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mercoledì 1 luglio 2015

Di imprese stati e vaselina

Dopo il post di ieri, qualcuno ha detto che, lasciata in preda alle intemperie dei mercati, la Grecia sarà disintegrata in men che non si dica.

Ma alla fin dei conti, questi mercati, chi cazzo sono? Ne parliamo sempre come se fossero un'entità mitologica dotata di chissà quale saggezza che, per questo, possa decidere del futuro dell'umanità e delle sue genti.

Non sta a me raccontare in giro niente, ma quello che chiamiamo «mercato» è semplicemente l'accumulo di tutte le bramosie, di tutti i desideri e di tutti i vizi del genere umano.

E noto la tendenza a considerare i mercati una forza «neutrale» come potrebbe essere la gravità o la costante di Planck, perché insomma, sono i mercati, capite? non è che scegliamo noi, di massacrarvi, ma se fate così poi non lamentatevi se (i mercati) vi bruciano casa e vi stuprano la nonna.

Voglio dire, quale persona accuserebbe il cielo di essere stata colpita da un fulmine? Se avesse sostato sotto un albero durante il temporale poi!

«In fondo questi greci se la sono cercata la loro malasorte, adesso poi, i mercati sono in subbuglio eh! Vedrete che casino se vince il no!»

«Su, su, andate a sgozzare il capretto a Zeus ragazzi, il cielo non promette proprio niente di buono». 

.Sento parole strane legate agli andamenti dei mercati «i mercati sono effervescenti, altre volte sono depressi. A volte sono agitati.

In pratica riuniscono in un'unica entità tutti i peggiori difetti degli esseri umani.

1) Sono impazienti

2) Sono incapaci di riflessioni a lungo termine

3) Sono sprovvisti di regolamentazione morale, vendere Agente Orange è okay, l'importante è aumentare il bilancio, baby.

4) Sono stati viziati da decenni di regole vaghe o del tutto assenti

E per finire, ma dal mio punto di vista il difetto più importante di tutti:

5) I mercati non sono imparziali

Cominciamo dalla prima, i mercati sono impazienti. Non ci credete? La prova definitiva è che la maggior parte del trading fatto ogni giorno non viene fatto più da persone in carne ed ossa, perché sono troppo lente per seguire i mutamenti repentini dei capitali. La maggior parte del trading viene fatto da algoritmi di HfT (High frequency trading).

Sono così impazienti che le grandi compagnie hanno deciso di spostarsi quanto più possibile vicine ai vari «trading center» (data center dove virtualmente domanda e offerta s'incontrano) in modo da guadagnare quei pochi nanosecondi che avrebbero permesso loro di acquistare prima (o vendere, prima).

Quando dico che i «mercati» sono incapaci di riflessioni di ampio respiro, ovviamente mi rendo conto di stare parlando delle persone che preparano gli algoritmi e preparano le strategie di mercato, ma l'unica cosa che importa è il risultato. Un'azienda potrebbe avere anche delle potenzialità di crescità eccezionali nel lungo periodo, se sta in borsa, la gente vorrà lucrarci sopra, e vorrà farlo SUBITO. La tal cosa cozza direttamente con qualsiasi tipo di programmazione a lungo termine.

Il terzo punto è simile al secondo, probabilmente ha qualcosa a che fare con degli algoritmi governati da scimmie ubriache con un vibratore nel culo di una mignotta.

Il quarto punto mi sta particolarmente a cuore. Voglio dire, se i mercati e alcuni degli attori principali del mercato venissero trattati come sono stati trattati gli stati, le banche avrebbero una propensione al rischio decisamente differente, no? Negli ultimi anni abbiamo visto una quantità spropostitata di salvataggi diretti a banche e sistemi bancari di vari paesi (Usa; Spagna, Inghilterra e beh, parecchie altre) il denominatore comune di questi salvataggi sono stati i leader delle banche che si presentavano dal caro vecchio stato con il cappello in mano supplicandolo di aiutarle perché, insomma, se non le avesse aiutate, avrebbero fatto un casino che se lo sarebbero ricordato fra cent'anni.

