieni, proteggendo principesse, e facendo atterrare su mondi alieni astronavi cariche di principesse, da usare come esca per prevedibili eroi.

Sembrava che niente potesse frenare questo amore tra un pezzo di pulsante silicio, ed un umano grassottello e sudaticcio.

Ma si sa, la primavera della passione dura  poco, e dopo i anni di amplessi prolungati a suon di Montezuma's revenge e Arkanoid, Ppp* inizio a guardare con disprezzo le immagini pixellose e poco definite su cui fino a pochi mesi prima aveva sbavato come un lupo mannaro.

Complice in questa repentina svolta sentimentale fu la visione mistica, in una misteriosa vetrina del centro, di un oggetto a forma di scatola da scarpe, grigio, e con una pistola collegata.

Un cartello annunciava pomposo:

"Nintendo Nes 8 bit: I tuoi sogni non sono mai stati più definiti"

 Ppp comparò mentalmente le immagini definite dei giochi davanti a lui con quelle dello scarno Arkanoid.

Ci mise tre mesi a raggranellare i soldi sufficienti, ottenendoli principalmente con piccoli furti dalla borsa materna, incautamente lasciata sul comodino, ed estorsioni ai danni di un compagno di classe, tale Fabio Forrai Frikadellen, di origini Tedesco-Sarde, che aveva trovato a bere birra durante la pausa della ricreazione.

Fu così che Il nes entro in casa e il Commodore ne uscì, relegato in cantina, tra un vecchio quadro della nonna e un mobile a tre zampe, che nessuno aveva più riparato e che giaceva rantolante in un angolo buio.

La camera stava diventando sempre più un merdaio, mentre le partite a Mario Bros erano sempre più lunghe e debilitanti, quando, un anno più tardi,  sempre di fronte alla solita cazzo di vetrina, ecco spuntare il nostro Ppp, ancora perso a rimirare la nuova regina delle console.

Nera, elegante,16 bit di potenza pura; era la sega mega drive, ovviamente non poteva lasciarsela sfuggire,  e anche lei venne aquistata e portata in casa, questa volta al prezzo della promessa ai genitori di entrare in seminario.

Mentre la portava a casa, ancora imballata le parlava:

"Tu sarai l'ultima, ne sono sicuro, niente può essere più evoluto di te!" le sussurrava.
Non sapeva di essere entrato in un loop mortale, che negli anni successivi lo avrebbe costretto ad aquistare compulsivamente qualunque macchina sparapoligoni prodotta da stabilimenti giappoamericani, playstation I II e III supernintendo,gamecube, 64 neo geo, TUTTE .

Erano così tanti i soldi spesi per la sua mania, che aveva iniziato a spacciare droga per alimentare il suo Hobby, ed infine, come logica conseguenza, a consumarla.

Si trascinava stancamente, senza stimoli, tra una guerra a Call of Duty e un furto d'auto a liberty city.

L'ultimo tentativo del nostro eroe di ritrovare senzazioni oramai perdute, è riconducibile ad una sessione di Wii sports sotto pesante effetto di amfetamine, cui unico risultato fu l'igestione del telecomando wii fit per via anale.

"Non male, ma non quello che cercavo" si disse il nostro eroe, ormai sconsolato.

Fù così che si ricordò di quella vecchia console bianca, giù in cantina, sepolta dalla  polvere. Gli sovvennero all'improvviso tutte le avventure a cui aveva preso parte, e gli occhi si riempirono di lacrime.

Tutto aveva avuto inizio li, è tutto li sarebbe dovuto finire, come aveva fatto a non capirlo?

In un secondo la console era nuovamente connessa al televisore
La accese trepidante e sudato.
Finalmente ecco partire una schermata che consceva bene, era Arkanoid.

Spalancò gli occhi dallo stupore, mentre le prime immagini baluginavano sullo schermo .

Passarono pochi iterminabili momenti, prima che prendesse il c64, la sollevasse in aria, polverizzandolo contro la parete.

"Fai schifo al cazzo!" urlò.

 E usci di casa sbattendo la porta.

domenica 24 aprile 2011

Vita

                              “Vita, sempre vita, e lasciare indietro i cadaveri!” .*
              
                                                 “Primum vivere” Detto latino.


Quando la gente dice cose come “mi sento vivo” o “che vitalitá che emana quella ragazza!” rimango sempre un po stupito.

Queste affermazioni sottintendono che la vita sia tale solo quando vissuta in felicitá, in condizioni piacevoli.

La maggioranza della gente cerca qualcosa che l'aiuti a “sentirsi viva”.
Ed ecco che si fanno un amante, cominciano con il bungee jumping, il balconing, o magari infilare l'uccello dentro una pressa idraulica, o cazzo ne so io.

Ma la vita non ha solo a che vedere con il piacere, ci sono cose più importanti.

