venerdì 25 marzo 2011

Top of the pops deathmatch Budda's back!

"Sigla"

"Benvenuti signore e signori, alla seconda puntata del nostro speciale "Top of the pops deathmatch", io sono sempre il vostro Giulio Pennichella, e oggi ad assistermi abbiamo uno special, signore e signori, un forte applauso peeeeeerrrrrrrrr

               Josè Mourinho"

(La platea si divide, metà si sbraccia e getta oggetti sul palco, l'altra metà getta oggetti e si sbraccia)

Bene! vedo che apprezzate! Josè vuoi dire qualcosa ai tuoi tifosi?

Josè: " no " e poi solleva le sopracciglia,"silenzio stampa" dice messianicamente.

(Pubblico applaude fragorosamente, un ometto passa tra la folla offrendo petardi e riviste porno)

Bene gentili teleaspettatori, è giunto finalmente il momento di presentare gli altri due ospiti della serata! ma prima, cinque secondi di pubblicità!

-Jingle, donna seminuda si struscia contro un calippo, infilandosi un pitone tra le tette, arriva un uomo in mutande, lei estrae un oggetto dalla vagina, sono delle chiavi, le lecca sensualmente, dopodichè le lancia al tizio muscoloso in mutande.

Una vecchia cinquecento svanisce in lontananza
     VOCE OFF:              "Auto emoscion"

"Il primo ospite di oggi ladies and gentleman, è un che non avrebbe bisogno di presentazioni, sta nel business della religione da almeno tremila anni, è il più citato e il meno conosciuto, vi prego di accogliere calorosamente lui!! PIU' IMMOBILE DI UN IMPIEGATO DELLE POSTE!L'UOMO CHE NON DEVE CHIEDERE MAIIII!IIL LIPIIDICOOOO


                                                      BUDDA!"


Pubblico in delirio, un ometto con cartello passa tra la folla,il cartello reca scritto "OOOHHHMMMM", la porta in cima alla scalinata si apre, le luci si spengono, dalla porta esce un cinese grassottello con una tuta da pugile, sulla cintura c'è scritto "Budda budda budda".

"E un forte applauso anche per il suo secondo, signori, LA GRANDE ANIMA! L'UOMO CHE HA PIEGATO IL RE! SIGNORE E SIGNORI...

               IL MATHAMA GHANDI!!!!!
(Esce dalla porta un omone negro e muscoloso, Pennichella si rivolge a mourinho sottovoce)

"Ehi, ma Ghandi era negro e muscoloso?"

"No, caffelatte e rachitico"

"E chi cazzo è quello allora?"

"Mike tyson"

- -
(In background parte "THE EYE OF THE TIGER)


- -

Budda scende le scale facendo corsetta, è ancora grassottello, ma sembra meno flaccido del solito, tra uno scalino e l'altro combatte contro l'ombra sbuffando.


"E quindi.. beh, non proprio l'accoppiata che ci aspettavamo signori! i Bookmakers dovranno cambiare i loro listini! davano Buddha sconfitto 6 milioni a uno, era più probabile l'esplosione del sole domani mattina, ma tu jose cosa ne pensi?"

"Iu pensu che la squadra giocherà bene, Milan merda, Balotelli coglione, "

"Bene Josè, grazie, ma, cosa vedo! un gruppo di Hooligans cattolici ha appeso un cartello contro budda! gli insultano la mamma! "

"certo che con quel nome se le va a cercare"

Budda si avvicina agli Hooligans, uno di loro, con una grossa cresta e più ferraglia addosso di sid vicious gli si pianta di fronte a muso duro.

"Ehi buddha, vieni qui, che ti faccio capire la differenza fra porgere l'altra guancia e la crocifissione"

"Tu calo flatello non hai capito bene mia dottrina, ti faccio una domanda: Qual'è il suono di una sola mano che batte?"

"Pfui, ancora con i tuoi koan del cazzo! non c'è una risposta!"

"SCIAFF!"

"Chiaro che risposta esserci, altrimenti io non fale domanda, coglione! mia risposta esauriente? "
"O tu volele sentile anche lumole di due mani che battono?
L'hooligans a terra annuisce alla prima e scuote la testa alla seconda domanda, sputando un paio di molari sul pavimento.

WOOOOOOOOOOOOOOOOOAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

La folla esplode in urla di sostegno per buddha, un paio di gigantografie di allah e un cartellone di cristo crocifisso vengono bruciati e sostituiti da grosse statue del buddha mentre picchia una vecchietta.

"Bene signor Buddha, buonasera!"