Negli Usa i dirigenti di Lemhan Brothers si presentarono alla Casa Bianca per chiedere di essere aiutati. Si presentarono con l'aereo privato. Adesso immaginate un attimo se Varoufakis e Tsipiras si fossero presentati tutti tronfi con un bombardier all'ultimo grido e avessero stappato un paio di bottiglie appena scesi. Avreste pensato: «guarda queste due teste di cazzo, il loro popolo sta alla fame e questi stronzi festeggiano».

Questo avreste pensato, garantito al limone.

I dirigenti di Lehman Brothers e parecchie altre banche se ne andarono con in tasca un accordo per il pompaggio (senza nessun tasso d'interesse, attenzione) nel sistema bancario di 1000 miliardi di dollari freschi fresci, solti drenati via al popolo americano. Soldi con cui si erano comprati assets praticamente senza valore.

Ovviamente in cambio di quei soldi regalati, non venne richiesto nessuna regolamentazione ulteriore, perché insomma, l'economia dev'essere libera da lacci e lacciuoli, altrimenti come cavolo farebbe a crescere?

Tengo il mio cavallo nella cristalleria, lo riempio di Epo manco fosse un'atleta Ukraina negli anni settanta, questo distrugge tutto in un accesso d'ira. Quando mi propongono di legarlo, dico che insomma, mica possiamo legare il cavallo! Altrimenti come fa a portarci in giro, se è legato? Perché, vedete, il problema è esattamente questo, le regole che vengono applicate alle persone e alle aziende di piccole dimensioni, se venissero applicate ai mercati verrebbero considerate una pericolosa distorsione dell'economia statalista.

Voi non potete scegliere il regime fiscale che più vi aggrada, un azienda può tenere la sua sede legale in Inghilterra per pagare meno tasse, se lo fate voi, vi arrestano e vi cavano via gli occhi per giocarci a biglie.

Se fallite e rimanete senza soldi e pieni di debiti, voi non potete creare un «bad myself» dove terrete debiti, un calzino e due pacchetti di patatine e un «good myself». L'unica soluzione che avete è quella di ripagare tutti i vostri cazzo di debiti fino all'ultima lira, perché siete direttamente responsabile delle vostre azioni. Nessuno invece, pare essere responsabile del comportamento delle banche e delle istituzioni creditizie, quando qualcuno viene beccato, raramente, con le mani nella marmellata, viene considerata una roba inevitabile, dovevano difendere la propria posizione sul mercato, dopotutto.

E chiaramente si continuano a pagare i bonus e i benefits come se niente fosse, in fondo è andato tutto bene, no?

Ricordano molto da vicino il comportamento dei gerarchi nazisti a Norimberga:

«Non è colpa mia, non centro niente, dovevamo difendere la patria». Sarebbe stato interessante provare a proporre a Bce e Fmi di creare una «Good Greece» e una «Bad Greece», con la «bad Greece» che viene affidata al bilancio della bce. Nella bad greece ci mettiamo la feta andata a male, l'olio rancido e una tonnnellata di debiti.

E qui mi verrà detto che se la Bce si prendesse in pancia quei debiti « ci sarebbe il rischio di disastro, un sacco di gente perderebbe i suoi soldi, della gente potrebbe stare male»
Ah, perché, l'altra opzione invece è meglio? Farà soffrire un sacco di persone per evitare che le banche che avevano prestato un sacco di soldi alla Grecia falliscano. Uh uh, che affarone!

E arriviamo all'ultimo punto, i mercati non sono imparziali.

«I soldi vanno dove ci sono soldi» e «piove sempre sul bagnato» non sono solo modi di dire. Semplicemente se hai pochi soldi, la maggior parte dei tuoi soldi finisce per essere usata per mantenerti vivo e ben pochi possono essere utilizzati per scopi diversi. E il coefficiente di Gini è qui per ricordarcelo, la forbice fra ricchi e meno ricchi si espande, non perché i poveri siano geneticamente più stupidi, ma semplicemente perché i poveri sono costretti, nella società, a non avere le stesse opportunità. I soldi che hanno li usano tutti per sopravvivere e campare la famiglia, in pratica.