Prendete un piccione. Un piccione non si chiede se cagare su un monumento sia giusto o sbagliato, ne si crea dei complessi d'inferiorità se non è il piú veloce dello stormo, semplicemente il piccione fa quello che deve essere fatto, che incidentalmente, in quel momento, è cagarvi in testa.

Un lichene puó resistere millenni aggrappato alla stessa roccia tentando di fare una sola cosa (che bisogna ammettere, gli riesce benissimo) e cioè: SOPRAVVIVERE.

La caratteristica principale della vita, signori, è quella di essere incredibilmente tenace, guardatevi attorno, tutto ciò che vi circonda è occupatissimo a fare una cosa sola.

CAMPARE.

Nessun coniglio si chiede se è moralmente accettabile abbassarsi a scappare dalla volpe ,e nessuna volpe si sente colpevole a mangiare un coniglio.
(É anche vero che nessuna volpe accumulerebbe cento milioni di conigli, ne li venderebbe ad altre volpi per comprarsi una villa.)

Insomma l'uomo in mezzo a tutto questo sembra l'unico essere vivente capace di vivere pochissimo tempo di quello che passa su questo pianeta, perso, generalmente, a fare piani su qualcos'altro.

A pensare a come sarebbe felice “se”-

Geneticamente la razza umana é fatta per sopravvivere a carestie e fame ( ecco perchè ingrassare e facile, mentre perdere peso, no) per sopravvivere giorno per giorno (chiedete ad un bambino se preferisce un lecca lecca adesso o una scatola, ma dopodomani, vi strapperà il braccio, pur di avere il lecca lecca.) E in misura minore, grazie ad una corteccia cerebrale ed un pollice opponibile, a comprendere e dominare l'ambiente circostante.



Siamo fatti per essere insoddisfatti.

Siamo lo stadio finale di un evoluzione durata miliardi di anni, dai primi amminoacidi in sospensione nel brodo primordiale, passando per i trilobiti, sorpassando a gran velocitá i primi anfibi coraggiosi, capaci di dare l'assalto alla terra, giá ricca di vita vegetale.

E ancora i rettili, il dominio dei giganteschi dinosauri, durato duecento milioni di anni, e ancora gli uccelli, nipoti dell'archeopterix per arrivare alla grande estinzione K/t (cretaceo-terziario, 64 mln di anni fa), l'estinzione dei dinosauri e l'esplosione dei mammiferi.

E noi scimmie nude.

Che da un periodo ridicolo, se paragonato all'etá del pianeta, dominiamo tutte le altre specie, grazie alla nostra tecnica e intelligenza superiore.
Ma non durerà a lungo, e sapete perché?

Perché ci manca la tenacia, abbiamo permesso a qualsiasi essere umano di riprodursi.
Anche ai piú stupidi, l'energia della rivoluzione industriale ci ha protetti momentaneamente dalla selezione naturale, e ora ci ritroviamo con un surplus di benessere talmente alto, che un nostro avo di solo trecento anni fa, si sognava.
Eppure riusciamo ad essere infelici.

Ci permettiamo di essere “infelici”.

Se l'escalation di benessere dovesse aumentare, (1º) arriveremmo al punto che la gente s'ammazzerebbe per ragioni stupide, già mi vedo le scene:

“Mamma! Abbiamo finito la maionese!”

“COME È `POSSIBILE! TUO PADRE AVREBBE DOVUTO COMPRARLA! QUESTO NON ME LO DOVEVA FARE! BASTA!”

“MAMMA PER FAVORE LASCIA QUEL MINIPIMER!”

“FIGLIUOLO, GUARDA E IMPARA COME MUORE UNA MAMMA ORGOGLIOSA”

“NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! ”

bzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzz splop!”

E si decerebra infilandosi il minipimer in un globo oculare.

Ecco quello che penso dell'umanitá, è che sia una maggioranza di idioti incapace di apprezzare quello che li circonda.

E sapete qual'è la cosa peggiore?

Che di quella maggioranza faccio parte anch'io.

Kurdt.

1º Ovviamente questo non succederà esiste una regola in natura, per la quale piú una specie è complessa, meno è adattabile a condizioni ambientali avverse, e meno dura la sua avventura sul pianeta. ora, l'essere umano, non solo non è capace di sopravvivere da solo, ma si appoggia pesantemente ad una serie di catene tecnologiche che sono molto fragili.
non sopravviveremmo ad un cambiamento climatico improvviso e sufficientemente intenso, ne ad un meteorite sufficientemente grande.

E i film tipo “armageddon” sono tutte stronzate, se arriva un meteorite del genere, te ne accorgi la settimana prima, giusto in tempo per pregare.
I licheni invece , se la ridono.


Perchè loro sono duri a morire.

La morale di oggi invece è: .

                      "non importa se sei lichene o ameba,l'importante e che continui a   vegetare"
 
  • Ora voglio vedere chi di voi sa dirmi da dove arriva la prima citazione, si tratta di un poeta, non dico altro, potete pure usare Google, se volete.
    Chi vince verrà invitato a bere da me, aggratisse-