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venerdì 27 gennaio 2012

Le stronzate della scuola austriaca(&Co) I

 


L'ultimo secolo è stato il secolo in cui abbiamo messo in discussione tutte le ideologie, il Comunismo, il Capitalismo, la religione il cattolicismo.

Abbiamo bruciato il libretto rosso di Mao e le bandiere rosse, abbiamo visto cadere il muro di Berlino e abbiamo cambiato idea sul buon Fidel Castro, che forse forse tanto buono non era.
Abbiamo anche scoperto che i preti forse non sono poi così santi come pensavamo, e che forse lasciargli nostro figlio non era una buona idea, sopratutto se quei preti erano cattolici.
Dal 2008 abbiamo anche la conferma che il capitalismo ultraliberista, non aveva vinto, solo non aveva ancora perso.

Marx, Ford, Freud, prego, potete anche andare affanculo, non abbiamo più bisogno di voi, è stato bello, ciao.
Ah dimenticavo, Marx, Freud, l'unica lametta da barba se l'è inculata quel simpaticone di Henry , sapete com'è fatto, gli piacciono un sacco le cose degli altri.

 Negli ultimi tempi ho sentito un gran parlare di questi economisti "rivoluzionari" (si basano su idee del 1920) che si fanno chiamare "scuola austriaca" (che già questo di per se dovrebbe farvi capire di che pasta sono fatti).
Ma in pratica chi sono e cosa vogliono questi tizi? Questi tizi sono gli stessi tizi della scuola di Chicago, proprio gli stessi, con idee appena appena cambiate, giusto per poter dire che no, non sono gli stessi che hanno nuclearizzato il sud america con le loro idee del cazzo.
In foto Milton Friedman travestito da Gheddaffi travestito da Maradona
 Insomma gente proprio poco raccomandabile, che se vostra figlia venisse da voi e annunciasse che s'è fidanzata con uno della scuola di Chicago, voi pensereste immediatamente a uno così.

La cara vecchia scuola di Chicago.
Se invece vi dicesse che il suo moroso è un esponente della scuola Austriaca, voi pensereste subito a quest altro tizio qua :
Heil! Heil! Uber alles!

Ebbene, gli esponenti di queste due "scuole di pensiero" (muahahahahahahahahahaha) sono molto peggio di loro, la scuola di Chicago e quella Austriaca sono due scuole di pensiero.

Entrambe le suddette scuole enfatizzano "il mercato" e lo propongono come la nuova divinità che finalmente mostrerà la via per la rossa primavera ricchezza e la prosperità.

Entrambi credono che il mercato possegga una caratteristica peculiare, ovvero quella di autoregolamentarsi.
Autoregolamentarsi, si, avete capito bene, secondo loro il mercato potrebbe automaticamente trovare il modo migliore per fare gli interessi di tutti quanti, se solo non ci fosse di mezzo lo stato, che puntualmente rompe le uova nel paniere del mercato buono.

Infatti secondo questi coglioni, un mercato dominato da un informazione perfetta (ovvero dove tutti sanno tutto, sopratutto quello che desiderano) riuscirebbe a creare una specie di paradiso in terra, perchè tutti sarebbero capaci di decidere secondo il loro interesse personale.

Insomma dicono che una massa di persone sia capace di autorganizzarsi secondo un sistema capace di creare delle connessioni e dirigersi, (come se la conoscessero ) verso la condizione migliore.

Ora, questa gente non ha la minima idea di cosa sia una massa e di come una massa si comporti, voglio dire, avete idea di una massa di persone senza nessun organizzazione? Io si, e non mi piace.
La massa non fa alcun progresso : Christian Friedrich Hebbel 1835/63

Vorrei soffermarmi un attimo su questo punto particolare, che considero degno di nota ma che viene generalmente lasciato cadere dai cosiddetti "libertariani" o "turbocapitalisti", ovvero il fatto che in un mondo comandato solo dall'avidità individuale, presto cio' che ne risulta è una miseria collettiva, dato che una massa di singoli non è capace di vedere oltre il proprio naso.

Ipotizziamo, giusto per il piacere della speculazione che ci sia un paese dove non esista uno stato, ok? Bene, quel paese sarà il posto ideale per testare la teoria che i "libertarians" vogliono testare, ovvero che l'assenza di mercato sia un bene, e che conduca ad un arricchimento  e ad una miglior organizzazione delle risorse.

Peccato che, guarda un po', un paese senza stato lo abbiamo, e non funziona un cazzo di niente, questo paese si chiama somalia, ed è privo di un governo dall'anno del signore 1991 .

       Forza amici libertariani,andate tutti in vacanza in somalia! pèppee pepee peeppèèèè!

La somalia, un paese dove quest'anno 3.000.000 di persone rischiano di morire di fame per la più grave crisi alimentare degli ultimi trent'anni, dove i signori della guerra si sparano addosso dal 1991, arruolando tranquillamente bambini tra le loro fila.
La Somalia, un paese dove puoi morire di diarrea, letteralmente cagandoti a morte.
E i "libertariani" lo considerano un paradiso! ma questo non lo dico certo io, mai mi permetterei di offendere qualcuno dandogli della testa di cazzo fino a questo livello, sono loro stessi a glorificare la grandiosa Somalia in un articolo edito dal von Mises institute intitolato "stateless in somalia, and loving it" .Non credo di dover spiegare troppo del contenuto di un simile articolo, ma potete andarvelo a leggere se proprio vi piace ravanare nel letame.