Immaginiamoci una competizione fra Franz Qi 350 con uno stipendio di 1000 euro al mese, un affitto da pagare e Stocazzo Fund : Fondo d'investimento americano.

Secondo voi chi guadagnerà di più in percentuale? Non so voi, ma io scommetterei tutti i miei soldi sul fondo d'investimento, non perché creda che le scelte di Franz non SARANNO oculate. Franz deve però tenere in considerazione che la possibilità di morire esiste, ed è molto più grave (soggetivamente) della possibilità che il fondo fallisca per un ipotetico gestore.

Ecco perché i fondi d'investimento tendono a rischiare molto, semplicemente non hanno veramente paura di fallire. La loro concezione di rischio è molto diversa rispetto a quella dell'uomo comune, mentre il risultato dei loro fallimenti non ricade direttamente su nessuno in particolare.

Ecco perché, non sono contrario all'idea di «mercato libero». Sono perché esistano delle regole comuni e corrette e che le responsabilità siano stringenti e non vaghe. O in alternativa, voglio che le persone possano avere gli stessi diritti delle aziende. Voglio poter avere la mia sede legale a Londra e spostare i miei capitali alle antille. Se ho troppi debiti voglio poter dichiarare fallimento e non essere personalmente responsabile.

Ecco perché, per quanto io sia convinto che la Grecia meriti, almeno in parte di soffrire qualche problema, sono assolutamente convinto che sia NECESSARIO utilizzare la stessa moneta per tutti, non può essere che gli unici a comprare vaselina da questo grande, grosso, mercato globale siano solo i poveri cristi.

Facciamo che per una volta, usiamo l'olio Greco.


Kurdt

domenica 7 settembre 2014

Nuotando con gli squali

Nota: Questo Post riguarda argomenti che ho semplificato molto, per renderli comprensibili a chiunque e per evitare di far smettere di leggere una parte di voi. Buona lettura. 




Hft. Un acronimo che sta per High Frequency trading, che in poche racchiude tutte quelle attività che si svolgono in borsa per opera di algoritmi che vendono e comprano stock nell'arco di microsecondi. Tutte le banche più importanti hanno fatto (e in linea di massima, fanno ancora) largo uso di questo metodo per guadagnare ingenti capitali, anche se, direte voi, come fanno a valutare se sia utile e sensato comprare o vendere qualcosa con un tempo di pochi millisecondi (quando va bene) e di pochi microsecondi (quando fanno in fretta) ?

La risposta è che : «non importa». Non importa che quell'azione o commodity sia o meno sopravvalutata o sottovalutata, con il trading ad alta velocità si vince sempre, paga il cliente. Come funziona direte voi?

In linea di principio funziona così, negli Usa le varie borse sono collegate l'una con l'alta, il New york stock excange è collegato a boston e a tutti gli altri in maniera che una volta che una richiesta di acquisto arriva li, la modificazione nel prezzo si propaghi anche alle altre borse, a seconda della velocità del collegamento.

Cosa fanno (in soldoni) quelli che fanno trading ad alta velocità? Appena gli algoritmi vedono che il prezzo di un azione, diciamo Apple (AAPL) prezzata diciamo 100$ sale a New York a causa di un grosso acquisto, che ne fa salire a 100,05 comprano quell'azione a Chicago, dove è ancora prezzata a 100$ (a causa della relativa lentezza nella propagazione dell'informazione) e la rivendono a 100,05. Per fare tutto questo utilizzano strategie al limite della follia per poter avere linee più veloci e compagnia bella.

Ora, il succo di questo post non è spiegarvi cos'è l'Hft a tutti voi, se siete curiosi sull'argomento, vi consiglio di passare sul sito Nanex che spiega in maniera decisamente esaustiva tutto l'argomento.