"Buonasela"

 e buonasera anche a lei, signor Tyson"

"Fuck you asshole"

"Grazie, molto umano, ma innanzitutto volevo presentarvi  i vostri avversari, quello con la barba è dio, e quello in mezzo a 145 tette è Allah"

"Pelchè 145 tette?"

"Una è ukraina, nata a Cernobyl"

Il presentatore indica uno schermo gigante dove si vedono Dio e allah giocare a carte,  il papa sullo sfondo corre dietro alle amazzoni seminude che giocano a pallavolo con la testa di scimmia.

"Ma volevo farvi una domanda, signor Buddha, come mai avete modificato la vostra dottrina così profondamente?"

Buddha guarda verso Tyson, tyson annuisce e dice "Good".

"Il punto è che voi occidentali avere completamente frainteso tutto, chi vi ha mai detto che io fossi contro la violenza?  i maestri zen usano il bastone per risvegliare gli allievi, gliel'ho consigliato io, è la famosa bastonata zen"

"Ma noi si credeva che fosse una cosa spirituale, fatta per rivegliare il discepolo e permettergli di liberarsi del suo attaccamento al mondo fisico e ai desideri mortali!"

"Un cazzo, è solo una bastonata"

"Immagino sia stata colpa del traduttore allora."

"E' semple colpa del traduttore"

Josè, vuoi fare qualchè domanda ai nostri concorrenti?"

"Si volevu preguntar una cosa al bingo bongo" dice mourinho indicando Tyson.

"Vulevo sciedergli como mai ha deciso di allenare Buddha, vogliu dire, non è che sia proprio un impresa facile"

Tyson ascolta la traduzione in cuffia, si irrigidisce e guarda mou con fare minaccioso, poi salta addosso al portoghese.

"Ehi EHI! is not my fault! is the translator! IT'S A MISUNDERSTANDING!"

"Ok signore e signori, questa era la seconda parte del nostro Top of the pops Deathmatch, da questo momento in poi la trasmissione potrebbe contenere sangue e violenza non giustificata, quindi allontanate a calci i bambini dall'apparecchio, gettate la nonna dalla finestra, apritevi una birra, e ci vediamo domani con l'ultimo ospite!"

Camera in dissolvenza su mourinho pestato a sangue da Tyson, buddha sghignazza.

Jingle pubblicitario.

Kurdt

domenica 20 marzo 2011

Top of the pops DEATHMATCH (introduzione)

-Ambiente-Grande studio televisivo, un ring di boxe illuminato al centro, ad un lato del ring una scrivania ed un presentatore vestito con un gessato grigio.

Siamo a roma, negli studi di saxa rubra.

Buio sugli spalti dove la gente sta appaiata come sardine .

Si accendono le luci , 3.2.1.”

“On air”

“Benvenuti signore e signori alla puntata di oggi del Top of the pops!” (applausi)

“Come vi avamo preannunciato, la puntata di oggi è speciale, dopo la presentazione, i nostri ospiti NON canteranno, ma si scontreranno fisicamente sul ring per le sanguinose semifinali del “Top of the pops deathmatch” che deciderà chi è l'icona pop Definitiva degli ultimi duemila anni!”

(Pubblico)
YEEEEEEEEEHHHAAAAAAAHHHHH

WOOOOAAAAAHAHHHHHHH

(Volano sul ring due reggiseni, un mazzo di rose, e dodici petardi zeus)

Damo inizio alla puntata speciale di Top of the pops DEATHMATCH! Presentiamo gli ospiti!”

(Un faro illumina una porta in cima ad una scalinata, ad un lato dello studio, la porta si apre, esce del fumo bianco)

“Ed ecco a voi il nostro primo concorrente, un caloroso applauso, signore e signori, voi romani lo conoscete bene! Ladies and gentleman, direttamente dal vaticano, il campione di casa LO STALLONE ITALIANO!IL PAROLIERE DI CRISTO! LA BARBA PIU' FAMOSA DEL MONDO! UN FORTISSIMO APPLAUSO PEEEEEEEEERRRRRRR...

“FRANCESCO GUCC.. ah no?Non è lui? E chi allora ? Cazz.. ok ok,”

UN FORTISSIMO APPLAUSO PEEEEEEEEERRRRRRR

                                                  DIO!

(Pubblico applaude in estasi, ancora fiori, reggiseni e un tanga leopardato volano in direzione di dio)

“Accompagnato dal suo secondo,iiiilllll paaapa benedetto XVI!