Ehi man! i'm fuckin' lovin'it!
L'articolo è un ammasso di stronzate su come la somalia sia in condizioni migliori rispetto al resto dell'africa, e sul fatto che i signori della guerra esistano, pensate un po',per colpa delle nazioni unite. (che in ogni caso si sono ritirate dal 2004).
La Somalia è il paese più povero del mondo, con un economia basata principalmente sugli aiuti umanitari, tolti questi, l'economia somala frana immediatamente.

Un gruppo sociale privo di uno stato non è capace di prendere nessuna direzione comune ed è in balia di tutte i micropoteri che sorgono naturalmente in assenza di stato, nel tentativo di conquistare il potere, se domattina si eliminasse lo stato in Italia, il potere ricadrebbe immediatamente nelle mani delle forze armate organizzate più potenti, vale a dire mafia, camorra, ndrangheta.

Questa è la prima affermazione che gli austriaci non riusciranno a contestare, perchè partono da concetti teorici che NON si possono applicare al mondo reale, infatti secondo loro succederebbe una cosa del genere :

1) Sparisce lo stato
(per miracolo la gente si autorganizza)
2) La gente inizia a comprare e vendere cose in maniera incredibilmente efficiente
3) Se per caso ci sono problemi di sicurezza, la gente può affittare dei servizi di sicurezza privati, (che ovviamente non saranno controllati dalle forze armate pre esistenti) combattendo per difendere il proprio negozietto privato.

Volete sapere cosa succederebbe in realtà? Se il negozietto privato ha abbastanza soldi per pagare quello che gli viene richiesto, paga il pizzo e sta zitto, se decide di assumere un ipotetico privato che davvero decida di mettersi contro la mafia, beh, ci saranno solo un paio di cadaveri in più, e un negozio bruciato.

 Ma anche nell'ipotesi folle che le mafie vengano sconfitte da questi ipotetici "contractor" privati, per quale assurdo motivo non dovrebbero prendere il potere, visto che non c'è nessuno a contrastarli, ne stato, ne mafie?
Nascerebbero certamente delle faide fra contractor privati che tentano di conquistare il potere, esattamente come accade in Somalia, e la guerra civile sarebbe una condizione semi costante dello stivale, almeno fino quando una delle fazioni non vinca e ottenga il potere, creando appunto, uno stato.

Quello che sfugge agli idioti ultraliberisti è che lo stato è nato appunto dal lento aumentare di grandezza delle forze armate, le regioni sono state una volta delle entità militari autonome che si sono combattute, le provincie stesse combattevano tra loro, basti pensare ad esempio, alla toscana, Firenze e Pisa erano spesso in guerra tra loro, e lo stesso vale per quasi TUTTE le città italiane.

Fino a quando un potere MAGGIORE ha fatto tacere le piccole realtà mettendogli la museruola, e facendo prevalere un interesse più alto, ovvero l'interesse di TUTTE le regioni, l'interesse dello stato.

Lo stato è una forza accentratrice ? Si. E' utile? Si, così com'è utile che in un corpo ogni cellula, pur perseguendo il proprio interesse privato, venga diretta da un cervello che decida ciò che è meglio per tutto l'insieme.

E se non siete d'accordo, andate a fare in culo in Somalia.


Kurdt

P.s. A breve arriva la seconda parte.

giovedì 22 dicembre 2011

Caso&Caso Addendum

Discutendo ieri con Lamb-O (uno dei migliori signori, uno dei migliori) ho avuto modo di aggiungere un paio di tasselli al post di ieri, che effettivamente era ancora incompleto.

Se non avete letto il post di ieri, beh, SHAME ON YOU! e in ginocchio sui ceci, poi andate a leggerlo  altrimenti non capirete un cazzo.

Oddio, magari non ci capirete un cazzo lo stesso, ma tant'è.

Ieri scrivevo che in un mondo prevedibile e deterministico non ha senso parlare di, attenzione signori che questa è una parola di quelle potenti "LIBERO ARBITRIO".

La maggior parte di voi pensando al libero arbitrio si ritroverà a vagheggiare riguardo Dio e roba simile-

Dio nella sua versione migliore. Rip R.J.D.
Ma so già che voi non siete bigotti ne papalini quindi non ve la prenderete per la mia piccole boutade, tanto all'inferno c'andrò solo io, garantito. Se dio non ha senso dell'humor.
In ogni caso il punto che volevo aggiungere era che, se ci fosse il libero arbitrio, esso si troverebbe esattamente tra le nostre orecchie, in quello spazio che nella razza umana è generalmente vuoto.

Possiamo dire che, se accettiamo che il "libero arbitrio" sia qualcosa di terreno e materiale, che non ci sia stato regalato da qualche rocker deceduto, ci sono solo tre possibilità rimanenti.