Comunque, qualche mese fa è uscito un libro, chiamato «Flash boys» dove uno scrittore denunciava tutta la faccenda al grande pubblico, raccontando tutta la storia, con nomi e cognomi, e raccontando che sarebbe nato, grazie all'intervento di un operatore di borsa «buono» tale Brad Katsuyama, una borsa «buona» dove le pratiche cattive dei cattivoni sarebbero state rese impossibili.

Questo mercato «nuovo» si chiama Iex, e ha sede in Canada. Dopo l'uscita del libro, il traffico  salito di un bel 40%. Guardacaso.

Il protagonista del libro, che dopo parecchie peripezie riesce a costruire il team giusto per aprire un mercato «speciale» un mercato «ecquo!» dove tutti avranno le stesse possibilità, è riuscito nell'impresa grazie alla gentile intercessione di una banca d'affari, la Goldman Sachs, che sappiamo essere una branca della fatebenefratelli.inc, che ha deciso di finanziare il tentativo di questi Robin Hood .

Ora, già a questa distanza dovreste cominciare a sentire puzza di bruciato. Come mai una banca come la Goldman Sachs, nota per aver agito nella maniera più immorale possibile, ha deciso di smettere di guadagnare con una pratica come l'Hft?

Allora mi sono messo a cercare chi fosse questo Brad Katsuyama e ...

1) Ha lavorato per la Royal Bank Of Canada,Global Head of Electronic Sales and Trading at RBC Capital Markets

2) Ha lavorato assieme a Mark Joseph Carney quando lo stesso era direttore della RbC . Carney attualmente è governatore della banca d'Inghilterra. Ma indovinate un po' per chi lavorava il caro Carney? Esatto, per Goldman Sachs, per ben tredici anni, dite che ha qualcosa a che vedere con tutta questa faccenda?

3) Decide che proprio adesso, quando la Goldman Sachs guadagna un po' meno soldi del solito, sia ora di cambiare questo mercato marcio! Ma chiaramente, non lo cambia bandendo l'Hft dal suo mercato, dopotutto in Europa molti paesi già lo fanno, l'Italia lo ha disintegrato semplicemente aggiungendo una mini tassa di 0, qualcosa centesimi per transazione, cosa ci voleva? La voglia.


La mia personale opinione è che, dopo la crisi del 2007-08 la propensione al rischio delle persone normali sia giustamente finita sotto i piedi.

Chi ha voglia di investire in un mercato che assomiglia molta alla ruota di un casinò? Dopo tutto quello che è successo nessuna persona sana di mente investe in un mercato così palesemente falsato come quello americano, dove aziende come Twitter, senza una chiara idea di come fare i soldi che servono per mantenersi, vanno su in borsa, o altre, come Facebook, acquistano per 16 miliardi un altra compagnia, WhatsUp, che fa pagare 89 centesimi per un anno di servizio. Sapete quanti anni di servizio servano per pagare 16.000.000.000 di $? Una.

E ovviamente l'investitore sano di mente, non compra questo letame, ma punta su altre cose che non rischiano di perdere il 30% in una settimana, se qualcosa va storto, o se si scopre che in fondo, Facebook non serve proprio ad un beato cazzo di nessuno eh.

Ecco perché stanno cercando di attirare clienti su una piattaforma che promette di essere «affidabile». Dopo aver perso la maggioranza degli investitori piccoli (e dopo averli pelati ben bene) hanno scoperto che la lotta con gli altri squali non è così conveniente, perché gli squali ribattono colpo su colpo, e a fare la lotta con Mike Tyson a volte le si prende, molto meglio riempire di sberle Antonio Serracchiano laureato in economia all'università online di Cogliasco sul budello. Lui si che da soddisfazioni, quando gli strappi tutti i soldi.

Ecco perché stanno creando questo mercato. Sanno bene che gli investitori seri, quelli che avevano grossi capitali da investire li hanno tolti dal mercato Usa, dove sono rimasti solo fondi avvoltoio e alcuni, pochi, fondi istituzionali che cercano di non farsi spolpare.

