lunedì 20 giugno 2011

analisi organolettica di un imbecille


Analisi empirica dell'imbecille

Gli imbecilli, come ben sapete, sono dappertutto. Probabilmente anche alcuni di voi, che mi leggono, sono inclusi nella categoria.

Non ci si puó fare niente per eliminare il problema, sono tra noi, mascherati dietro una stretta etichetta sociale che dovrebbe rendere difficoltoso detectarli, ma sono qui, e ci ammorbano di stronzate.

Peccato per loro che ho inventato il primo (e finora unico) radar anti imbecilli, l'ho chiamato I-mbecille.
spero che la Apple non mi faccia causa, sanno benissimo che all interno di un loro store il mio rilevatore si accenderebbe come neanche gli allarmi durante il bombardamento di Londra.

E da un pó che ci penso, a quali siano le caratteristiche distintive dei fessi, e mi sono fatto una mia idea, seguitemi che ve la illustro.

Partiamo dalle cose piú evidenti, l'aspetto, ad esempio.

                                                                     ASPETTO

L'imbecille modello purtroppo è quasi irriconoscibile dall'aspetto esteriore, sono stati riscontrati elementi profondamente stupidi a tutte le latitudini e di tutti i colori, vestiti di qualsiasi cosa, eppure, esistono caratteristiche che possono metterci allerta.

Intanto una posizione della mascella troppo spostata in avanti, e un petto tendente a gonfiarsi ci dicono molto su chi abbiamo di fronte.
La mia esperienza particolare m'insegna che esiste una camminata imbecille, un andatura rigida che puó far pensare di avere a che fare con una scimmia perfettamente rasata, impressione che si rafforza se ci avviciniamo e tentiamo un qualche tipo di comunicazione con il fesso.

Elementi del vestiario possono fare riflettere, mutande Kalvin klein da 30 euro al paio, calzini dolce e Gabbana, pantaloni Cavalli devono fare riflettere.
ma un singolo gadget dovrebbe far risuonare i vostri allarmi anti imbecille.

Il possesso di un I-qualcosa. (Escluso ovviamente il mio I-mbecille, che invece potete aquistare e pagare in dodici comode rate da 39,99.)

Chiunque possieda un I-coso è quindi sia capace di spendere il doppio per ricevere in cambio un oggetto che NON È DI SUA PROPRIETÁ mostra chiari segni di squilibrio mentale.

Chiunque sia disposto a spendere una cifra simile per un telefono è un idiota.

Se avete un I-coso siete dei fessi a prescindere,.Mi dispiace alienarmi qualcuno dei miei lettori, perchè so che ci sono almeno una decina che mi leggono tramite I-phone, ma non potevo trattenermi.

                                                            PSICOLOGIA

La psicologia dell'imbecille malgrado possa sembrare strano, è incredibilmente complessa.

Il fesso è costretto a spendere la gran maggioranza delle proprie energie mentali nello sforzo di cancellare qualsiasi voce esterna che neghi la propria perfezione, rendendolo in pratica una persona isolata dal resto del mondo,

“Io sono il miglore del mondo” è la risposta a qualsiasi stimolo esterno, di qualunque tipo esso sia, l'imbecille non puó sbagliare, anche solo l'ipotesi di uno sbaglio disintegrerebbe il senso di se costruito durante lunghi anni di training autogeno.
Due aspetti risuonano drammatici in questa situazione, il primo è che spesso un imbecille riesce a salire svariati gradini sociali prima che qualcuno si renda conto che quella cocciuta testardaggine è
solo immotivata, stupida fiducia nei propri scarsi mezzi. Danneggiando e sminuendo persone che invece avrebbero potuto dare il loro personale contributo.

Provate a mettere un fisico Nucleare e un imbecille l'uno accanto all'altro, e fate una domanda qualsiasi riguardo QUALSIASI COSA, scoprirete che l'idiota ha la propria opinione su qualsiasi cosa.

“ Cosa ne pensate riguardo alla teoria della grande unificazione?”

Fisico: “È un problema molto complesso, Einstein e Bohr hanno trovato le loro difficoltá nel districarsi in una teoria simile, e non ci sono riusciti?”

Idiota “ L'unificazione dei campi? Roba da comunisti, i campi sono di chi li coltiva e di chi li possiede!”

L'idiota non ha nessun dubbio, su niente.
potremmo dire che l'idiota ha una struttura mentale incapace di accettare la complessitá del mondo, ma questo sarebbe giá un passo avanti, il cervello di un imbecille non riconosce l'esistenza di un mondo esterno.