BOOOOHHHHHHHH BBBBBBBBOOOOOOOOOOHHHHHHH

(Urla di disapprovazione, dall'ala sinistra dello studio, miccette ed una testa di scimmia volano verso il papa, che si gira di scatto, puntando il dito)

“Foi! Miscretentti!” e si volta verso dio  -”kapo, fulminali! ”
“Non rompere i coglioni ratzi, annamo su, raccogli la testa di scimmia e andiamo”
“Krocifiggili allora!”
“Buonasera signor dio, buonasera signor Papa, come va la serata, siete pronti?”

“Noi essere zempre, pronti! spaccheremo il culo ai noztri affersari!” “Heil jesus!”e Benedetto scatta in piedi, sollevando la testa di scimmia in direzione del presentatore.


“Va bene va bene, signor benedetto, ma non si agiti troppo sa, che poi le salta una valvola mitralica, e chi li difende i pedof... i preti?”

“Ankora kon quezta ztoria tei preti petofili! kredevo di aferfi pen spiekato ke l'amore ti kristo defe ezere accetato in tute le zue forme, anke se kueste forme azomigliano al kazzo tel parrokkiano.”

“Grazie, signor portavoce, ora si sieda che devo continuare col programma eh, seduto, buono, a cuccia.”

“Ed ora, signore e signori, volevo presentarvi il secondo ospite di questa serata, non è stato facile convincerlo a venire, ma, eccolo qui! L'immortale, l'eterno, il più grande di tutttttttiiiii, L'ESPLOSIIIVOOOOO...-


ALLAH!

“Scende la scalinata circondato dalle sue famose 77 ragazze in topless, vestito come al solito con il suo completo simil militare, ray ban e capello corto, ben noto per il suo caratteraccio, è stato invocato almeno una volta in tutte le guerre degli ultimi 200 anni, a volte, da entrambe le parti in conflitto”

“Chi sarebbe noto per il caratteraccio, eh pezzo di merda, eh chi?”

Mi scusi signor allah, volevo dire sua eccellenza, non volevo essere insolente, mi perdoni”

“Alla akbar si dice, coglione, non sua eccellenza, e fai attenzione con questi modi da miscredente o ti faccio tagliare le palle dalle mie assistenti, e dopo le passo al mio cane sotto il tavolo”

(-Il cane sotto il tavolo scodinzola speranzoso passandosi la lingua sul muso-)

“Ehm, bene, signor,sua, cioè, ALLAH AKBAR!”

“Bravo, vedo che hai capito finalmente”

“Cazzo Allah, ancora con ste pose da dittatore del terzo mondo, puttana troia, su, eh basta!” era dio a parlare adesso.

“E tu che cazzo vuoi frocio di merda EH!? TI spacco il culo, eh, cosa credi, che solo perchè sei anziano avrò pietà di te? NO! Ti spaccherò il culo, perchè io sono più veloce di te, Più bello di te, e scopo pure più di te!”

“Scoperai pure, ma la sotto qualcosa non funziona, visto che son duemila anni che bazzichi in giro e ancora non s'è visto un figlio tuo, comeaidetto che ti chiami? Ah si,mò mi ricordo, Cassius Clay!”

-Allah stringe i denti-

“TTTuuu Tttttttuuuuu TTTuuuuuu”

“Eh abbiamo capito che è libero, vai avanti”

“Io non mi chiamo più Cassius Clay , il mio nome mussulmano ora è Muhammed Ali!”

“Evabbè alì, muhammed, o qualunque cazzo di nome da negro tu abbia, sei venuto qui da mogombolandia solo per farti pestare da me?”

“Krante! kapo Tiglielo tiglielo ! Kontinui kon kuerra pzicolgika! Blitzkrieg! Heil jesus!”

-Il papa scatta in avanto con il braccio tese, lasciandosi sfuggire la testa di scimmia, che finisce in mezzo alle tette di una delle ragazze in topless, che inizia  avidamente limonare con il primate.

“E poi,  sei pure frocio- Sta cosa delle 77 vergini è tutta fatta per nascondere questa innegabile verità! Che poi, vergini è nà parola grossa, quelle hanno visto più cazzi di un androloga a fine carriera ”

“Ah si!? Beh, MEGLIO FROCIO CHE PEDOFILO! EH! TI PIACE INCULARE I BAMBINI EH! VECCHIO DI MERDA!”

“ WOOOAAHAAHHHHRRRRGGGGHHHHHHH!!!! MA IO T'AMMAZZO PORCO IDDIIOOOOOOOOO”

-(Giungono due bodyguard  in completo blu a separare i  contendenti-)

“BBOONNI, STATE BBONI, che ancora non è arrivato il momento di menarsi. E voi, signori telespettatori, Cosa ne pensate?