In pratica c'è una vasca piena di squali affamati che vi chiamano per una nuotata.

Avete portato il costume?


sabato 3 settembre 2011

Il mercato nero delle cose


Aspetti di base del mercato Nero.

Certamente possiamo di paragonare il mercato della droga con quello “ufficiale” dei normalissimi beni di consumo.

Iniziamo con le analogie tra il mercato “nero” e quello legale.

Innanzitutto entrambe trattano di beni tangibili e fisici, non puoi vendere futures sulla produzione di
marijuana.

Entrambi i mercati sono soggetti alle leggi della domanda e dell'offerta, per quanto il mercato nero sia soggetto a fluttuazioni di valore molto piú elevate, dovute ad un buon numero di ragioni, non ultimo, una retata della polizia, maggiori controlli alle frontiere o sui mezzi di trasporto a lunga distanza.

Tutte queste possibili “complicazioni” vengono generalmente caricate sul cliente finale, sia che si tratti di armi, sia che si tratta di droga, esattamente come capita per tutto il resto le armi e la droga arrivano nel vostro paese saltando tutte le pratiche burocratiche, non pagano l'iva, eppure sono comunque soggette ad una miriade di sovratasse, che state pagando direttamente, quando vi accendete uno spinello, pagandolo 10 euro al grammo (Se vi va bene), quando per la stessa cifra, in marocco viene venduto all'etto.

Un ricarico del 10.000%, non male vero? Ma non crediate che sia tutta colpa degli spacciatori cattivi se il prezzo al consumo risulta cosí alto.

E adesso vi mostreró perchè:

Schema di un organizzazione illegale.


Un organizzazione dedita alla vendita di droga o armi dovrá necessariamente contare su una componente fondamentale.

I clienti :

Alla base di qualsiasi economia di scala troviamo ovviamente i consumatori, disposti a pagare cifre anche parecchio alte pur di avere tra le mani qualcosa di proibito.

Utilizzeró come base un associazione dedita al traffico di Marijuana, le conclusioni comunque sia, sono mediamente valide per qualsiasi .

Chi aquista derivati della Cannabis generalmente non puó essere considerato “dipendente” in senso stretto, non rischiando nessuna crisi d'astinenza, i prezzi generalmente “bassi” della sostanza (paragonati ad altri “best seller” del settore, Eroina e Cocaina) portano ad ottenere un consumatore che fuma per piacere, poco propenso a creare quel rapporto quasi materno Spacciatore- Tossico che contraddistingue altre dipendenze.

Sono alla base della piramide e in alcuni paesi (Inghilterra ad esempio) sono disposti a pagare cifre scandalose per un pezzo di fumo decente.

Lo spacciatore di strada

Lo spaccino di strada è l'ultima ruota del carro della serie di passaggi che porta la roba a casa vostra, o quasi.

Lo spacciatore è un pó come il vostro medico di base, lo chiamate e passa direttamente a casa a portarvi tutte le medicine di cui avete bisogno. Spesso lo spacciatore è solo l'evoluzione del tossico comune che ha deciso di farsi pagare il vizio da altri poveri diavoli, muove quantitá irrisorie (cento, duecento grammi, al massimo mezzo chilo) e si accolla la maggior parte dei rischi legati all'attivitá.

Esistono due tipi di spaccini di base, quello “stupido” e quello “intelligente”.

Uno dei due cercherá di massimizzare i guadagni nel breve periodo, offrendo la propria merce a chicchessia, senza valutare il grado di rischio caso per caso, fatto che generalmente conduce all'arresto, per quanto le pene previste per questo genere di reato siano in molti paesi, “pene minori” (inferiori ai tre anni di reclusione).

Lo spacciatore “intelligente” invece creerà una rete di contatti amichevoli che passeranno di tanto in tanto a casa sua, inventerá una neolingua dove “Mozambico” significa “sotto casa tua”, riuscendo ad insospettire la polizia e farsi dare dieci anni per traffico internazionale.

Col Mozambico.