1) Il mondo è assolutamente prevedibile, da A si ottiene inequivocabilmente B, sempre. In tal caso il "libero arbitrio" non può esistere per ovvi motivi.
2) Il mondo non è prevedibile,  non posso conoscere in anticipo come si comporterà un sistema complesso. Ne consegue che il libero arbitrio potrebbe avere un suo spazio, ma certamente diverso da quello tipicamente "religioso".

Intendo dire che libero arbitrio nel caso 2 potrebbe essere descritto come la maniera in cui un sistema "uomo" decida di comportarsi, il libero arbitrio sarebbe semplicemente la linea di condotta scelta, questo significa anche che la scelta è comunque un "illusione" visto che non dipende dall'ente immateriale (e inesistente) che siamo abituati a chiamare "io".

Lasciate che mi spieghi meglio,  nel mondo 2) non esiste nessun tipo di "io" esiste semplicemente il cervello che si fa delle scelte, ma non potrebbe fare altrimenti, non esiste realmente un alternativa a quello che fa, eppure il suo comportamento non è prevedibile, questo, per me, potrebbe essere indicato come "libero arbitrio" o "personalità"-

In un mondo siffatto esistono ancora le valutazioni di valore, perchè l'individualità esiste ancora.

Eppure non esiste più la possibilità di scegliere, non nel senso comune del termine, visto che qualunque cosa esiste uno stato fisico per volta, voi siete solo quello che siete, non potete essere due cose nello stesso tempo (chiaro, escludendo teorie affascinanti come quella del multiverso).
Ovvero potete scegliere QUELLO CHE SCEGLIETE.

Siete ancora un individuo, ma avete cancellato la possibilità di scelta.
Non che abbiate perso qualcosa d'importante.

                                                                           Ciao.

                                    Loro in qualsiasi universo conosciuto sono sempre splendidi.

giovedì 6 ottobre 2011

Scrivere non significa un cazzo

A volte penso a cosa significhi scrivere.

Altre volte invece mi gratto sotto le ascelle.

È una cosa che mi chiedo solo nei momenti in cui non sto scrivendo,ad esempio quando lavoro, o quando parlo con la gente, ma sopratutto quando mi trovo da solo davanti ad un foglio bianco.
In generale la cosa migliore da fare con un foglio bianco è bruciarlo, oppure iniziare a scrivere cazzate, in modo da non lasciarlo mai completamente vuoto. Anche una lettera puó bastare.
"A" Dopo la prima lettera è tutto facile, da una A puoi creare un Animale Antropomorfo, per dire.

O un Babbuino brutto e pieno di bolle sul Culo, e questo essere schifoso potrebbe incontrare, in Congo, un Dromediario Disturbato e con la Diarrea, .
E via discorrendo. La parte piú importante è sempre iniziare a scrivere.
Perchè quando hai giá scritto qualcosa, il foglio bianco non è piú quell'oceano infinito in cui tutto è possibile e le tue idee sono mescolate e disperse; quando hai iniziato a scrivere le tue idee hanno una direzione, inizi a restringere il campo delle possibilitá perdi in possibilitá ma guadagni in acutezza e precisione.

Se il foglio bianco fosse un arma, sarebbe una bomba nucleare, ma il vostro missile cadrebbe a caso , magari in Giappone, magari nella vostra cucina, mentre fate colazione.
Un foglio scritto, magari non sará perfetto, magari non sará piú una bomba ma solo una piú modesta
doppietta, ma almeno saprete a grandi linee dove state sparando.

Quando il foglio è bianco sei solo un naufrago aggrappato ad una tastiera, od una penna.
Appena scritta la prima parola, ad esempio, "Pinguino" ecco che in quell'oceano sconfinato non sei solo, ma in compagnia di un bell'animale che, guardacaso sa anche nuotare.



E a quel pinguino immaginario dovrete abbracciarvi e fartvi trasportare in direzione della terraferma, se vi lasciate trasportare un pó magari raggiungerete un isoletta verde, con una spiaggia assolata, o magari battuta dal monsone,li ti siederai sotto una palma e rifletterai un secondo.
Ora devi decidere cosa fare, di quel pinguino.
Il mio consiglio sarebbe quello di arrostirlo e mangiarlo, giusto per sapere che gusto ha un pingüino, e finire la storia in maniera rapida e indolore (quantomeno per voi), mentre qualcuno di voi, un pó piú buono, potrebbe legare una piccola cordicella dorata al collo del pingüino e farne un animale da compagnia, dopotutto è un isola deserta.
In ogni caso avete finalmente un punto di partenza, il vostro orizzonte si è ristetto, se guardate bene attraverso la foresta vedrete un piccolo cammino che si dipana tra palme e banani, ve lo stanno aprendo per caso un paio di scimmiette che vi hanno rubato il cappello.
(Tutti sti cazzo di animali ci sono su un isola?Ma non era deserta?)
Il cappello, ricordate? Quello che vi ha regalato vostra zia, prima di cadere preda di quella terribile depressione che l'ha spinta ad ammazzarsi.
Ed ecco che avete una svolta drammatica.
S'é ammazzata bevendo una bottiglia intera di Viakal, una casalinga disperata.
Giá non è piú tanto drammatico.
a se volete, questa storia potete continuarla voi; potete decidere di andare ad infilarvi nel bel mezzo della foresta e vedere quanto è profonda la tana del pingüino, (cosa che potrebbe darvi qualche altro problema con la protezione animali), e scoprirete che all'interno dell'isola si nasconde una capanna di pirati, e che questi pirati hanno organizzato un giro di scommesse clandestino facendo combattere i loro animali da compagnia in un torneo chiamato
"ANIMAL CARNAGE"Pappagalli, scimmiette e ovviamente, Orsi bianchi si sfideranno fino a quando ne rimarrá soltanto uno, guardacaso le ultime tre edizioni sono state vinte sempre dallo stesso partecipante, l'orso soprannominato amichevolmente "STRACCIABUDELLA".
Ma voi, con il vostro ferocissimo Torquemada potreste essere la mina vagante del torneo.
Insomma questo è quello che dico quando devo rispondere a domande stupide come "Cosa significa scrivere?"
Se invece e sono a casa con il mio gatto, beh, allora è diverso, sono piú tranquillo, non devo fare colpo su di nessuno.
E allora capisco che scrivere non significa proprio niente, scrivere significa solo scrivere.