Chi vincerà?

E' aperto il televoto!
Mandate un messaggio con scritto "Gerusalemme Liberata" Per dio
Oppure un messaggio con scritto "Crocifiggilo" Per allah
 questa era solo la prefazione vi aspettiamo domani sera per la presentazione degli altri due semifinalisti e per l'inizio del nostro truculento, SANGUINOSO, MORALMENTE INSTABILE..

                               TOP OF THE POPS DEATHMATCH!

                                          A domani signore e signori!

                                                - jingle pubblicitario-

mercoledì 16 marzo 2011

Istruzioni per vincere sempre al lotto

Al mondo ci sono due grandi categorie di persone,  quelli che vincono, e quelli che perdono.

Poi possiamo discutere su quali principio decidere chi vince o chi perde, diciamo però che nella società attuale vince chi fa soldi e si accasa con il/la più bella/o.
 Cosa che generalmente li fa salire nella gerarchia sociale e dare ordini ad altri, che ancora non sono riusciti a fare soldi.
Poi esistono anche altri tipi di società, o quantomeno, esistevano, in un lontano passato, prima che tutto l'occidente diventasse una sola cosa, ed usi e costumi diventassero simili per tutti.

In quel lontano passato mio nonno faceva il formaggio con le sue mani.
Le quali erano sempre sporche da far ribrezzo, tanto che quel cazzo di formaggio lo mangiava solo lui, e pensate che preparava quindici chili di formaggio al mese!

Ok, lo ammetto, non ho nessun nonno, i miei genitori si sono replicati per mitosi da dei funghi allucinogeni.

In ogni caso, appurato che non esiste un idea vera e propria di "Vincere" esistono sicuramente varie maniere di "vincere", qualunque cosa questo significhi nella vostra stupida cultura.

Ad esempio per i cattolici l'ideale è vivere tutta la vita con una sola donna, circondati da decine di figli, che ovviamente dovranno essere sfamati, quindi toccherà pure lavorare sodo per mantenerli.
Per i mussulmani vale esattamante la stessa cosa, con la differenza che, invece che una, le donne possono essere N tendente ad infinito, l'importante è che l'uomo abbia abbastanza soldi da mantenerle tutte.

Vedete come tutto si riduce a fica e soldi?

Per ottenere la fica ci vogliono i soldi, se invece avete già la fica, significa che

1) Avete già i soldi.

O

2) Siete voi la fica, in tal caso i soldi arriveranno, in un modo o nell'altro.

Ora mettiamo che voi vogliate raggiungere un qualche obbiettivo, qualunque esso sia, potete seguire due strade, una è quella che seguono tutti, e l'altra invece, è la vostra, personalissima, strada.

Ora, chiediamo a cento persone quale delle due preferiscono, su cento, 99 risponderanno che ovviamente preferiscono la strada meno battuta, la loro strada "personale".

Ma allora come mai quando mi guardo attorno siete tutti uguali?
Perchè quando mi guardo attorno vedo che fate tutti le stesse cose nello stesso modo?

La parola "strada individuale" vi piace eh? effettivamente suona bene, richiama già al successo, voglio dire, sicuramente uno che ha seguito "le sue aspirazioni" riuscirà a combinare qualcosa di grandioso!

E allora perchè cazzo siete sempre tutti intruppati come pecore?

Avete paura, ecco cosa.

Avete paura di perdere, qualsiasi cosa significhi.
Ecco perchè fate tutti le stesse cose, mangiate le stesse schifezze, fate gli stessi sport, cercate lo stesso tipo di donna (o uomo, non sono certo maschilista quando c'è da insultare).

Se siete alternativi allora fate tutto quello che fanno quelli che chiamano alternativi, e allora vi tingete i capelli fucsia e prendete per il culo quelli "normali" , senz'accorgervi che siete solo delle pecore di colore diverso.

Il problema è che se il vostro obbiettivo è "Vincere" e volete massimizzare le possibilità di successo, non potete certo affidarvi a qualcosa di imperscrutabile e insicuro come la vostra indole, o il vostro talento, o capire quello che vi piace fare a prescindere da questa parola "Vincere".

Ok potremmo anche dire che quello che vi piace è "Vincere", in tal caso ho una pessima notizia in serbo per voi:

NON VINCERETE MAI. 


Anche per vincere ci vuole dedizione e tempo, e per quanto uno possa dedicarsi ad una causa, se quello che fa non gli piace, può rimediare al massimo un esaurimento nervoso, altro che successo e gloria; schizofrenia e calci nel culo, qualsiasi cosa facciate. 