The Middle Man

Parliamo di un tizio capace di muovere a piacere quantitá di alcuni chili di Hashisc, spesso ha giá un contatto “over the top” dall'altra parte, che gli garantisce arrivi frequenti e comodi.

Il middle Man è proprio questo, un tizio che fa da tramite fra varie esigenze, quella del “Corriere” che vuole liberarsi piú in fretta possibile della merce, e quella dello spaccino di strada, che vuole averla al prezzo piú basso possibile.

Potremmo paragonarlo ad un Magazzino, non fa nient'altro che aquistare e vendere all'ingrosso, rifornendo i piccoli negozianti.

Niente di diverso dalla vecchia cara economia, signori.

Il piccione viaggiatore:

Con piccione viaggiatore (o corriere) s'intende comunemente quella persona (o gruppo) che si premurano di trasportare droga o armi da un posto all'altro, vengono pagati molto bene ma non conservano per loro niente di tutta la merce che arriva, venendo pagati solo per quello che fanno, ovvero trasportare.

Sono piccioni ben pagati quelli che conservano licenze particolari, come piloti di aerei e grossi Yacht, persone amiche di amici nelle dogane arabe, piú bucate d'un colabrodo.

I piccioni sono anche la parte piú debole di tutta la struttura, non avendo nessun legame di amicizia con gli altri componenti, generalmente parla al primo ceffone, va tenuto all'oscuro di tutto, per quanto possibile.

Ricordate, il miglior piccione è un piccione inconsapevole. O morto.

Il produttore :

La fabbrica da cui parte tutto, nel caso dell'Hashish le principali regioni produttrici sono sicuramente il Marocco e il sud est asiatico, mentre tutto il sud america e i paesi arabi sono piú concentrati sulle lucrative Eroina e Cocaina.

Il produttore produce droga nell'ordine delle tonnellate a prezzi irrisori, la stessa merce varrá sui vari mercati europei cifre dieci volte maggiori, come minimo.

Il produttore possiede ovviamente la componente principale del traffico, purtroppo ha un grosso problema,  non sa come trasportarlo in giro, e non sa come venderlo nelle piazze dove vale di piú, come ad esempio gli Usa (Dove è anche piú pericoloso venderlo, è l'unico paese dove uno spacciatore puó essere messo a morte.)

Il produttore ha bisogno di contatti.

Ed ecco che arriva, a questo punto, il nostro golden boy, che chiameremo :

DIO.

Dio ha i soldi, ha i piccioni, e sopratutto ha i contatti per smerciare tutto al dettaglio, lo chiamo Dio per una ragione, spesso si tratta di persone assolutamente insospettabili. Molto spesso in cima alla scala sociale, in posizioni molto molto remunerative, alcuni di loro sono politici, altri attori famosi e artisti, altri ancora (e sono i migliori) sono arrivati in cima con astuzia, lentamente aggiungendo contatti ad i contatti, in un attivitá di "public relations" finalmente utile.

Spesso affittano grosse barche senza destare sospetti (se affittate uno yacht voi, aspettatevi una visita della costiera appena entrate/uscite da acque internazionali. Visita nella quale controlleranno anche le vostre mutande).

Molti sono riusciti a sfruttare questa strategia di controlli delle imbarcazioni effettuati della Dea e delle varie agenzie antidroga, contro di loro.

Mi spiego meglio, se voi affittate una grossa barca e non siete noto per avere mai posseduto molti soldi, l'agenzia governativa antidroga verrá avvertita, ma se le barche affittate sono due, e se la polizia aveva giá subodorato la puzza lasciata dai vostri uomini, beh, potete stare certi che controlleranno QUELLA barca, lasciando completamente perdere l'altra, affittata da un riccone, che magari avrebbe potuto destare qualche sospetto per il tempismo, ma certamente non quanto voi, poveri stronzi pezzenti che affittano una barca da 100.000 euro a settimana.

Sono furbi, o molto fortunati, la seconda è la cosa che dicono di loro gli ex colleghi invidiosi.

 E quanto detto vale per qualunque merce.


Kurdt.