domenica 19 dicembre 2010

Qualcuno era comunista




Anch'io facevo parte di quell'armata di persone che si dichiaravano “comunisti” e che mettevano in pratica la parola di Marx nelle chiese di partito.

Quando avevo 16 anni avevamo aperto un “centro giovanile” a spoleto, intitolato a “Bobby sands”*(1), eravamo una trentina di persone, tutti dichiaratamente di sinistra, con una stragrande maggioranza di “comunisti” nel computo totale.

Era tutta gente che ci credeva, nella “rivoluzione”, nella “lotta dura senza paura” e in tutta quella serie di stilemi che avevamo mandato a memoria a furia di manifestazioni di piazza.

Eravamo bravi ragazzi.

Quel genere di bravi ragazzi che non volete incontrare per strada, peró.

Senza nessuna particolare ragione, a parte il fatto che eravamo tutti degli esiliati, ogniuno di noi era stato esiliato dalla comunitá di appartenenza per qualche ragione stupida

C'era la rockettina troia cacciata di casa dal padre e  alcoolizzata a 17 anni, il genietto della matematica che contava di teorizzare l'avanzata delle giubbe rosse, c'era quella che la mollava a tutti I compagni perchè era socialista, e c'ero  io.

Credevamo di essere uniti da qualcosa che ci superava, da qualcosa al di sopra di noi, qualcosa di grande che ci rendeva un unica, gigantesca, cosa a forma di falce e martello, in forte e risoluta marcia verso il sol dell'avvenire.

Nel nome di quella cosa avremmo potuto farci tranquillamente ammazzare o arrestare, o entrambe, e ad alcuni andó proprio cosí.

Quanto eravamo stupidi.

Avevamo confuso uno stato d'animo con una forma di burocrazia, credevamo che una senzazione privata potesse essere condivisa ed imposta dal ed AL resto del mondo., e molti di noi non erano nemmeno in buona fede, mentre alcuni di noi volevano abbattere il potere ed evitare che ne nascesse un altro, spargendo sale sulle macerie e bruciando le fondamenta; altri, e solo adesso mi rendo conto di QUANTI fossero, volevano solo sostituire il “vecchio” potere , con quello “nuovo”.

Peccato che quello nuovo fossero loro, e l'unica novitá che volevano apportare erano I LORO nomi sulle targhette commemorative e sulle fascie inaugurali che avrebbero tagliato.

Li vedo adesso e capisco che erano corrotti dal principio, non è stato il mondo a cambiarli, erano sempre stati cosí; ed erano la maggioranza, solo non mi ero accorto della ragione per cui lottavano.

Il comunismo come sistema sociale massivo non puó funzionare in alcun modo per molteplici ragioni

  1. La scontata e ovvia bramosia umana per il potere.
    Il potere condiviso non vale nulla, se il potere è nelle mani di tutti, significa che non è nelle mani di nessuno, e a chi cazzo frega qualcosa, di qualcosa che non è di nessuno?

  2. Se qualcosa è di tutti, non è di nessuno, a questo riguardo si potrebbe pensare alla bellissima ricerca di Jarrett intitolata “la tragedia dei commons” nella quale analizza nel particolare, la ragione del ipersfruttamento di quelli che sono un esempio perfetto di “bene comune” ovvero I pascoli pubblici inglesi dell'800, chiamati anche “Commons”.
  3. Il piacere della condivisione non può essere imposto, è una decisione personale. Cosi come non si può essere buoni per legge, posso magari decidere che tutti I pastori debbano consegnare il 50% della loro produzione al mio faccendiere statale, *(2) ma non posso fare in modo che quei contadini lo facciano con piacere.
  4. Il sistema comunista è fatto per funzionare al meglio in un sistema in cui le risorse sono poche e devono essere attentamente sfruttate, *(3) mal si adatta al secolo XIX durante il quale la crescita è stata continua e irrefrenabile.


Questo perchè come ho detto, il comunismo è un emozione personale, che posso condividere con quelli che mi stanno attorno, ma non posso fare diventare un bene comune a tutti.