Una breve lista di gente che non voleva vincere (o almeno non solo):

Albert Einstein,  michail Tal',Pablo Neruda, Charles Buckowski,  Antoine de saint-exupèry, Gesù gristo, allah budda e Manitù.

Come potete vedere la casistica include un numero sufficiente di esempi che mi danno ragione. 

In conclusione possiamo riassumere così la faccenda:

"Per vincere non devi voler vincere"

Che Dio vi abbia in gloria.

domenica 13 marzo 2011

Giapponucleari de noartri

Partendo dal presupposto che a me, di Giapponese, piacciono solo i fumetti e il ristorante, e che non andrei a vivere a Tokio nemmeno se fosse l'unica città rimasta dopo un olocausto nucleare(*1) devo ammettere che provo una certa stima per questo popolo di sgrana sashimi.

Stima per il fatto che si siano rialzati dopo DUE bombe atomiche ed una guerra mondiale persa, stima perchè convivono in ottanta milioni con il territorio a più grande sismicità del mondo, territorio piccolo e poco agevole, tralaltro.
Per sopravvivere in un ambiente simile, i Giapponesi hanno sviluppato un attitudine sociale da formicaio, dove nessuno è mai solo se stesso, ma tutti sono anche parte del grande gruppo sociale che li distingue  dai "Gajiin" (stranieri).

Il termine Gaijin non significa però solo "straniero", ma è un vero e proprio muro divisorio fra i "giapponesi" e tutti gli altri "barbari" che venivano (e vengono ancora) considerati incapaci di comprendere la cultura giapponese.

E non hanno tutti i torti, se consideriamo che il Giappone che ha mantenuto un incredibile distanza da tutto il resto del mondo, conservando tutte le tradizioni più tribali della loro cultura, (basti pensare ai libri di Yukio Mishima, che tralaltro decise di suicidarsi insieme al suo più fidato discepolo facendo seppuku, giapponese fino alla fine).

Fu dopo la sconfitta durante la prima guerra mondiale che il Giappone decise di avvicinarsi all'occidente, copiandone alla perfezione i metodi di produzione, anzi, migliorandoli grazie all'incredibile dedizione al lavoro di cui era (ed è) capace il popolo Giapponese.

Insomma i giapponesi si rialzano e diventano ancora più forti dopo la prima guerra mondiale, partecipano alla seconda e sono l'unico paese ad aver assaggiato non una, ma ben due bombe nucleari su due città diverse.

Ma il popolo giapponese prende e si rialza un altra volta, quindi  diventa la capitale dell'alta tecnologia, dando origine a realtà come sony-Nintendo-Nissan- Honda, leader nel loro settore.

Questo grazie alla fortissima coesione sociale che contraddistingue i Nipponici, una caratteristica che ha permesso di costruire delle centrali nucleari in un paese ad elevatissima sismicità.

Ora voglio farvi una domanda,  se dopo un terremoto, per quanto disastroso, le centrali giapponesi, gestite da GIAPPONESI, non hanno retto e stanno dando problemi, avete idea di cosa sarebbe potuto succedere in un paese come l'italia, dove probabilmente l'addetto alla sicurezza è sciopero durante il terremoto?

In un paese dove anche un terremoto del settimo grado della richter butta giù una citta intera?

In Italia sarebbero sopravvissuto solo gli scarafaggi,( e i sardi, ovviamente, visto che la Sardegna è notoriamente antisismica).
 Durante il terremoto le centrali italiane non subirebbero nessun danno, semplicemente esploderebbero all'unisono, annicchilendo in un colpo solo Italia San Marino, e , grazie a dio, Città Del Vaticano (so che vi piacerebbe).

Ma vogliamo ricordarci chi siamo? la scossa dell'Aquila aveva fatto segnare solo il SESTO grado della scala Richter, roba che in Giappone nemmeno si alzano dal tavolo se stanno mangiando, mentre in Italia ha provocato centinaia di morti foto del disastro eccetera eccetera.

Ma immaginiamo che miracolosamente noi si aquisti dal giappone tecnologia e tecnici, per le centrali (spendendo una barca di soldi) i problemi del nucleare sarebbero finiti li?

NEMMENO PER IL CAZZO.

