domenica 29 aprile 2012

Ascolta e pentiti

                                                             Dalla spagna, con Miles.
L'autore di "ascolta e (sopratutto) pentiti arringa la sua folla.



Come ben sapete voi, cari i miei lettori, il mondo è sempre pieno di mongoloidi da estirpare.

E nel mio vagare per l'internetto ne ho trovato uno incredibile, un fesso da collezione, un idiota da corsa. Quando l'ho trovato mi sono sentito come un uomo di neanderthal che incontra il più grosso Mammoth della sua vita.

Un mammoth ritardato che inciampa e rotola sulla neve, mentre si fa ingroppare da un rinoceronte.

                    "Ascolta e Pentiti" Ovvero il blog di Savonarola, se Savonarola fosse nato in provincia di Napoli.

Non è che io do del mongoloide a chiunque, ci vogliono delle competenze e capacità particolari, che l'autore del sito rispetta in pieno e che ora vi andrò ad illustrare con piacere.

L'autore del blog "Ascolta e Pentiti" sostiene che la musica "leggera" sia musica stupida e che l'unica musica degna d'ascolto sia la musica "colta", ovvero classica, Jazz, e poco altro.
Sono sempre stato un vorace ascoltatore di classica, in questo preciso momento sto ascoltando una selezione personale dei miei "best of" della classica, eppure non ho mai pensato che, per dire, i Led Zeppelin fossero intrinsecamente peggiore di Listz, per qualche motivo strano.

I Led Zeppelin sono i Led Zeppelin, Listz è Listz. Semplice, lineare, corretto.  Impossibile confonderli.

Invece il mongoloide che sono venuto a presentarvi oggi dice (sono parole sue) :

-Sono sempre più convinto che passare del tempo ad ascoltare musica pop/rock anche nelle forme migliori faccia male alla capacità della nostra mente di recepire i migliori e più evoluti linguaggi musicali. Come una specie di droga che addormenta le nostre capacità cognitive. Un po' come l'alcool o il cibo cattivo, piacevole ma dannoso. "
Oppure insiste, per togliere ogni dubbio sulla sua condizione di subumano : 


-- Le emozioni che crea un musicista colto sono mille volte superiori a quelle che crea una musica leggera, per quanto sia geniale l'autore.


Perchè? Ma è ovvio, perchè il subumano in questione ha la veritá in tasca, perchè, come tutti i fessi, lui ha ragione e voi invece non capite un cazzo.
Lui è il maestro stronzetti. Voi siete solo merda incompetente. 

Anche se siete musicisti, anche se siete direttori d'orchestra. Perchè lui è avanti e capisce la musica per davvero, non come voi, che, non si stanca di ripeterlo, in media non capite un cazzo.


Il menomato autore del blog "ascolta e pentiti" (che poi, signori, il titolo non vi fa venire in mente catene, fruste a sette code e olio bollente?) afferma che esistano tre livelli della percezione della musica, ovvero :

Il livello 1.0  è Nino d'angelo e gli 883 insieme a Rihanna e David Guetta

Il livello 2.0  è il rock 
Il livello 3.0 sono ovviamente la Classica e il free Jazz (Ma attenzione! Solo alcuni, non tutti! Solo quelli che piacciono al nostro).

Dice il nostro riguardo a come arrivare al massimo livello



-Fino a quando non si raggiunge il 3.0 almeno una volta nella vita è necessaria l'astinenza il più completa possibile da musiche a livelli inferiori al 2.5.
Una volta raggiunto il 3.0, poi si fa un test di elasticità.
Si prova a reintrodurre nei vostri ascolti musiche "leggere" (vengono definite leggere le musiche minori di 2.5). Se vedete che la mente non si intorpidisce e lo stato 3.0 è possibile riottenerlo facilmente, potete anche reintrodurre nella vostra vita gli eroi della vostra giovinezza.
Se altrimenti (ed è il caso mio e di moltissimi) vi accorgete che la mente rallenta e l'entrata in 3.0 diventa sempre più difficile, cacciate John Lennon e Roger Waters a calci in culo dalla vostra vita.-


Sono convinto che abbiate già cominciato ad intravedere le prime similitudini fra le idee di questo tizio e scientology, manca solo che chieda soldi per aiutarvi a diventare "3.0" e poi ci siamo. 

A qualsiasi persona mediamente intelligente non sfuggirà il fatto che, se hai imparato a capire e godere di una musica di una certa complessità (diciamo la classica?) non sarà certo l'ascolto di un brano da discoteca a farti dimenticare quello che hai imparato in una vita, così come non è leggere un libro per bambini che vi fa tornare mentalmente a quell'età. 