Posso essere comunista nella mia vita quotidiana, offrendo casa mia a gente che non sa dove dormire per qualche giorno, prestando soldi anche se so che forse non torneranno, aiutando gratis qualcuno, cercando di essere io, quel cambiamento che vorrei vedere nel mondo, come diceva quel morto di fame di Ghandi.

Esiste ad esempio una comunità rurale nella Papua Nuova Guinea, nella quale I componenti non hanno un capo, ma eleggono ogni giorno un “Grande Uomo” che si è distinto facendo qualcosa di notevole, come pescare più pesce per tutti, o ammazzare un cinghiale che sfamerà tutte le famiglie.

Questo moderno Stachanov ovviamente ha dei vantaggi dal suo essere utile alla comunità, vantaggi tangibili ed immediati, come minimo tromberà più degli altri, o avrà il grande onore di mangiare le palle del cinghiale, o ancora tromberà di più.

TROMBERA' DI PIU'.

Il comunismo su larga scala è un sistema disumano, perchè dimentica quelle che sono le esigenze emotive dei suoi singoli componenti, ma forse, nel vostro piccolo, potete essere un pò comunisti, e chissà, forse, in un futuro, tanti piccoli gruppetti comunisti che non sanno di esserlo, s'incontreranno, senza sapere di essere qualcosa, e fonderanno una federazione, che non si chiamerà comunista-

O forse dovremmo mangiare le palle del cinghiale.

Kurdt

1)Si esiste veramente
2) Faccendiere statale che ruberà una gallina e si tromberà tua moglie, e non potrai farci niente, è l'umanità, amico.
3) Questo non è per forza un male, diciamo che il sistema comunista era poco adatto ad una sistema ipertrofico in risorse e ipotrofico in strutture produttive, strutture di cui ora siamo saturi, scarseggiando in risorse




sabato 4 dicembre 2010

Omeopatia e altre stronzate (O dell'ignoranza umana)

Alla fine di una conferenza di einstein una signora del pubblico gli si avvicina.

“Signor Einstein, bellissima esposizione, ma non sono riuscita a capire la differenza fra Tempo ed eternitá”

Cara signora, anche se avessi il tempo per spiegarlo, le servirebbe un eternitá per capirlo.”


“Possibile che la gente comune non conosca cosa cos’è la radiazione cosmica di fondo?”

Si chiedeva sconsolato un amico, costretto a constatare questa amara veritá.( Non senza aver prima chiesto alla gente per strada per una conferma empirica).

                                 INTRODUZIONE

Ciò che intendo dimostrare è il fatto che la maggior parte delle persone, difetta delle basi scientifiche, e che per quanto la scienza abbia fatto nell’ultimo secolo passi da gigante, la gente “comune” rimane  formata da  stupide pecore.

Gianbattista Vico scriveva che i popoli evolvono dalla mitologia alla comprensione scientifica passsando per fasi:

1)La fase magica, durante la quale spiegano i fenomeni con formule slegate da qualsiasi concetto logico, “il fulmine cade perchè il mio vicino scorreggia”

2)La fase religiosa In realtá poco differente da quella magica, diciamo che si aggiungono degli enti supremi che controllano il mondo e lo dirigono più o meno saggiamente
3)La fase scientifica in cui si utilizza il METODO SCIENTIFICO per indagare la realtá.

-Ora, il pensiero scientifico si basa sulla ripetibilitá dei fenomeni studiati e sulla loro confutabilità, oltre che sull'accordo sulle basi.

DOMANDA

 : Come mai nessuno sa un cazzo di niente a riguardo?

RISPOSTA:

L’istruzione universale ha fallito, e ha fallito perchè non è riuscita ad insegnare alla base cosa fosse e a cosa servisse il metodo scientifico, insegnando solo una caterva di luoghi comuni riguardo la scienza e gli scienziati.

Ecco spiegato perchè quando si chiede alla gente chi fosse Einstein tutti rispondono :

“ Un genio”

Ma provate a continuare,e fare la seconda domanda : “perchè”?
Non sperate nemmeno lontanamente che possa arrivarvi qualche risposta, non hanno la piú pallida idea di cosa sia la relativitá.

Tornando a Vico, la sua idea puó essere applicata anche alle persone SINGOLE, oltre che ai popoli, possiamo tranquillamente notare che, per quanto la nostra societá nel suo complesso sia scientifica, sopratutto perché la scienza ha portato dei vantaggi colossali, una fetta immensa della popolazione è rimasta ferma alla fase magica e religiosa.

Provate ad aprire un giornale e vedete quanti annunci trovate di maghi ed affini (1) ,

Guardatevi attorno, quanti delle persone che conoscete sono, non dico razionali, ma almeno “ragionevoli”?

Rispondo io per voi: “UN CAZZO DI NESSUNO

E racconteró due anedoti che spiegheranno meglio la situazione.

Nel mio team abbiamo beccato tutti l’influenza, io mi sono curato (unica volta in un anno) con paracetamolo e tachipirina.

Mentre prendevo il paracetamolo sciogliendolo in acqua, un collega si avvicina e tutto baldanzoso:

“Io non prendo medicine, sono pericolose e fanno male”

“E come ti curi?”