Le centrali giapponesi hanno ammortizzato il costo di creazione visto che sono state create negli anni 50, quando ancora l'uranio costava un decimo di quello attuale, se iniziassimo domani mattina a costruire le centrali, ci vorrebbero almeno dieci anni per fare funzionare la prima,  cosa cazzo facciamo nel frattempo? facciamo funzionare le fabbriche montando gigantesche biciclette? ci mettiamo dei grossi tubi in culo e riutilizziamo il metano autoprodotto? ( L lobby dei borlotti spingerebbe per questa soluzione).

E le scorie radiattive suppongo dovremmo infilarcele su per il culo noi sardi, lontano dagli occhi, lontano dal cuore (ma su per il culo).

Il governo ha tolto le sovvenzioni per il fotovoltaico, sostenendo che il mercato deve diventare efficace, BENISSIMO, sono sicuro che il mercato del fotovoltaico rallenterà ma non scomparirà, ma voglio che anche per le centrali nucleari si faccia la stessa cosa, lo stato non deve metterci una lira, ci pensino i privati al ciclo di smaltimento, alla messa in sicurezza e tutte queste belle cose, e ci pensino i privati a pagare se qualcosa va storto (Già li vedo scalpitare! uhhh quanti!).

Se il nucleare non venisse sovvenzionato dallo stato nessuno ci investirebbe una lira, perchè il costo è immensamente superiore ai guadagni.

E non mi addentro in troppi dettagli, che so che le vostre testoline possono reggere solo un certo numero d'informazioni alla volta.

Kurdt

Ci tengo a precisare che non sono contro l'opzione nucleare Tout Court, sono contro QUESTA opzione nucleare (la terza generazione) in questo momento ( momento in cui è molto più ragionevole puntare su progetti innovativi ed economici come il Kitegen 

E ora provate a chiamarmi ambientalista su, che vi prendo a calci sugli stinchi.

1)* I giapponesi hanno sempre avuto un ottimo feeling con l'atomo.

Kurdt

giovedì 10 marzo 2011

Giochi

Einstein: Dio non gioca a dadi!

Niels Bhor: non dire a dio quel che deve o non deve fare!

Com'è noto I due geni erano anche amici,insomma, dimmi con chi vai, e ti dirò se riceverai un nobel per la fisica.

L'uomo ha sempre avuto una sana passione per I giochi, gli scacchi, ad esempio, di cui sono un accanito giocatore, esistono sin dal sesto d.c.,ed a quanto pare furono inventati in india per compiacere un annoiato principe.

Il go invece è un gioco maggiormente diffuso in Cina, Korea e Giappone, ha regole semplici ma una complessità straordinaria, tanto da rimanere ancora praticamente intoccato dai vari software, ancora incapaci di confrontarsi con la duttilitá cerebrale umana.

Ancora esistono giochi di squadra, come il calcio, o il football, e giochi cooperativi, come il sesso, praticabile anche a squadre nella sua variante, definita orgia.

Giochi di ruolo, alla Doungeons and dragons, e giochi di societá come lo splendido Risiko.
Ancora! esistono I videogiochi, tanto acclamati dagli utenti quanto disprezzati dai quotidiani, che li accusano di tutte le stragi possibili, comprese quelle del sabato sera.

Insomma esistono giochi per tutti I gusti e per soddisfare tutte le voglie, ora la domanda che voglio porvi è :

COS'È UN GIOCO?

Voglio dire, è facile fare un elenco di giochi, meno facile è descrivere in poche parole cosa sia IL gioco.

Proviamo a partire dal concetto che il gioco è un sistema naturale di “esercitare” determinate caratteristiche, che possono essere fisiche e di coordinazione (calcio, pallavolo, basket) o intellettuali e strategiche , (scacchi,dama, go, krieg) o ancora mnemoniche ( memory) o spaziali (Nascondino, cos'avevate capito?).

Il gioco poi è un attivitá PIACEVOLE che soddisfa un qualche bisogno.

Vedendola sotto quest'ottica possiamo dire che sono un ottimo modo di tenere a freno l'aggressivitá, permettendo di incanalarla e dirigerla nel gioco, e per mettere in gioco la propria abilitá e destrezza senza dover per forza danneggiare qualcun altro

Ora qualcuno particolarmente intelligente fra di voi avrà giá formulato un pensiero che suonerá piú o meno così:

“Ma allora sport come I cento metri sono giochi o sport?ª

La mia personale risposta (che quindi non vale come prova in un processo) è che quasi tutta l'atletica leggera, il canottaggio e roba del genere, non vengono praticati “per divertimento” ovvero l'aspetto competitivo o salutistico predomina grandemente su quello ludico, possono  essere visti
ANCHE come “ un gioco”, ma `per il tipo d'analisi che intendo fare, francamente, non ce ne frega un cazzo e amen.