La musica è un linguaggio e il suo alfabeto sono le note musicali, da qui non si scappa, e per apprendere un linguaggio ci vuole sicuramente dello studio, ma questo non significa che magari, un direttore d'orchestra non possa ascoltare musica "leggera" altrimenti al prossimo concerto avrà dimenticato l'uso della bacchetta. 

Poi il nostro eroe fa una piccola classifica con i livelli di "percezione musicale" dove dice : 


Mozart è stato un 2.0/2.5 per tutta la sua vita ed è diventato un 3.0 pulito solo quando aveva già un piede nella fossa. 

Beethoven è partito 2.5 e dopo un paio qualche anno di carriera è diventato un 3.0 hardcore. 

Miles Davis ha terminato la sua carriera che aveva un livello di percezione 1.0. 

Chick Corea è un 2.5 naturale che se si mette a studiare e ha dei compagni buoni fa dei dischi interessanti, altrimenti fa dei 2.0 ...



Bill Frisell è un'altro che dovrebbe disciplinarsi un po'.



John Zorn 2.10
Stefano Bollani 2.25
Brad Meldhau 2.22
Dimenticavo... Mahler non è un 3.0 pulito. E' qualche decimo di tacca sotto, riservatelo per quando siete stanchi.

Mentre lui si considera un 3.0, ovvero a volte SOPRA a Beethoven, e SPESSO sopra Mozart. Uno modesto, insomma. Sentite cosa scrive.:


"Ed eccoci arrivati al gradino finale, l'esercizio che inizio questo week end per purificarmi completamente e diventare Maestro Jedi completo.

Si chiama "Installazione Brahms 1.0" e consiste nel prepararsi una playlist con le 4 sinfonie in ordine ed ascoltarle tutte insieme senza pause.

Ripetere una volta a settimana fin quando non ci si accorge di essere un 3.0." 

Cioè lui sente di avere l'orecchio più fino di Mozart! Mozart gli cagava in testa dall'età di quattro anni! Per non parlare di Beethoven, che gli pisciava in bocca! ma che dico! Pure Allevi gli scorreggiava in cuoll' 
No Allevi forse no. 

In ogni caso, sconvolto da tanta stupidità ho deciso di scrivergli per esprimergli il mio stupore a riguardo delle sue "bizzarre" teorie. Lui ha risposto che se non capisco quello che vuole dire, allora evidentemente non capisco (chiaro), e che se non capisco non posso fare domande, ma solo piegarmi alla sua grande scuola dello spirito 3.0 e al massimo inviare un obolo per la costruzione della chiesetta.

In sintesi, un vero coglione.

Ma un coglione interessante, che c'insegna qualcosa d'importante, ovvero che i coglioni, lasciati a se stessi, produrranno movimenti e gruppi, si riuniranno attorno ad un coglione che dice cose che suonano bene (per strampalate che siano) e esulteranno tutti assieme per ogni stronzata partorita dal loro "capo". 
E non crediate che sia impossibile che
Dopotutto un coglione ha il vantaggio di parlare ad un audience composta da fessi (che è bene ricordarlo, sono la maggioranza), mentre una persona intelligente deve spiegare alla maggioranza cose con le quali la maggioranza NON è d'accordo.

Qualche tempo fa c'era una tizia che si faceva chiamare Gamberetta e recensiva libri per diletto, scrivendo male della maggior parte di questi. Ebbene Gamberetta aveva scritto un libro, e questo libro era, come sapete se avete letto la mia recensione, una ciclopica merda di cane.

Ora non per gettarmi fiori, ma dopo quella recensione Gamberetta sparì dalla blogosfera, grazie a dio. 

Eppure Gamberetta aveva uno stuolo di cagnolini adoranti che scodinzolavano ad ogni suo gesto, gente che credeva veramente che criticare il 90% della produzione letteraria sia "essere esigenti" (e non essere delle tossicomani del toblerone, definizione che rubo all'amico crotalo albino). 

Dopotutto c'è anche gente che crede alle scie chimiche.

Ah, dimenticavo, il tizio cancella i commenti che gli vengono mandati a seconda di quello che vuole far sembrare, così che è inutile scrivergli,  ma se volete fategli leggere questo articolo, con la speranza che lo apprezzi.

E mi raccomando, non ascoltate musica 1.0 che altrimenti vi muore la mamma.

Kurdt.

P.s. : Tralaltro il fesso ha scelto come nickname "Ged arcimago di roke". La Le Guin si stà rivoltando sul divano. 


Posta un commento