Utilizzo cose naturali che mi consiglia la mia omeopata naturista”

Al che il mio campanello d’allarme anti cazzari si è attivato immediatamente, salendo a livello “Defcon 1 attacco nucleare di stronzate imminente”

Il tizio infatti continua:

“Tutte le medicine sono roba chimica, che fá male al corpo, io invece mi curo con l’omeopatia”

ALLARME, SGANCIO STRONZATA TERMONUCLEARE AVVENUTO! NASCONDETEVI NEI BUNKER.

Non cerco nemmeno piú di spiegare che l’omeopatia è una stronzata (2) , non crederebbero mai che le troiate omeopatiche sono una soluzione di acqua e zucchero,in queste discussioni oramai cerco  solo di ridurre i danni, contando sull’innocuo effetto placebo.

“Ok, magari per un influenza va bene, ma l’omeopatia non puó curare qualcosa di grave come il diabete, ad esempio.”

“Ah si che puoi, solo è piú difficile, e ci vuole piú fatica”

Li mi sono arreso, per il momento, troncando semplicemente la discussione ; ma il culmine è stato raggiunto oggi, con un risvolto drammatico, purtroppo.

Un ex fidanzato del ragazzo di qui sopra, è morto di leucemia, ieri.

“Il mio ex fidanzato è morto ieri per colpa della chemio” se ne esce lui

“Cos’aveva?” Ho chiesto.

“Leucemia” mi ha risposto.

“Allora è morto di leucemia,"dico

“NO, E` STATA LA CHEMIOTERAPIA AD AMMAZZARLO”

Ecco il pensiero magico all’opera :“ se non si fosse curato con la chemio sarebbe sopravissuto”
Cosa evidentemente falsa, visti tutti i casi di malati di tumore non curati, morti comunque, anche senza chemio.

Comunque mi sono incazzato (e ho sbagliato) e me ne sono andato senza discutere ( e ho fatto bene) , fatto sta che dopo è venuta un altra mia amica a continuare la discussione, sostenendo le stesse identiche cose.

“Ma tu cosa ne sai di cosa ha ammazzato l’ex ragazzo di X ?”

“Lo so benissimo,io, cosa lo ha ammazzato”

“No, lo non lo puoi sapere, non eri li”

Adesso se non si fosse curato dal tumore sarebbe sopravvissuto, magari”

“Come fai a sapere che era un tumore”?

“Me l’ha detto lui, aveva la leucemia”

“E infatti, aveva la leucemia, NON UN TUMORE!”

“La leucemia è un tumore”

E li lei è diventata isterica e io sono passato per il grosso figlio di puttana che difende le multinazionali e odia i poveri medici naturopati di stocazzo.

CONCLUSIONI : 

 Esiste una barriera invisibile ma potentissima, che separa coloro che ragionano in maniera razionale o "scientifica" da tutti gli altri, questa barriera è il linguaggio.

Se affermo che una medicina omeopatica è formata da un componente "attivo" disciolto in acqua con una percentuale di  10012 (un millimetro cubo ogni 1000 metri cubi)   questo significa che in un farmaco omeopatico, mediamente non c'è nemmeno una molecola attiva, è solo acqua.

Ma voi lo direte a qualcuno che non capisce cosa è una diluizione, che non capisce le potenze dei numeri, e che non capisce, cosa ancora più grave, che se manca il principio attivo, non  si può avere nessun effetto.

E vi proverete, poveri stronzi a cercare di spiegare, dimostrare, rappresentare, solo per scontrarvi  con un muro di cemento armato fatto di stupidità e ignoranza.

  CURATEVI PURE I TUMORI CON IL BICARBONATO;  TESTE DI CAZZO.


Kurdt

  1. )Tralaltro, per mantenermi a perugia mentre studiavo, ho dovuto fare anche il mago in un centro di cartomanzia, quindi conosco BENISSIMO il tipo di umanitá che frequenta certi lidi, non riuscireste nemmeno ad immaginare quanta gente telefona.


    2) Per maggiori informazioni sulla stupidità dell'omeopatia, guardate qui :
    e qui per cancro e omeopatia (Una strana coppia)

    P.S. Se a qualcuno venisse in mente di tentare un apologia dell'omeopatia, verrà bannato seduta stante, per sempre, diverso il caso dell'erboresteria, ovviamente.

sabato 30 ottobre 2010

Radio bestemmia 102.5

Teneva in cantina un puccioso orso bianco,il menù riservato all'orso era ciò che di meglio si può immaginare.

Primo: Lasagne di pinguino alla cacciatora,otto strati, sedici pinguini, 200 chili di carne.

Foche monache in salmì,uccise con il metodo naturale della frollatura a freddo.

Oppure con l'alternativo lancio nel frullatore acrobatico.


Lo hanno catturato ad una cena vegetariana, mentre inaugurava un locale bioetnico.

"La colpa non è mia, è stato l'orso". Sono state le prime parole dell'orso in preda ad un evidente crisi d'identità.

Conviveva con questo segreto da molti anni oramai, di giorno cittadino modello, tutto cene probiotiche e inaugurazioni di case famiglia per prostitute stuprate da ricchi ex presidenti del consiglio, e la sera, massacratore di piccole bestie pelose ed indifese.