Ora arrivo al punto, o almeno ad uno dei punti che intendevo analizzare.

Partiamo da J.nash e il suo contributo alla teoria dei giochi.

John Nash è un matematico americano, universalmente noto per il film, “A beautiful Mind” (che in italiano tradurremmo con “ Na bella capoccia” ) che racconta per filo e per segno la storia della schizzofrenia del tizio, senza ovviamente dire nulla riguardo all' opera (contributo) piú importante del nostro, ovvero la teoria del punto di equilibrio, un addendum alla teoria dei giochi.*(2)

Non sia mai che il pubblico possa anche capire anche PERCHÉ il tizio sia diventato famoso, oltre a sapere che adesso è un povero rincoglionito che si piscia addosso e strilla contro gli alberi credendoli agenti del grande complotto alieno.

I giochi, secondo la teoria base di Von neumann, si dividono in  grandi categorie fondamentali:

I giochi a somma 0, ovvero I giochi dove quello che viene perso da un giocatore viene guadagnato dall'altro giocatore/ squadra .
Ed I giochi a somma diversa da zero:, nei quali quello che viene guadagnato da un giocatore non verrà per forza perso dall'altro, in questo caso il gioco non deve finire
necessariamente con la sconfitta di uno dei giocatori.

Quindi possiamo dire che giochi come gli scacchi o la dama sono a somma zero, cosi come la maggior parte dei “giochi” che ho descritto poc'anzi, è molto difficile trovare un “gioco” ce non sia a somma 0, ovvero dove sia necessario sconfiggere uno o piú giocatori per “vincere”.

Ma il nostro buon Nash cercava di descrivere situazioni ben piú complesse di quelle che si creano in un ambiente “artificiale” come una scacchiera, Nash tentava di schematizzare anche I rapporti fra esseri umani e gruppi sociali, tant'è che venne addirittura contrattato dal dipartimento della difesa americano per cercare di trovare una soluzione alla tensione venutasi a creare tra Urss e Usa durante il periodo della guerra fredda.

Esistono altre due categorie importanti di “giochi” ovvero quelli Cooperativi/non cooperativi.

Nemmeno sto a spiegarvi il significato delle due categorie, perchè immagino lo intuiate da soli.

In ogni caso la formula
è questa:

Dove "i" sono i giocatori; S sono le strategie dei diversi giocatori e U è l'insieme delle funzioni.

(Sti cazzo di matematici dei miei coglioni, sempre a codificare tutto in numeri)

In ogni caso in pratica Nash ha codificato il modo in cui due entità giocano un "gioco" competitivo ad informazione completa e con giocatori razionali, tanto da essere applicato, con alterni risultati, all'escalation nucleare Usa-Russia.

Scoprendo inaspettatamente che non si sarebbe mai dovuto cominciare quel determinato gioco.(*3)
La situazione di tensione fra Urss e Usa è un perfetto esempio di gioco non cooperativo a somma diversa da zero.

Insomma I giochi con Nash erano diventati qualcosa di veramente serio, con cui si cercava addirittura di dirigere e capire il destino di una nazione.

Ed ora ho finito la premessa e posso iniziare il post.

Purtroppo non potevo spiegarvi quello che pensavo senza questa lunga (ed interessante, quantomeno per me) divagazione.

La vita di tutti I giorni è un gioco a somma diversa da zero, per quanto ci ostiniamo a giocarlo in maniera cosí stupidamente competitiva, isolandoci dal resto delle persone, cercando di sconfiggerle in questo gioco chiamato “vita” che ha come prima regola :“ La vita non è un gioco” *(1).

E con questo ho finito.

*1 Non puoi vincere, non puoi perdere, ma puoi abbandonare.

2* Teoria Dei giochi :

3* Sto mentendo spudoratamente per non ferire la vostra sensibilità pacifista,  in realtà il punto d'equilibrio della guerra fredda si raggiunse quando le due superpotenze, oramai piene di testate nucleari, non avrebbero mai potuto attaccarsi senza scatenare un apocalisse nucleare anche sul loro territorio, preso atto di questo, (e con la caduta dell'urss...) iniziarono gli accordi denominati "start" per la smobilitazione degli arsenali atomici.

Quindi non rose ma testate nucleari.

P.s. mi sono spaccato la caviglia, ho molto tempo per non lavorare, se qualcuno di voi volesse giocare a scacchi contro di me, mi contatti ;)

sabato 5 marzo 2011

Scacco al Re

Due vecchietti sono seduti uno di fronte all'altro, tra loro un piccolo tavolino ed una scacchiera, con i pezzi bianchi e neri pronti a darsi battaglia, oramai giunti alla fase culminante del gioco.