L'assoluta sicurezza nelle proprie conoscenze è propria degli imbecilli, diffidate da chi cerca di convincervi che “è certamente cosí”.

Di solito “è certamente cosí” è  il preambolo della catastrofe.

                                  VITA LAVORATIVA DELL'IMBECILLE


Non crediate che l'imbecille abbia una vita particolarmente difficile al lavoro, la sua genetica capacitá di zerbino lo rende un sottoposto ideale, per quanto la sua capacitá di leadership sia ridotta all'osso, essendo incapace di motivare chiunque non sia se stesso.

Purtroppo avere un imbecille come capo comporterá l'inclusione automatica in situazioni ai limiti dell'assurdo, vi troverete ad aver compiuto crimini tremendi, inenarrabili, solo per aver seguito le direttive sbagliate dell' imbecille di turno.
  E sapete chi vi urlerá in faccia che avete sbagliato?

Lui.

L'idiota.

Perchè, non dimenticatelo, l'errore non è contemplato nella sua struttura mentale, a meno che non provenga dall'esterno.

E l'esterno in questo caso siete voi.

La cosa interessante `è che l'idiota riuscirá a mascherare piuttosto bene di esserlo apprendendo alla perfezione delle routine lavorative.
All'inizio potreste pensare di avere a che fare solo con un individuo particolarmente esigente, magari ad un capo puntiglioso, ma quale sorpresa quando vedrete l'imbecille tentare invano di capire il funzionamento di qualcosa a cui non era precedentemente preparato.

Come una scimmietta cui venga piazzata una banana troppo in alto, inizierá a compiere azioni perfettamente inutili.

Ad esempio inizierá ad impilare cassette di plastica per raggiungere una banana posta a 300 metri di altezza, mentre potrebbe tranquillamente utilizzare un ascensore piazzato a pochi metri da lui, solo che, purtroppo, non lo sa usare.

Perché, dite?

Ma perchè è un imbecille!

                            VITA SOCIALE E POLITICA DELL'IMBECILLE

L'imbecille non ha una grande vita sociale, trovandosi a doversi rapportare con persone sue pari, e non potendo piú applicare la logica CAPO-SCHIAVO , l'imbecille si trova largamente spiazzato.

incapace di interpretare le centinaia di segnali che arrivano dai sui vicini o da quelli che lui chiama “amici” (e che in realtá stanno solo cercando di sfruttarlo), l'imbecille si riconosce subito perché viene guardato MALE da tutti, persino dal barista che gli serve da bere.

Lui interpreta questa antipatia come un segno del destino, destino che lo vuole superiore e vincitore contro l'orda malvagia che lo circonda e vuole distruggere la sua famiglia e stuprare la sua casa, e viceversa.

La difficoltá nelle relazioni sociali si rivela in tutta la sua potenza quando viene messo accanto ad un negro, o qualcuno dal colore della pelle diverso dal suo.

L'imbecille reagirá chiedendo patente e libretto al negro, o in alternativa tenterá di farlo arrestare o sottometterlo, perchè l'ordine delle cose non puó essere modificato cosí facilmente.

La veritá è che lui non é razzista, ne xenofobo che dir si voglia, è solo stupido.
E contro la stupiditá non c'è legge che tenga.

E politicamente? Cosa vota, un imbecille?

L'imbecille signori, vota indifferentemente destra o sinistra.

            SLOGAN DELL'IMBECILLE DI DESTRA E DI SINISTRA

“lIBERA OCHALAN! LIBERA OCHALAN!”
“Dio, patri e fica!”
“Marx, lenin, mao tze tung!”
“eeee il federalismoooo! LA SECESSIONE! 100000000000000 DI FUCILI CARICHHHIIII!”
“El pueblo unido jamas sara vendido!” “ ehi ma non era vencido?” “vendido vendido!”

Per quanto una certa corrente politica abbia tentato di strumentalizzare la presenza di fessi sull'altra sponda dell'emiciclo, è statisticamente dimostrato che la presenza massiva di idioti è abbondante in entrambi gli schieramenti,

Come riconscerli allora?

Intanto gli imbecilli scelgono irrimediabilmente le idee giá rodate e antiquate, gli imbecilli sono creazionisti, di solito.
Religiosi, spesso.
Stupidi, sempre.

USATE IL BUON SENSO!

Se non siete idioti capirete di avere a che fare con uno di loro, e , signori, il mio consiglio rimane quello di Oscar Wilde, “ Mai discutere con un imbecille, la gente potrebbe non capire la differenza”.

Sono ubriaco, anche oggi.
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