 Sua figlia, Luciana Feroce In Battaglia, moglie di Franco pacifico in feroce, ha dichiarato sorseggiando un mojito:

"Non ha stuprato lui quella foca", "è tutto un complotto politico contro di noi."


E anche per stasera  è tutto, da radio bestemmia  102.5, la radio che dice le cose come stanno!,
e non perdetevi la prossima puntata, dove parleremo del massacro di dodici balenottere spiaggiate uccise a colpi di Coniglietti bianchi e orsetti lavatori.

giovedì 12 agosto 2010

Esopo 2010


          Questa musica potenzia grandemente il valore del post


Un allegra rana si stava abbeverando alla sponda del fiume,quando un toro le si avvicinò :

"ingoi?"disse il toro offrendo la sua verga.

La rana,colpita nell'intimo da quel commento inizio a mungere ed ingoiare ed ingoiare e mungere,
sempre di più.
Fino a quando,oramai gonfia come un pallone,inizio a vomitare bile verdastra.

Il bue allora pentito ma soddisfatto inizio a sodomizzarla da dietro, suggerendogli amorevolmente:

"Cara rana,non sarebbe meglio se ti facessi visitare da un dottore?
 "Ne conosco uno bravissimo,il dott:Scorpioncini"

La rana annui felice.

Si incamminarono allora per raggiungere la casa del famoso dottore , esperto in mitridiasi,e,cammina cammina,s'imbatterono in una volpe che saltava e saltava,cercando di arraffare un grasso,splendente grappolo d'uva.
                                        
                          "Oibò una favola!" Disse la rana

                                        "Oibò un imbecille!"disse il toro

                         "Oibò due stronzi"disse la volpe,continuando a saltellare tutta sudata.

  Mentre la guardavano , deridendola,si avvicinarono una gazzella ed un leone,che avevano appena fatto amicizia.

"Scommetto che non la prende",disse la Gazzella

"Sei la solita stordita,io scommetto che ci riesce" disse invece il leone.

"Ma vaffanculo voi e l'uva" sgrugnì la volpe,smadonnando e andandosene.

"Ah che bello!ho battuto il leone!AVEVO RAGIONE!ho battuto il leone!HO BATTUT---"

"Gnam Gnam,buona,slurp (*) e adesso andiamo finalmente da questo famoso dott scorpioncini,ho giusto un ulcera perforante da farmi curare."

E il bove,la rana gonfia e il leone mangione si misero in marcia per raggiungere la citta di fognenburg.

Giunti che erano alle porte,una guardia gli apostrofò

"chi siete?cosa volete? (**)"

Fecero finta di niente e passarono ugualmente,tanto la guardia era forestiera in quelle magiche terre.

Finalmente entrarono nella sala d'aspetto del dottore,

"Cazzo è gremita!" osservo astutamente la gazzella,dalla pancia del leone.

"Sei un cazzo di genio,leone eh?porcoddio sei un vero cazzo di genio" s'incazzò la rana credendo che a parlare fosse il leone.

"Gnam gnam!anche le rane non sono mica così male!" replico il leone.(***)


        Fù così che il leone ed il toro imboccarono la porta mentre scorpioncini gli inseguiva,ancora con i pantaloni calati...

Ma questa è un altra storia....

                                 E vissero tutti felici e contenti.



(*)Mai e poi mai scommettere con chi sta più sù di voi nella scala alimentare.

(**)Un fiorino.
(***)Mai e poi mai insultare chi sta più in alto di voi nella scala alimentare

sabato 29 maggio 2010

ontologia del capo

La figura del "capo",inteso come apice superiore della gerarchia è una realtà interessante.

Voglio analizzare questa cosa qui,SENZA FINIRE con "AHHHHHHHHHHHH BERLUSCONI MERDAAAAA" E stronzate varie.



                                                             Domande


1) Cos'è il capo?

Un individuo che è riuscito a dissimulare bene la propria totale debennaggine.

2)Qual è la funzione del capo?

Demandare

3)Qual è l'utilità del capo?

DIO BALORDO.

L'utilità del capo?

Il capo se il mondo fosse equo e intelligente,sarebbe una figura che

1)Guadagna di più
2)Conosce il problema in questione meglio di voi.(MOLTO MEGLIO)
3)Conosce voi  in maniera sufficiente da sapere come utilizzarvi al meglio.
4)Rispetta generalmente le stesse regole che voi rispettate.(se è un lavoro d'equipe,altrimenti sticazzi.)

                                        Cosa è generalmente il capo?

1)Uno che guadagna di più
2)Non sa come farlo (Di qualsiasi cosa si tratti)
3)Sa che voi lo sapete fare e vi odia per questo


Porto solo un esempio pratico.

C'era da presentare uno spettacolino PER BAMBINI di fronte a qualche migliaio di inglesi ubriachi come pantegane.

Lo spettacolo si chiamava "The kidnapp of princess minnie".

Il capo,ovviamente italo-tedesco inizia la presentazione dicendo :

The bad pirate will rape the princess minnie.