Quando due buoni giocatori si affrontano, c'è sempre un momento in cui tutto sembra ancora in equilibrio, quando ancora non si è lanciato il primo attacco, mentre i giocatori si studiano, piazzando sul campo di battaglia le loro forze.
I nostri vecchietti stavano esattamente in quella fase, e si poteva dedurre dalle espressioni che non doveva essere una partita facile, per nessuno dei due.

Mario giocava con i neri, era pelato, ma con una folta barba nera, che torturava strappandosi pelucchi, per allentare la tensione. Gettava rapidamente lo sguardo sulla scacchiera, saltando da un pezzo all'altro controllando che tutte le sue truppe fossero esattamente dove lui desiderava.

Franco invece sembrava dei due il più anziano, con una lunga barba bianca e capelli lisci che coprivano in parte la faccia, lasciando trasparire però due occhi vispi e sorridenti.
 "Scacco" Disse Franco, sorridendo soddisfatto.
 "Mpf" Sbuffò mario, preoccupato. , La situazione era oramai compromessa, e lui non era mai stato bravo a perdere.

 Afferrò il re d'ebano, e lo distese, in segno di resa.
"Ma non credere che sia finita qui! quant'è vero iddio, un giorno conoscerò questo gioco così bene, in tutti i più piccoli dettagli, che nessuno! NESSUNO! potrà più battermi!" e si alzò, facendo cadere la sedia tanto era lo slancio,e afferrando alla svelta la sua tabacchiera accanto alla scacchiera.

Franco continuava a sorridere, era abituato a questa scena, che si ripeteva ad ogni sconfitta, ma stavolta si mise a fantasticare sulla possibilità che veramente qualcuno potesse arrivare a conoscere quel gioco alla perfezione, in modo da non poter essere mai più sconfitto.

Essere capaci di giocare la partita perfetta.

"Mah, certo che sarebbe proprio noioso, a quel punto" concluse, riflettendo tra se e se.

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Reykjavik, islanda 20**.

Ansa: Coglie di sorpresa tutti gli appassionati di scacchi, l'annuncio  dato stamane dal dottor Bishop, rettore della facoltà di matematica della capitale islandese:

"Oggi è un grande giorno per gli scacchi! abbiamo analizzato tutte le 10^43 posizioni possibili, sviluppando tutte le possibili combinazioni, ebbene, ora siamo orgogliosi di annunciare che la partita "perfetta" è stata ricreata, scoprendo così che il bianco, giocando perfettamente vince sempre, senza possibilità di  ripresa da parte del nero.

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Decine di appassionati di scacchi si sono presentati di fronte alla regia università di reykjavik con le loro scacchiere in mano, alla testa l'ex campione del mondo, Boris Spasskj, che spiega alla stampa presente le ragioni della protesta:

"I computer hanno ucciso gli scacchi,questa protesta è la resa dell'umanità alle macchine, bruceremo le nostre scacchiere qui di fronte, ed io, io...  non giocherò mai più, mai".

Al centro della piazza un rogo s'innalzava, alimentato da pedoni, dame, alfieri e  torri, illuminando tristi e smunte facce, che vedevano in quel rogo la fine di un arte, la nascita di una scienza.

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 Il dottor Bishop e il dottor RockCastle nel frattempo si trovavano al piano terra dell'università, nella biblioteca, il dottor B, premette un libro, la cui copertina recitava "B.Fisher le mie 60 migliori partite" ed una libreria scorse lateralmente, mostrando un passaggio segreto.

I due seguirono il passaggio fino ad arrivare ad una spaziosa stanza illuminata da una finestrona ovale sul tetto, che faceva entrare uno spiraglio di luce esattamente al centro della stanza, dove sopra un tavolino quadrato stava una splendida scacchiera d'ebano.

I due si sedettero, Bishop di fronte al nero, RockCastle, al bianco.

 "Abbiamo dovuto farlo" disse Bishop.
"Si, certo, ma hai pensato a quanta delusione abbiamo creato? a quante persone non giocheranno mai più?

"Abbiamo dovuto farlo, se ci pensi, sai che è stato giusto, annunciare di aver risolto il gioco...SENZA AVERLO RISOLTO.
 Impedirà che qualcun'altro ci provi, almeno nel breve termine"

"E così avremo un pò di tempo per le nostre partite, senza che nessuno ci disturbi con un inutile soluzione.."

E così continuarono la loro partita.





A volte l'ignoranza è un bene.


Kurdt