Aveva tradotto liberamente "Rapire" dall'italiano.

Oggi gli chiedo come mai infrangesse giornalmente tutte le regole che aveva scritto su dei cazzo di librettini del cazzo.

Prima ha cercato di difendersi pateticamente:

LeI: "Ogniuno deve guardare il suo di lavoro"

Io : "Perfetto,troia,allora smettila di cagarmi il cazzo per ogni cosa"

Lei : "Spero che tu mi stia dicendo quello che mi stai dicendo solo perchè hai smesso di fumare da sei giorni"

Io: No,troia,te lo dico perchè dovresti dare l'esempio rispettandole tu,le cazzo di regole che scrivi.

Lei : "eh eh Ma io sono il capo,quindi posso"

Perfetto,ora so come comportarmi tutte le volte che questo "capo" avrà bisogno di qualcuno per tamponare la sua incompetenza.

Tecnica Blue screen

"Imput non corretto,ritentare installando l'applicazione" "Errore sottocartella Ambarabaciccicoccò Vaffanculo"
"Arh arh arh"

mercoledì 26 maggio 2010

Notizie biodegradabili I

(giornale)Twitter,facebook,Blog,(giornale),racconto,libro.

Ho scritto in ordine decrescente l'immediatezza degli strumenti informativi che ci fornisce il mondo moderno.

Si possono fare classifiche simili sopra tutte le cose,ad esempio, una tabella riferita alla scienza la immagino cosi,più o meno.

(Lettura di twitter);peer rewiew,miglioramento di una teoria esistente,Nuova teoria,Grande teoria(Quantistica,gravitazione universale,etc),e per finire la teoria unificata dei campi ( :P )

Ma torniamo al campo delle notizie/storie e analizziamo una per una le opzioni.

                                                                          Twitter:

                               Cos'è Twitter:
Un fiume in piena di merda fusa,praticamente nessuno produce niente di minimamente organico o di senso compiuto.
Una gigantesca fogna,messa in movimento da tanti idioti che soffiano sugli stronzi al dente fino a quando non sono più cosi appetibili.(Al fesso si sa,lo stronzo piace caldo.)

                                                                     Facebook:

 Tralasciando privacy e tutto il resto. Può essere vagamente utile per ritrovare gente che si perde per strada,magari per investirla;purtroppo viene preso d'assalto da voraci spammer del cazzo,che creano gruppi del cazzo a ripetizione;roba eccelsa tipo:
"aderisci al club degli amputati cerebrali" o  dedicati a " chi rosicchiava avidamente le mattonelle del duomo".

Peggio ancora va riguardo alle notizie,che generalmente sono riprese da Unità.Repubblica, Libero,,il sole 24 ore e TWITTER.

Ripetendo passo passo la stessa merda,oramai fredda.
                  
                                                                    BLOG:

Si passa al primo livello di evoluzione delle notizie.

Quelle che arrivano alla fase "BLOG" oramai sono merde raffreddate,che vengono selezionate dalle peggiori menti dello spazio cybernetico.

Che ingolleranno tutta la merda sputando via quei pochi elementi commestibili nascosti nella merda.

Alcuni,rari,blogger (li trovate nel mio blogroll,evidentemente scarno)(e sto per sfoltirlo ancora) giudicano le notizie secondo criteri loro,o comunque dedicando del cervello e del tempo a quello che scrivono.

Sono più rari del panda.

Sto iniziando a preparare le magliette,ad esempio,una potrebbe essere:

"Proteggi uriel dalla chiesa cattolica"  Mhhh..

"Forse è più vero il contrario.

Dopo il blog andrebbe la categoria del "GIORNALE" ma evito di farlo,visto che si può situare sia all'inizio che alla fine di tutta sta faccenda,attivando lo smerdamento twitteresco o dando da mangiare ai blogger.
 A volte,in casi non proprio rari,il mitologico GIORNALE ruba interi pezzi e li ripubblica a nome di sconosciuti giornalisti anonimi.

(Feltri da,feltri toglie,non lo sapevi bellezza?)

Poi,salendo nella scala evolutiva,si arriva al racconto.

 Racconto è : Buone Idee + Tempo+informazioni interessanti+un cervello che mescola.


E cosi spuntano pezzi meravigliosi come questo racconto di Asimoov : L'ultima domanda .

Un buon racconto sta al libro,come una bella scopata sta ad una storia d'amore.


Ti piace e vuoi ripetere l'esperienza,quindi compri il libro.
                                                                         Quindi

Buon libro = Esperienza+intelligenza+idee rivoluzionarie+Tanto tempo.

Se qualcuno volesse sapere come credo che vengano fuori le idee rivoluzionarie,dovrà attendere il prossimo post.

Ecco spiegato il motivo per cui,seppur con mezzi decuplicati rispetto a 80 anni fa,con un numero di gente che scrive 4-5 volte maggiore..

Ci sono meno capolavori di 80 anni fa.

Si sono moltiplicate solo le teste di cazzo,quelli bravi si sono estinti.

 Nota mia:

Forse è meglio dire che non si sono estinti,si sono "adattati" alle richieste dell'editoria.

Ecco in foto un moderno scrittore/Blogger di successo: